Simon de Maugastel

cancelliere del Regno di Gerusalemme; patriarca latino di Costantinopoli
Simone di Maugastel
patriarca della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
NatoXII secolo nel Regno di Francia
Deceduto1233 a Costantinopoli
 

Simon de Maugastel (Regno di Francia, XII secoloCostantinopoli, 1233) è stato cancelliere del regno di Gerusalemme e patriarca latino di Costantinopoli tra il XII e il XIII secolo.

BiografiaModifica

Proveniva da una famiglia della Maine o della Normandia e giunse in Terra santa nel 1197.[1] Suo fratello Filippo era un barone nel Regno di Gerusalemme. Suo zio Ioscio fu arcivescovo di Tiro e cancelliere di Gerusalemme. Nel 1216 Simone stesso fu eletto arcivescovo di Tiro.[2]

Alla fine del 1216 viaggiò come legato di papa Onorio III attraversando la Francia e predicando per la quinta crociata.[3] Nell'estate del 1217 prese parte al Concilio di Acri, occasione in cui gli eserciti crociati in arrivo si unirono sotto il comando del reggente di Gerusalemme, Giovanni di Brienne.[4]

Nel 1225, l'imperatore Federico II sposò la giovane regina Isabella II di Gerusalemme, figlia di Giovanni di Brienne. Simone e Baliano di Sidone accompagnarono Isabella alla sua incoronazione come imperatrice nell'Italia meridionale.[5] Federico II divenne anche re di Gerusalemme attraverso il suo matrimonio e, come uno dei suoi primi atti di governo, insediò Simone come cancelliere di Gerusalemme.[6][7] Soggiornò alla corte di Federico e negoziò alla fine del 1226 come diplomatico imperiale sulla questione longobarda con papa Onorio III.[1]

Nel 1227 papa Gregorio IX lo elevò come patriarca di Costantinopoli, senza che si svolgesse una corrispondente elezione nel capitolo della cattedrale.[8] Si dimise dagli altri suoi incarichi e andò nell'Impero latino a Costantinopoli, dove morì nel 1233.

Simone era stato un amico personale di Giovanni di Brienne che, come reggente di Gerusalemme, capitano pontificio di campo e co-imperatore di Costantinopoli, gli fu vicino in tutte le fasi principali della vita e che presumibilmente promosse considerevolmente la carriera di Simone attraverso la propria influenza.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b Sprachrohr kaiserlichen Willens, p. 495.
  2. ^ a b Guy Perry: John of Brienne. King of Jerusalem, Emperor of Constantinople, c.1175–1237. Cambridge University Press, 2013, ISBN 1107513200, p. 74.
  3. ^ The Later Crusades, p. 381.
  4. ^ The Later Crusades, p. 389.
  5. ^ Steven Runciman: Geschichte der Kreuzzüge. C.H.Beck, München 1995, ISBN 3406399606, p. 952.
  6. ^ Olaf B. Rader: Friedrich II. Der Sizilianer auf dem Kaiserthron. C.H.Beck, München 2013, ISBN 3406616763, (google.books).
  7. ^ Sprachrohr kaiserlichen Willens, p. 486.
  8. ^ Filip van Tricht: The Latin Renovatio of Byzantium. The Empire of Constantinople (1204-1228). Cambridge University Press, 2011, p. 224.

BibliografiaModifica

  • Robert Lee Wolff, Harry W. Hazard (Hrsg.): The Later Crusades, 1189–1311. University of Wisconsin Press, Madison WI 2005, ISBN 0-299-04844-6.
  • Sebastian Gleixner: Sprachrohr kaiserlichen Willens. Die Kanzlei Kaiser Friedrichs II, 1226–1236. Böhlau Verlag, Weimar 2006, ISBN 3412039063.

Collegamenti esterniModifica