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BiografiaModifica

 
Jonathan Tucker e Serena Scott Thomas sullo sfondo

Nata nel Dorset inglese occidentale, Serena Scott Thomas è la sorella dell'attrice Kristin Scott Thomas. Sua madre Deborah, nata Hurlbatt, è cresciuta a Hong Kong ed in Africa e, prima di sposare il suo futuro marito, aveva studiato recitazione[1]. Il padre di Kristin e Serena Scott Thomas, il capitano di corvetta Simon Scott Thomas, era un pilota della Marina Reale Britannica e morì in un incidente di volo nel 1964[2][3][4]. Il nonno nelle sorelle Scott Thomas, l'ammiraglio Sir Richard Thomas, è stato Gentleman Usher of the Black Rod nella Camera dei Lord. Serena Scott Thomas era anche, più alla lontana, pronipote del capitano Robert Falcon Scott, lo sfortunato esploratore che perse la corsa alla scoperta del polo sud. Il cognome "Scott Thomas", infatti, è un'unione dei cognomi delle due famiglie originarie.

Dal 1996 al 2004 l'attrice è stata sposata con Scott J. Tepper, dal quale ha avuto una figlia, Tallulah Rose Tepper, nata il 20 febbraio 1997 a Los Angeles, California.

CarrieraModifica

Il ruolo principale di Serena Scott Thomas è stato quello della Dottoressa Molly Warmflash nel film della saga di James Bond del 1999 Il mondo non basta. L'attrice è apparsa nel film televisivo del 1993 Harnessing Peacocks, basato su un romanzo della scrittrice Mary Wesley. Nel 2001 ha partecipato ad un episodio della serie televisiva Buffy l'ammazzavampiri, "Rivelazioni"; nello stesso anno ha recitato anche nella serie All Souls, la quale però ha riscosso poco successo. Un altro ruolo di rilievo è stato, nel 2005, quello della moglie di Bruce Willis e madre di Rumor Willis nel lungometraggio Hostage, mentre altre apparizioni in serie televisive includono Nip/Tuck ed NCIS - Unità anticrimine.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Serena Scott Thomas è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ Cambio di scena (Melbourne, www.theage.com.au), 12 ottobre 2003.
  2. ^ Biografia di Kristin Scott Thomas (1960-)
  3. ^ Kristin Scott Thomas impara ad essere se stessa, in The New Zealand Herald (The Observer), 7 marzo 2008. URL consultato il 9 novembre 2011.
  4. ^ ThePeerage.com: vedi topic - "Aggiornamenti sulla famiglia Scott Thomas"

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN43895636 · LCCN (ENno96051219 · WorldCat Identities (ENno96-051219
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