Selvaggia di Staufen

Signora della Marca Trevigiana e consorte di Ezzelino III da Romano

Selvaggia di Staufen (1225 – prima del 1245) era figlia naturale dell'imperatore Federico II.

BiografiaModifica

Al fine di rafforzare i rapporti tra l'impero e la marca veronese-veneta, sposò Ezzelino III da Romano[1] il 23 maggio 1238, nel giorno di Pentecoste. Le nozze furono celebrate a Verona, nella chiesa di San Zeno, e si svolsero con sei giorni di feste solenni e memorabili che coinvolsero la popolazione intera.

Morì probabilmente nel 1244.

A Vicenza, nel Museo diocesano, si conserva il prezioso Piviale dei pappagalli, ricavato da un mantello regale duecentesco, di manifattura siciliana-normanna, che forse in origine faceva parte della dote nuziale di Selvaggia. Il tessuto di fondo è uno sciamito, un genere tessile prodotto originariamente in Medio Oriente. A questo ambito culturale rimanda anche il repertorio iconografico del ricamo a coppie affrontate di pappagalli, simbolo regale, motivi geometrici e fiori stilizzati.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Barbarossa Federico di Svevia  
 
Giuditta di Baviera  
Enrico VI di Svevia  
Beatrice di Borgogna Rinaldo III di Borgogna  
 
Agata di Lorena  
Federico II di Svevia  
Ruggero II di Sicilia Ruggero I di Sicilia  
 
Adelasia del Vasto  
Costanza d'Altavilla  
Beatrice di Rethel Gunther di Rethel  
 
Beatrice di Namur  
Selvaggia di Staufen  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

NoteModifica