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SCARPA (azienda)

azienda di attrezzature sportive italiana
Calzaturificio S.C.A.R.P.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1938 a Asolo
Fondata daRupert Guinness, II conte di Iveagh
Sede principaleAsolo
Persone chiave
Fatturato96 milioni di [1] (2017)
Utile netto7 milioni di [1] (2017)
Dipendenti900 (2017)
Slogan«Nessun luogo è lontano»
Sito web

SCARPA, detta anche S.C.A.R.P.A. o Scarpa, è un'azienda italiana che produce scarponi da montagna, da alta quota e da escursionismo, scarponi da telemark e sci alpinismo, e scarpette da arrampicata.

La sigla SCARPA deriva dalle iniziali di Società Calzaturieri Asolani Riuniti Pedemontana Anonima.

StoriaModifica

L'azienda è fondata nel 1938 da Rupert Edward Cecil Guinness, secondo conte di Iveagh, uomo d'affari anglo-irlandese e ricco proprietario terriero ad Asolo dove abitava nella villa in cui aveva vissuto Eleonora Duse.[2] Insieme a lui nell'iniziativa, voluta per dare una risposta occupazionale alla gente del luogo, il prevosto di Asolo, Angelo Brugnoli.[1] Nel 1942 viene assunto come apprendista Luigi Parisotto, il quale nei primi anni cinquanta lascia la SCARPA per fondare insieme ai fratelli Francesco e Antonio una propria azienda, la San Giorgio.

Nel 1956 i tre fratelli Parisotto acquisiscono la SCARPA, portandola a una maggiore notorietà grazie alle intuizioni di Luigi il quale abbandona il settore delle calzature militari per focalizzarsi sul mondo della montagna. Con il suo braccio destro Tommaso Marcon, inventa negli anni lo snodo posteriore per gli scarponi da sci, la suola monoblocco Saint Moritz, gli scarponi da sci alpinismo in pelle, il modello Rally per lo sci alpino e lo scarpone d'alta quota Grinta, arrivato in cima a tutti gli Ottomila del pianeta. Realizza anche gli scarponi per la spedizione italiana in Antartide, Base Terranova, alla fine degli anni ottanta.

 
Scarponi Scarpa da Telemark: modello Terminator e T2 Eco a confronto.

Negli anni ottanta entra in azienda la seconda generazione Parisotto, composta da Sandro, Cristina, Davide, Pietro e Andrea. Le redini dell'azienda sono in mano a Sandro, Cristina è responsabile della ricerca e sviluppo, Davide è il direttore della produzione, Pietro e Andrea siedono nel consiglio d'amministrazione. Viene creata una succursale negli USA e poi un'altra in Cina, viene acquisito prima uno stabilimento in Romania e poi un altro in Serbia (ma il 75% della produzione si concentra a Treviso), l'export supera nel 2016 l'81% della produzione.

Per testare la nuova produzione l'azienda si avvale della collaborazione di un certo numero di atleti. Dal 2006 fa parte di SCARPA l'alpinista e arrampicatore austriaco Heinz Mariacher, per occuparsi del settore delle scarpette da arrampicata[3][4]. Nel complesso circa 200 atleti di cui una quindicina coinvolti nel reparto della ricerca. La linea Ribelle Tech è stata, ad esempio, creata con la collaborazione dell'alpinista svizzero Ueli Steck, scomparso nella primavera del 2017.

Nel luglio 2018 viene nominato, per la prima volta nella storia dell'azienda, un manager esterno nel ruolo di amministratore delegato: Diego Bolzonello, ex ad di Geox. Nel dicembre dello stesso anno, festeggiati gli 80 anni di vita, la seconda generazione della famiglia Parisotto si separa: escono due dei cinque eredi dei soci fondatori (Andrea e Piero), continuano i fratelli Sandro e Cristina ed il cugino Davide.[5].

ProdottiModifica

Nell'elenco sono riportati alcuni prodotti dell'azienda SCARPA, divisi per categoria[6].

Dati economiciModifica

Nel 2016 l'azienda registra un fatturato di 80 milioni di euro, i dipendenti sono 900.[7] Nel 2017 i ricavi raggiungono i 96 milioni di euro con un aumento del 10%, Ebidta del 14%, l'utile netto tocca i 44 milioni.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Bolzonello (ex Geo) alla guida di Scarpa, su pambianconews.com, 25 luglio 2018. URL consultato il 29 luglio 2018.
  2. ^ La storia di S.C.A.R.P.A., scarpa.net. URL consultato il 12 aprile 2012.
  3. ^ Heinz Mariacher nuovo Product Manager per la linea climbing di SCARPA, freakclimbing.com, 24 gennaio 2006. URL consultato il 12 aprile 2012.
  4. ^ (EN) Q&A with SCARPA rock shoe designer Heinz Mariacher, scarpa.com, 1º agosto 2011. URL consultato il 12 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2012).
  5. ^ Scarpa, la famiglia si divide in due, su pambianconews.com, 17 dicembre 2018. URL consultato il 29 dicembre 2018.
  6. ^ Prodotti - S.C.A.R.P.A., scarpa.net. URL consultato il 12 aprile 2012.
  7. ^ Addio a Luigi Parisotto, il signor Scarpa, su tribunatreviso.gelocal.it. URL consultato l'11 gennaio 2018.

Collegamenti esterniModifica