Sergio Bettini (storico dell'arte)

storico dell'arte italiano

Sergio Bettini (Quistello, 9 settembre 1905Padova, 12 dicembre 1986) è stato uno storico dell'arte italiano.

Nasce a Quistello, in provincia di Mantova, consegue la laurea nel 1929 a Firenze con una tesi su Jacopo Bassano (relatore Giuseppe Fiocco). Dopo i primi studi dedicati all'arte moderna si dedica allo studio dell'arte bizantina, con lunghi soggiorni e viaggi all'estero (Albania, Bulgaria, Grecia, Turchia). Il frutto di questi anni di studio ed esplorazioni, unitamente ai primi incarichi di docenza e assistentato universitario, sono i manuali di storia dell'arte bizantina pubblicati dal 1937 al 1944 per la casa editrice fiorentina NEMI. Nel 1939 diventa direttore del Museo civico di Padova e nel 1942 vince la cattedra di Archeologia cristiana. Insegna a Padova, Catania e poi nuovamente a Padova (dal 1947). Presso quella Università insegna anche Estetica e - successivamente - Storia dell'arte medioevale e Storia della critica d'arte, fino al 1975.[1]

Nel 1967, insieme al collega Dino Formaggio, fu il relatore di Massimo Cacciari. I suoi principali interessi spaziano dall'arte tardo antica alla contemporaneità, con una particolare attenzione alla metodologia critica e un esercizio costante di confronto con i principali problemi storici e di metodo. Richiama costantemente l'ascendenza dalla scuola di Vienna e dal pensiero di Alois Riegl ma è anche studioso aggiornatissimo, attento alla fenomenologia e allo strutturalismo.[2] L'ultima monografia (Venezia nascita di una città) del 1978 rappresenta il coronamento di oltre trent'anni di ricerca (dopo il libro su San Marco del 1946) ed è ancora oggi lavoro imprescindibile.

BibliografiaModifica

Principali raccolte di scritti:

  • Pittura delle origini cristiane, Novara 1942
  • L'architettura di San Marco. Origini e significato, Padova 1946
  • L'arte alla fine del mondo antico, Padova 1948
  • Giusto de' Menabuoi e l'arte del Trecento, 1944
  • Venezia. Nascita di una città, Milano, Electa 1978; rist. Vicenza, Neri Pozza 2006
  • Lo spazio architettonico da Roma a Bisanzio, Dedalo gennaio 1978
  • Tempo e forma. Scritti 1935-1977, Macerata, Quodlibet 1996
  • L'inquieta navigazione della critica d'arte. Scritti inediti 1936-1977, Venezia, Marsilio 2011

Principali testi su Bettini

  • Tempus per se non est, a cura di F.Bernabei- G.Lorenzoni, Padova 1999
  • Ricordando Sergio Bettini, a cura di F.Bernabei, Padova 2007
  • L'opera di Sergio Bettini, a cura di M.Agazzi-C.Romanelli, Venezia 2011

Fondo librarioModifica

Una parte della biblioteca di lavoro di Bettini è stata acquisita dall' Università Ca' Foscari Venezia nel 1987. Oggi è conservata e consultabile su richiesta alla Biblioteca di Area Umanistica (BAUM).

Il fondo comprende 3800 libri, una quarantina di titoli di periodici; circa 5000 estratti e un nucleo delle tesi di laurea di cui è relatore. Il corpus dei documenti interessa prevalentemente gli ambiti disciplinari dell'arte tardoantica, medievale e bizantina, con particolare focus sull'arte dei paesi di area balcanica, in particolare Albania; Dalmazia; Grecia e Bulgaria, che Bettini ha lungamente percorso durante le campagne di studio degli anni giovanili.[3].

NoteModifica

  1. ^ Per la ricostruzione della biografia di Bettini vedi AGAZZI M., Per una biografia di Sergio Bettini, in L'opera di Sergio Bettini, a cura di M.Agazzi-C.Romanelli, Venezia 2011, pp. 49-80.i
  2. ^ Su questi aspetti si vedano principalmente gli atti dei convegni su Bettini : Tempus per se non est, Padova 1999; Ricordando Sergio Bettini, Padova 2007; L'opera di Sergio Bettini, Venezia 2011.
  3. ^ Scheda fondo Sergio Bettini, Biblioteca di Area Umanistica (BAUM), Venezia;Scheda archivio Sergio Bettini.
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