Birra: differenze tra le versioni

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* luppoli da amaro: si tratta di luppoli caratterizzati da una elevata percentuale di alfa acidi e per questo economicamente convenienti per apportare amaro; vengono perciò generalmente usati all'inizio della bollitura per massimizzarne l'estrazione. Le loro proprietà aromatiche sono quindi di minor interesse, benché per certe varietà possono risultare di buona qualità.
* luppoli da aroma: particolarmente pregiati per il loro apporto aromatico e utilizzati in tal senso, generalmente a fine bollitura per non disperdere gli aromi volatili. Il loro apporto di alfa acidi, talvolta molto basso, è quindi di minor interesse, per quanto possa essere elevato in alcune varietà. In questa categoria si conoscono specialmente il ''[[saaz]]'' che caratterizza lo stile ''[[pilsner]]'', lo ''spalt'' ed il ''tettnang'' nell'area tedesca, le varietà ''golding'' e ''fuggle'', nell'area anglofona. Esistono anche varietà americane, dalle spiccate note agrumate in aroma (''Cascade'', ''Amarillo'' e ''Centennial''). La estremizzazione dell'uso dei luppoli da aroma si ha quando si usa la tecnica del ''dry hopping'' (luppolatura a freddo)<ref>{{cita libro|nome=Garrett Oliver|titolo=The Oxford Companion to Beer|pagine=308|editore=Oxford University Companion}}</ref> che prevede l'immissione del luppolo (spesso fresco) innella fase finale della prima fermentazione o, speciepiù nellafrequentemente, fasein terminalematurazione. L'impatto a livello olfattivo e aromatico sul prodotto, del dry hopping, è facilmente riconoscibile.
* luppoli ambivalenti: caratterizzati da un'alta percentuale di alfa acidi e di buone qualità aromatiche, possono essere impiegati sia per aroma che per amaro.
 
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