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Il Senato cittadino era un consesso civico istituito in diversi Stati italiani preunitari, dal Piemonte alla Sicilia tra il XV e il XVIII secolo, investito di funzioni giurisdizionali, amministrative e anche legislative. I suoi componenti erano scelti tra i nobili e i patrizi della città.

StoriaModifica

Il Senato milanese sorse nel 1499 dalla fusione del Consiglio segreto e del Consiglio di giustizia del duca di Milano aveva attribuzioni giudiziarie, giudicava le cause dei feudatari ed era sede d'appello nelle cause criminali maggiori[1]. Funzionò fino al 1786.

Nel Regno di Sicilia le più importanti città dell'isola durante il dominio aragonese e il vicereame spagnolo ebbero un senato civico, dal Senato di Messina a quello di Trapani[2], di Siracusa (che si riuniva a palazzo del Vermexio), di Catania, fino a quello di Palermo[3].

NoteModifica

  1. ^ senato, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  2. ^ Archivio del Senato di Trapani, su trapaniinvittissima.it. URL consultato il 13 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2014).
  3. ^ E non altrimenti: il Settecento a Palermo nei bandi del Senato cittadino in SearchWorks, Stanford University. URL consultato il 1º ottobre 2019.

Voci correlateModifica