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Sindaci di Savoca

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Le cariche di governo di Savoca tra il XII secolo ed il 1812Modifica

La Terra di Savoca, fin dall'epoca della sua istituzione, ad opera di Re Ruggero II di Sicilia, era stata posta sotto la signoria feudale dell'Archimandrita messinese, il quale, esercitando il suo mero e misto imperio, nominava e faceva nominare, al governo della città, persone di sua esclusiva fiducia. Alla luce di quel che risulta dalla Capitolazione della Terra di Savoca alle Armate francesi del 1676 e dal Lexicon Siculum di Vito Amico del 1757; possiamo affermare che, tra il XII secolo e il 1818, le maggiori cariche di governo e giurisdizione della cittadina di Savoca erano:

 
Via San Michele con rovine dell'Antico Carcere, unica testimonianza superstite dell'antico Palazzo della Curia (secolo XIV) ove avevano sede le magistrature municipali e, dal 1795, anche il carcere della città di Savoca. Detto palazzo trecentesco, diventato palazzo municipale nel 1818, crollò a causa del Terremoto del 1908
  • I Giurati, in numero di due; rappresentavano il vertice dell'amministrazione cittadina, il loro incarico era annuale, iniziando il 1º settembre e concludendosi il 31 agosto. Possedevano un'ampia gamma di compiti e poteri. Venivano eletti dai cittadini savocesi più facoltosi, attingendo da una lista di nomi di persone probe e gradite all'Archimandrita. Avevano diritto al voto solo le classi più agiate, il popolo minuto non aveva alcun diritto di partecipazione alla vita amministrativa. I due Giurati, il Sindaco e un Notaro costituivano un organo collegiale detto Corte Giuratoria a cui era affidata l'amministrazione cittadina, con poteri simili a quelli di una moderna giunta comunale.
  • Il Sindaco, anch'egli durava in carica un anno (dal 1º settembre al 31 agosto), era scelto tra le personalità più illustri della città. Come appena scritto sopra, faceva parte, assieme ai due Giurati e ad un Notaro, della Corte Giuratoria. Era una sorta di "avvocato del popolo", che interveniva e si prodigava in favore di esso con compiti simili a quelli di un moderno Difensore civico. Aveva anche il compito di rappresentare le istanze del popolo della Terra di Savoca anche all'esterno di essa, in particolare presso la Corona, presso il Parlamento Siciliano o anche presso le altre città.
  • Capitano giustiziere, chiamato altresì capitano di giustizia, era la massima carica giudiziaria e militare della Terra di Savoca. Presiedeva la Corte Capitanale costituita, altresì, da un giudice, un assessore ed un notaro. "Amministrava la giustizia criminale; difendeva le Terre, i Casali, i Castelli, i beni e proteggeva gli abitanti; garantiva l'ordine pubblico ed era giudice penale di primo grado". Si avvaleva di subalterni: militi, guardie e scudieri. Era nominato personalmente dall'Archimandrita e lo rappresentava. Generalmente durava in carica un anno. Secondo alcuni storici, i membri della corte capitanale erano altresì nominati i quattro "curatores criminum".
  • Inquisitore dei misfatti, era il giudice della Santa Inquisizione presso la Terra di Savoca.
  • Iudice del baiulo, era nominato dall'Archimandrita, esercitava la giurisdizione civile di primo grado, poteva diventarlo solo chi era stato giurato o sindaco.
  • Secreto, aveva mansioni fiscali e tributarie, era esattore di tasse e gabelle.
  • Conservatore, custodiva gli atti ed i documenti cittadini, poteva essere coadiuvato o sostituito da un pro-conservatore.
  • Notari, in numero di due. Uno assisteva i due giurati, l'altro il capitano giustiziere, nell'espletamento delle loro funzioni. In Savoca i notari erano scelti dall'archimandrita su proposta dei giurati.
  • Tesoriere, custodiva l'erario cittadino.
  • Capitano di fanteria, erano più di uno, avevano mansioni militari, di polizia e di ordine pubblico.
  • Caporali, rappresentavano la massima autorità civile e militare sui borghi periferici. Erano sottoposti al controllo dei giurati e del Capitano giustiziere, ogni villaggio dipendente da Savoca, detto "Casale" aveva il suo caporale. Tra il XII ed il XVII secolo, facevano parte della "Terra di Savoca" i seguenti "Casali": Casalvecchio, Antillo, Misserio, Locadi e Pagliara.

Elenco dei Signori feudali di Savoca (1134-1818)Modifica

Sin dalla sua fondazione, nel 1134 e, fino al 1818, la Terra di Savoca venne governata dagli Archimandriti del Santissimo Salvatore di Messina con poteri di mero e misto imperio.

 
Le rovine del Castello di Pentefur che dominano l'abitato di Savoca
  • 1134-1149, san Luca I di Messina, Abate Basiliano
  • 1149-1158, Luca II, Abate
  • 1158-1165, Onofrio I, Abate
  • 1165-1168, Niceforo, Abate
  • 1168-1184, Onofrio II, Abate.
  • 1184-1190, Ninfo I
  • 1190-1202, Leonzio I, Abate
  • 1202-1219, Luca III Abate
  • 1219-1223, Ninfo II
  • 1224-1233, Macario
  • 1233-1239, Ninfo III Abate
  • 1239-1248, Paolo I
  • 1248-1249, Paolo II
  • 1250-1255, Pafnuzio
  • 1256-1259, Giacomo I
  • 1259-1261, Teofimo
  • 1261-1266, Eutimio, Abate
  • 1266-1282, Isacco
  • 1282-1290, Giacomo II, Abate.
  • 1291- ? Barnaba
  • 1313-1345, Ninfo IV, Abate
  • 1345-1355, Teodoro il semplice, abate
  • 1355-1356, Guglielmo Rosso d'Aidone (Laico);(tra il 1355 ed il 1386 gli Archimandriti messinesi non esercitano alcun potere politico, essendo questo esercitato da laici).
  • 1356-1385, Federico di Giordano (Laico), Castellano.
  • 1385-1386, Tommaso Crisafi (Laico), Castellano.
  • 1386-1415, Paolo IV di Notarleone (Archimandrita; il potere politico torna definitivamente in mano agli Archimandriti).
  • 1415-1421, Fr. Onofrio III de Bufalis
  • 1421-1450, Fr. Luca IV de Bufalis
  • 1450-1456, Fr. Paolo V de Bufalis
  • 1456-1465, Card. Basilio Bessarione da Trebisonda
  • 1465-1468 Fr. Pietro Vitali
  • 1468-1503, Leonzio II Crisafi
  • 1503-1510, Alfonso d'Aragona
  • 1510-1530, Card. Andrea della Valle
  • 1530-1555, Annibale Spadafora
  • 1555-1561, Giovanni Andrea Mercurio
  • 1561-1564, Garzia del Naro
  • 1564-1585, Lorenzo Teodoli
  • 1585-1591, Francesco I del Pozzo
  • 1591-1599, Nicolò Stizza
  • 1599-1620, Felice Novello
  • 1620-1628, Fr. Ludovico Agliaga
  • 1628-1647, Diego de Requiesenz
  • 1647-1650, Francesco II Gisulfo Osolio
  • 1650-1682, Card. Federico Sforza
  • 1682-1685, Card. Paolo Savelli
  • 1685-1695, Placido Di Giovanni
  • 1695-1703, Pietro Filippo de Belis
  • 1703-1724, Ascanio Gonzaga
  • 1724-1756, Card. Silvio Valenti Gonzaga
  • 1757-1792, Giovanni De Gregorio
  • 1793-1807, Emanuele I Colonna Branciforte
  • 1807-1818, Emmanuele II De Gregorio.

Elenco dei Sindaci (1818-2019)Modifica

Nel 1812, con l'abolizione del feudalesimo nel Regno di Sicilia, l'archimandrita messinese perde la sua signoria sulla città. Vengono soppresse le antiche magistrature feudali della città e l'antica Terra di Savoca è trasformata nel comune di Savoca, amministrato da un sindaco, due eletti, un capo urbano e dal decurionato. Tra il 1928 ed il 1949 il comune di Savoca risulta soppresso ed accorpato a quello di Santa Teresa di Riva.

Regno d'Italia Sindaci durante il Regno delle Due Sicilie (1818-1848)Modifica

Periodo Primo cittadino Carica
1818-1820 avv. Domenico Scarcella Sindaco
1820-1821 notar Luigi Trischitta Facente funzioni di Sindaco
III-IV 1821 notar Ludovico Nicòtina Sindaco
1821-1823 avv. Domenico Scarcella Sindaco
1823-1825 Giovanni Toscano Sindaco
1825-1827 Carmelo Fleres Sindaco
1828-1830 Carmine Nicòtina Sindaco
1830-1831 Vincenzo Prestipino (1805-1885) Sindaco
1831-1832 Giovanni Toscano Sindaco
1832-1834 avv. Onofrio Prestipino (1768-1855) Sindaco
1834-1840 Domenico Nicòtina Sindaco
1840-1842 avv. Onofrio Prestipino (1768-1855) Sindaco
1842-1845 dott. Nunzio Crisafulli Secondo Eletto per Sindaco in congedo
I-IX 1846 avv. Onofrio Prestipino (1768-1855) Sindaco
X-XI 1846 notar Vincenzo Salvadore Facente funzioni di Sindaco
1846-1847 avv. Onofrio Prestipino (1768-1855) Sindaco

Regno d'Italia Sindaci durante il Regno di Sicilia (1848-1849)Modifica

Periodo Primo cittadino Carica
1847-1848 notar Luigi Trischitta Sindaco
VI-X 1848 Vincenzo Toscano Presidente del Municipio
X-XII 1848 Giuseppe Caminiti Presidente del Municipio
I-III 1849 avv. Giuseppe Nicolò Trimarchi Presidente del Municipio

Regno d'Italia Sindaci durante il Regno delle Due Sicilie (1849-1861)Modifica

Periodo Primo cittadino Carica
1849-1850 notar Luigi Trischitta Sindaco
1850-1855 avv. Giuseppe Nicolò Trimarchi Sindaco
1855-1861 notar Ludovico Nicòtina Sindaco

Regno d'Italia Sindaci durante il Regno d'ItaliaModifica

 
Il Palazzo Municipale di Savoca edificato nel 1927
Periodo Primo cittadino Carica Partito
1861-1865 notar Ludovico Nicòtina Sindaco
1865-1867 avv. Giuseppe Nicolò Trimarchi Sindaco
1867-1875 notar Ludovico Nicòtina Sindaco
1875-1878 avv. Giuseppe Nicolò Trimarchi Sindaco
1878-1881 Giuseppe Nicòtina Sindaco
1881-1913 cav. Onofrio Prestipino Sindaco
1913-1924 Vincenzo Prestipino Sindaco
1924-1926 Felice Cacòpardo Podestà P.N.F.
1926-1928 Francesco Tommaso Catalfamo Commissario prefettizio
II-XI 1928 prof. Salvatore Fazio Podestà P.N.F.

Tra il 1928 e il 1949 il comune di Savoca risulta soppresso e aggregato a quello di Santa Teresa di Riva.

Italia Sindaci durante la RepubblicaModifica

Periodo Primo cittadino Carica Partito
1949-1958 geom. Paolo Cacòpardo Sindaco Partito Liberale Italiano
1958-1965 dott. Nicolò Calì Sindaco Partito Liberale Italiano
1965-1966 Francesco Cacciòla Sindaco
1966-1970 prof. Santi Muscolino Sindaco Democrazia Cristiana
1970-1972 Carmelo Trimarchi Sindaco
1972-1992 dott. prof. Giovanni Trimarchi Sindaco Democrazia Cristiana
1992-2002 dott. Paolo Trimarchi Sindaco Partito Popolare Italiano
2002-2012 dott. Antonino Bartolotta Sindaco Partito Democratico
2012-2014 dott. Paolo Trimarchi Sindaco Partito Democratico
2014-2015 dott.ssa Rossana Carrubba Commissario straordinario regionale --
2015-in carica dott. Antonino Bartolotta Sindaco Partito Democratico
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