RT-2PM2 Topol-M

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RT-2PM2 Topol-M
SS-27 Sickle B
19-03-2012-Parade-rehearsal - Topol-M.jpg
Un Topol-M in movimento; 2012
Descrizione
TipoMissile balistico intercontinentale
Sistema di guidainerziale
GLONASS
ProgettistaRussia MITT
Impostazione1993
Primo lancio20 dicembre 1994
In servizio27 dicembre 1997
Utilizzatore principaleRussia Russia
Esemplari78
Sviluppato dalRT-2PM Topol
Peso e dimensioni
Peso47.200 kg
Lunghezza22,55 m
Diametro1,8 m
Prestazioni
Gittata12.000 km
CEP
errore massimo
200 m
Velocità massima22 Mach
Motorerazzo a propellente solido
Testatanucleare
da 1 Mt
dati tratti da:
Sistemi missilistici strategici [1]
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L'RT-2PM2 Topol-M (in cirillico: РТ-2ПМ2 Тополь-М, nome in codice NATO: SS-27 Sickle B[2]) è un missile balistico intercontinentale di fabbricazione russa, il primo ad essere interamente sviluppato dopo la dissoluzione dell'URSS[3], basato sul RT-2PM ed entrato in servizio presso le forze missilistiche strategiche russe sul finire degli anni '90.

Anche designato SS-27 Mod 1 secondo le codifiche NATO, RS-12M2 nel trattato START o 15Zh55 secondo l'indice ICBM russo, può essere utilizzato sia da silo che da rampa mobile.

Il riarmo con i Topol-M è stato sospeso nel 2011 in favore dell'acquisizione dei più moderni RS-24 Yars dotati di veicolo di rientro con testate multiple. Nel 2012 risultavano in servizio 60 lanciatori mobili e 18 esemplari da silo, per un totale di 78 unità.[4]

L'RT-2PM2 è stato utilizzato per condurre lo sviluppo del missile balistico intercontinentale imbarcato R-30 Bulava, in servizio presso la marina militare russa dal 2018.

SviluppoModifica

Lo sviluppo di questo sistema d'arma iniziò alla fine degli anni ottanta, con lo scopo di elaborare una versione ulteriormente perfezionata dell'SS-25. Tuttavia, fu completamente riprogettato nel 1992. La nuova versione venne autorizzata nel febbraio 1993, ed il primo lancio si ebbe il 20 dicembre 1994. Tuttavia, il primo test coronato da successo risale al 1995. Da allora, vennero effettuati una serie di test, tutti coronati da successo. Tra questi, molto importante è stato il decimo lancio, effettuato il 10 febbraio 2000: in questa occasione, un SS-27 lanciato dal cosmodromo di Plesetsk, a nord di Mosca, raggiunse la zona obiettivo di Kura, in Kamčatka, percorrendo circa 8.000 km. Molto importante è stato anche il dodicesimo test (settembre del 2000), quando per la prima volta un Topol-M venne lanciato da una rampa mobile.[5]

L'ingresso in servizio risale al 27 dicembre 1997, ma il primo reggimento da silo fu dichiarato operativo l'anno successivo. I primi esemplari su lanciatore mobile fecero il loro ingresso in servizio nel 2001. Tuttavia, la produzione di questa arma è stata ostacolata dalla cronica mancanza di fondi che ha caratterizzato le forze armate russe negli anni novanta. Il programma è stato tuttavia accelerato negli anni successivi e attualmente sono in corso ulteriori sviluppi sul potenziamento stesso dell'arma. Inizialmente, era stata prevista la produzione di 350 esemplari, ma successivamente il piano è stato pesantemente ridimensionato.[6]

Attualmente, viene prodotto dal MIT (Istituto Moscovita di Termotecnica). La produzione è standardizzata, e non presenta differenze fra la versione lanciabile da silo e quella per rampa mobile.

Per il 2010, le forze armate russe contano di avere in servizio 65 esemplari da silo e 35 su rampa mobile, con una velocità di produzione di circa 6 esemplari annui al costo unitario di 3,7 miliardi di rubli, con dei costi complessivi stimati in 700 miliardi.[3] Tuttavia, fonti russe hanno dichiarato che la produzione degli esemplari su rampa mobile sarà interrotta nel corso del 2009, e sostituita con quella dei più recenti RS-24 Yars.

TecnicaModifica

 
La parte posteriore del cilindro di lancio di un SS-27.

L'SS-27 è un ICBM a tre stadi, con propellente solido. La lunghezza è di 22,7 metri ed il diametro raggiunge gli 1,86-1,95 metri. Il peso al lancio è di 47,2 tonnellate, con una capacità di carico stimata è di circa 1 000-1 200 kg. La gittata massima è nell'ordine dei 10 000-10 500 chilometri, con un sistema di guida di tipo inerziale autonomo.

Il propellente solido ne permette una lunga vita operativa in assenza di grandi costi di manutenzione e con un tempo di reazione all'ordine di lancio inferiore ai dieci minuti.

I russi non hanno comunicato nulla riguardo al CEP, ma fonti occidentali lo ritengono di circa 350 metri[5].

La standardizzazione che caratterizza questo missile è elevata: infatti, non ci sono differenze tra la versione lanciabile da silo e quella per rampa mobile. Ogni missile, dunque, può essere lanciato indifferentemente in entrambi i modi. Ovviamente, i lanciatori mobili garantiscono una maggiore capacità di sopravvivenza, grazie alla loro mobilità ed alle loro capacità di movimento fuori strada[3].

Per quanto riguarda i lanciatori mobili, vengono utilizzati degli automezzi MAZ-7917, equipaggiati con un tubo di lancio della lunghezza di 23 metri e del diametro di due.

L'armamento del Topol-M consiste in una singola testata nucleare da 550 kt[6]: questo per fare in modo che rispetti i trattati START II. Tuttavia, si ritiene che possa essere facilmente modificato per l'imbarco di testate MIRV (secondo fonti NATO, la capacità di carico sarebbe da tre a sei). Inoltre, potrebbe trasportare anche delle testate manovrabili, che sono state provate sul missile nel 1998[5].

Le testate stesse sono schermate e in grado di resistere a contromisure elettroniche, radiazioni e interferenze[3].

Il fatto di utilizzare propellente solido permette al Topol-M di essere mantenuto in stato di allerta per lunghi periodi di tempo, e di essere quindi preparato al lancio in pochissimi minuti in caso di necessità[6].

In generale, comunque, gli esperti statunitensi lo ritengono tecnicamente piuttosto simile ai Minuteman-III[5], anche se questi ultimi possono essere lanciati solo da silo.

Capacità di eludere le difese ABMModifica

I russi ritengono questo sistema d'arma praticamente immune allo scudo antimissile (ABM) in corso di realizzazione da parte degli Stati Uniti. Infatti, sono stati sviluppati numerosi accorgimenti in questo senso.

  • Sistema propulsivo: il tempo di accensione del motore è stato notevolmente ridotto, in modo da rendere molto più complicata l'intercettazione nella fase di spinta, e quindi l'individuazione da parte di un satellite. Inoltre, la stessa traiettoria balistica seguita è piuttosto bassa (una traiettoria anomala rispetto ai missili ICBM di altre nazioni con armamenti nucleari) e questo rende molto più difficili le fasi di acquisizione ed intercettazione del bersaglio[7].
  • Manovre evasive: il Topol-M è in grado di effettuare manovre evasive nella fase finale del volo, essendo stato progettato per avere capacità MaRV oltre che MIRV. Inoltre, è anche in grado di rilasciare una serie di falsi bersagli – probabilmente sia di tipo chaff che flare – in modo da ingannare i missili intercettori.
  • Tecnica: questo missile è schermato ed in grado di resistere a radiazioni, EMP, esplosioni nucleari alla distanza di 500 metri (contro la decina di chilometri che è in grado di rendere inutilizzabili i sistemi precedenti); inoltre, dovrebbe essere immune alle tecnologie di intercettazione con fasci laser ad alta potenza (come quelli in fase di sviluppo sul Boeing YAL-1).

I Topol-M SS-27 sono relativamente vulnerabili nella fase iniziale di lancio, cosiddetta “Boost Phase”, nella quale gli americani ritengono che potrebbero intervenire i missili schierati in Polonia.

In generale, quindi, grazie alle sue doti di manovrabilità ed alle sue capacità tecniche, si tratta di un missile con capacità di sopravvivenza estremamente elevate nei confronti di una difesa ABM[6].

Il servizioModifica

 
Il presidente russo Dmitry Medvedev in visita alla 54ª Divisione (maggio 2008)

Il Topol-M è entrato in servizio nel dicembre 1997, ed è uno dei più moderni missili balistici sviluppati in Russia. I vertici delle forze armate prevedono che diventi l'elemento fondamentale della componente strategica del XXI secolo[3].

Nell'ottobre 2009, risultano in servizio 68 esemplari, inquadrati nella 27ª Armata Missilistica[3].

  • 54ª Divisione Missilistica (Teikovo), con 18 SS-27 su rampa mobile.
  • 60ª Divisione Missilistica (Tatischevo), con 50 SS-27 in silo interrati.

Si tratta di un sistema d'arma in grado di colpire qualunque obiettivo negli Stati Uniti continentali, estremamente efficace nel cosiddetto "first strike". Inoltre, il fatto di poter agire su lanciatori mobili, in grado di operare fuori strada, li rende molto difficili da individuare[6].

Nel gennaio 2009, fonti russe hanno accennato al fatto che la produzione dei sistemi mobili Topol-M sarebbe stata interrotta entro l'anno, sostituita da quella per i nuovi RS-24, in grado di trasportare testate MIRV.

NoteModifica

  1. ^ Sistemi missilistici strategici terrestri / Ed. Shevchenko S. N.; "Military Parade", 2007. - S. 186-194. - ISBN 5-902975-12-3.
  2. ^ deagel.com.
  3. ^ a b c d e f Eugene Yanko, SS-27 Topol-M / SS-NX-30 Bulava ("Mace"), su warfare.ru.
  4. ^ function.mil.ru, https://function.mil.ru/news_page/country/more.htm?id=11368246@egNews. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  5. ^ a b c d (EN) John Pike, RT-2UTTH - Topol-M SS-27, su globalsecurity.org, 7 giugno 2007. URL consultato il 29 ott 2009.
  6. ^ a b c d e (EN) The Claremont Institute, SS-27, su missilethreat.com. URL consultato il 29 ott 2009.
  7. ^ (EN) Philipp C. Bleek, Russia Approves Topol-M; Warns Missile Could Defeat U.S. Defense, su armscontrol.org, giugno 2000. URL consultato il 29 ottobre 2009.

Voci correlateModifica

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