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Savana sudanese orientale

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Savana sudanese orientale
East Sudanian savanna
Starr 031108-0231 Pennisetum purpureum.jpg
Ecozona Afrotropicale (AT)
Bioma Praterie, savane e macchie tropicali e subtropicali
Codice WWF AT07005
Superficie 917 600 km2
Conservazione In pericolo critico
Stati Camerun Camerun, Ciad Ciad, Eritrea Eritrea, Etiopia Etiopia, Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana, RD del Congo RD del Congo, Sudan Sudan, Uganda Uganda, Sudan del Sud Sudan del Sud
AT0705 map.png
Mappa dell'ecoregione
Scheda WWF

La savana sudanese orientale è un'ecoregione definita dal WWF. Confina nord con il Sahel, una fascia di savana di acacie più arida. A ovest, il massiccio di Mandara la separa dalla savana sudanese occidentale. A sud si incontra una zona di transizione con la foresta tropicale, un mosaico di foresta e savana. Ad est confina con l'acrocoro etiopico.

Questa ecoregione è compresa, con il nome di savane sudanesi, nell'elenco Global 200.

TerritorioModifica

La regione del Sudd divide la savana sudanese orientale in due blocchi:

Confina a nord con la savana ad acacia del Sahel, a est con le foreste montane dell'Etiopia, a sud-est con il mosaico di foresta e savana del bacino del lago Vittoria, la boscaglia e macchia di Acacia-Commiphora settentrionale, le foreste montane dell'Africa orientale e le foreste montane della faglia albertina; a sud con il mosaico di foresta e savana congolese settentrionale, a ovest con la savana sudanese occidentale e a nord-ovest con il mosaico dei monti Mandara.

FloraModifica

Le specie tipiche sono alberi e arbusti di Combretum e Terminalia, e alte erbe della specie Pennisetum purpureum.

FaunaModifica

Tra le specie minacciate si incontrano l'elefante africano (Loxodonta africana), il licaone (Lycaon pictus), il ghepardo (Acinonyx jubatus), il leopardo (Panthera pardus), il leone (Panthera leo) e l'eland di Derby (Taurotragus derbianus). I rinoceronti nero (Diceros bicornis) e bianco (Ceratotherium simum) erano originari di questa ecoregione, ma sono scomparsi a causa della caccia eccessiva.

Il numero di endemismi nella fauna è scarso. Tra i vertebrati gli unici sono il topo Mus goundae, l'amaranto di Reichenow (Lagonosticta umbrinodorsalis), il tessitore di Fox (Ploceus spekeoides), lo scinco Panaspis wilsoni e il serpente Rhamphiophis maradiensis.

ConservazioneModifica

In pericolo critico. L'habitat è stato influenzato da agricoltura, incendi e deforestazione, ma ne rimangono comunque grandi estensioni relativamente intatte.

Esistono numerose aree protette, che occupano circa il 18% dell'ecoregione, ma molte di queste non garantiscono la necessaria conservazione a causa dell'instabilità politica della regione. Tra le aree protette ricordiamo:

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica