Simone di Montfort (morto nel 1187)

aristocratico francese

Simone di Montfort in francese: Simon de Montfort (... – agosto 1187) fu Signore di Montfort-l'Amaury, dal 1181 alla morte.

Stemma di Simone

OrigineModifica

Secondo l'abate e storico normanno, priore dell'abbazia di Bec e sedicesimo abate di Mont-Saint-Michel, Roberto di Torigni, nel suo Chronique de Robert de Torigni, abbé du Mont-Saint-Michel, tome II, Simone era il figlio maschio secondogenito del Signore di Montfort-l'Amaury, Épernon e Houdan e Conte di Évreux, Simone III detto il Calvo[1] e della moglie, Matilde (Simon iste comes Ebroicensis et Mahaudis uxor eius), come ci viene confermato dal Cartulaire de Notre-Dame des Vaux de Cernay, Tome I[2], di cui non si conoscono gli ascendenti.
Secondo il documento n° LIV del Cartulaire de Notre-Dame des Vaux de Cernay, Tome I, Simone III di Montfort detto il Calvo era il figlio maschio secondogenito del Signore di Montfort-l'Amaury, Épernon e Houdan e Conte di Évreux, Amalrico III[2] e della seconda moglie[3], Agnese di Garlande, figlia di Anseau de Garlande, signore di Rochefort-en-Yvelines e della moglie di cui non si conosce il nome e che portava in dote Rochefort-en-Yvelines[3].

BiografiaModifica

Suo padre, Simone III morì nel 1181, secondo il Ex Obituario ecclesiæ Ebroicensis, il 13 marzo[4]; anche gli Obituaires de la province de Sens. Tome 2, Abbaye de Haute-Bruyère ricordano che Simone detto il Calvo fu sepolto a Évreux e nell'abbazia fu fatto un servizio funebre nel maggio 1181[5]; infine Roberto di Torigni ricorda la morte nel 1182, dicendo che il figlio primogenito, Amalrico, gli succedette nella contea di Évreux, mentre Simone, il figlio secondogenito, gli succedette nei territori francesi, le signorie di Montfort e Rochefort[1]. Anche gli Annales Cestrienses, riportano la morte di Simone III, ricordando che era suocero del conte di Chester, Ugo di Kevelioc[6].
Il padre, che durante le guerre tra il re di Francia, Luigi VII ed il re d'Inghilterra e duca di Normandia, Enrico II, si era spesso trovato a disagio dovendo schierarsi, in questo modo aveva lasciato il feudo normanno al primogenito ed il feudo francese a Simone. Non ostante ciò Enrico II era riuscito a far sposare Simone con una nobile inglese:Amicia di Leicester.

Simone, che fu il quarto signore Montfort che portava il nome di Simone, governò per pochi anni la sue signorie; infatti il Ex Obituario ecclesiæ Ebroicensis, ricorda la morte di Simone nel mese di agosto 1187, ricordando che fu inumato nella Prieuré de Haute-Bruyère, presso Saint-Rémy-l'Honoré[4] e nelle signorie di Montfort e Rochefort gli succedette il suo figlio primogenito, anche lui di nome Simone, come Simone IV.

Matrimonio e discendenzaModifica

Simone aveva sposato, nel 1170 Amicia di Leicester come viene confermato dal documento n° LIV del Cartulaire de Notre-Dame des Vaux de Cernay, Tome I[2], che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era la sorella del Conte di Leicester[7], Robert de Beaumont, IV conte di Leicester, quindi figlia di Robert de Beaumont, III conte di Leicester e di Petronilla, figlia di William de Grandmesnil. Il documento n° LV del Cartulaire de Notre-Dame des Vaux de Cernay, Tome I ci conferma che Amicia (Amicia uxore mea) aveva sposato Simone (Simon de Monte Forti)[8]. Alla morte del fratello, Robert de Beaumont, IV conte di Leicester, Amicia si appropriò del titolo, che passò al proprio primogenito, Simone[9]. all'inizio del 1188, Amicia si sposò, in seconde nozze, con Guillaume des Barres[9]. Amicia morì il 10 settembre 1215[10] e fu tumulata nella Prieuré de Haute-Bruyère, presso Saint-Rémy-l'Honoré[4].
Da Amicia Simone ebbe tre figli[9]:

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Louis Halphen, "La Francia: Luigi VI e Luigi VI (1108-1180)", cap. XVII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 705–739.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica