Semenkhkara

faraone egizio
Semenkhkara Imiramesha
Imyremeshaw.jpg
Statua colossale in sienite di Imiramesha al momento del ritrovamento (Tanis, 1897).
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione tra il 1790 a.C. ed il 1630 a.C.[1]
Predecessore Khendjer
Successore Antef IV
Morte tra il 1790 a.C. ed il 1630 a.C.[1]
Dinastia XIII dinastia egizia

Semenkhkara Imiramesha (... – ...) è stato un faraone della XIII dinastia egizia.

Secondo il Canone Reale si tratterebbe del diciassettesimo sovrano sovrano della dinastia.

BiografiaModifica

Di questo sovrano, oltre alla citazione nel Canone Reale, si conosce una statua proveniente da Tani[2], ma collocata inizialmente a Menfi, usurpata in un secondo tempo da Ipepi.

"Imiramesha" può essere letto come capo dell'esercito e la circostanza che sia scritto al di fuori del cartiglio supporta l'ipotesi che si sia trattato di un militare giunto, non sappiamo per quali vie, al trono.

È convinzione abbastanza diffusa che abbia avuto un regno di pochi anni.
Alcuni storici ritengono che il suo potere si estendesse solamente a parte del delta del Nilo, in tal caso questo sovrano avrebbe regnato contemporaneamente ad un altro re - non sappiamo quale - governante dalla capitale tradizionale Ity Tawy (questo in aggiunta al sovrano della XIV dinastia egizia).

Liste realiModifica

Nome Horo Canone Reale Anni di regno
sconosciuto 6.21
 
N5HASHD28G7
 

...k3 rˁ- ...kara

illeggibili

Nel testo il cartiglio con il nome del sovrano è seguito dall'epiteto

m&r A12

mr mšˁ - Imira mesha

TitolaturaModifica

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
 
G16
nbty (nebti) Le due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
 
N5sY5
n
Aa1
U22
D28
 
s mn n ḫ k3 rˁ Semenkhkara Colui che rende il ka di Ra eccellente
G39N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
 
G17rA12
 
(i)m(j)r mṧˁ Imiramesha Supervisore delle truppe

Datazioni alternativeModifica

Autore Anni di regno
Ryholt 1759 a.C. - ?[3]
Franke intorno 1711 a.C.[4]

NoteModifica

  1. ^ a b Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, p. 470
  2. ^ Flinders Petrie - Tanis, 1888 Band I, Tafel 3 (17)
  3. ^ K.S.B. Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c.1800–1550 BC, Carsten Niebuhr Institute Publications, vol. 20. Copenhagen: Museum Tusculanum Press, 1997
  4. ^ Personendaten aus dem Mittleren Reich, Éd. Otto Harrassowitz, Wiesbaden, 1984, (ISBN 3447024844)

BibliografiaModifica

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - L'Egitto dalla morte di Ammenemes III a Seqenenre II - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • NIcolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, Laterza, 1990 (1988), ISBN 88-420-3601-3.

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