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Dicastero per la comunicazione
Dicasterium pro Communicatione
Emblem of the Holy See usual.svg
Rispondere all'attuale contesto comunicativo, caratterizzato dalla presenza e dallo sviluppo dei media digitali, dai fattori della convergenza e dell'interattività
Eretto27 giugno 2015
Mutato nome23 giugno 2018
Prefettodott. Paolo Ruffini
Direttore della direzione editorialedott. Andrea Tornielli
Assessorepresbitero Dario Edoardo Viganò
Segretariopresbitero Lucio Adrian Ruiz
SedeVia della Conciliazione 5, 00120 Città del Vaticano
Sito ufficialewww.comunicazione.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

Il Dicastero per la comunicazione è un dicastero della Curia romana istituito da papa Francesco il 27 giugno 2015.

Indice

StoriaModifica

Il dicastero è stato istituito inizialmente come Segreteria per la comunicazione da papa Francesco con la lettera apostolica, in forma di motu proprio, L'attuale contesto comunicativo del 27 giugno 2015.

Il 6 settembre 2016 è stato promulgato lo Statuto, entrato in vigore il 1º ottobre successivo.

Il 23 giugno 2018 ha assunto il nome attuale[1].

ComponentiModifica

Ne fanno parte 17 membri (7 cardinali, 7 vescovi, 3 laici – di cui due donne), provenienti dai cinque continenti, coadiuvati da un prefetto.

MembriModifica

CompitiModifica

Il Dicastero per la comunicazione è articolato in cinque direzioni[2]: direzione degli affari generali, direzione editoriale, direzione della sala stampa della Santa Sede, direzione tecnologica e direzione teologico-pastorale.

Al nuovo dicastero della Curia romana è affidato il compito di ristrutturare complessivamente, attraverso un processo di riorganizzazione e di accorpamento, «tutte le realtà che, in diversi modi, fino ad oggi, si sono occupate della comunicazione», al fine di «rispondere sempre meglio alle esigenze della missione della Chiesa». Le realtà coinvolte in tale processo sono[3]:

Il 1º gennaio 2018 si è concluso il processo di accorpamento di tutti i media.

CronotassiModifica

PrefettiModifica

SegretariModifica

Direttori della direzione editorialeModifica

AssessoriModifica

NoteModifica

  1. ^ Rescriptum ex Audientia Ss.mi, su press.vatican.va. URL consultato il 23 giugno 2018.
  2. ^ Statuto, art. 5, §1.
  3. ^ Segreteria per la Comunicazione, su comunicazione.va. URL consultato l'11 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2017).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica