Mascolo: differenze tra le versioni

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== L'antico utilizzo balistico ==
[[Image:Early breech loaders.jpg|thumb|250px|Cannoni a mascolo del [[XV secolo|XV]] e [[XVI secolo]]. In basso, il mascolo.]]
 
In origine il mascolo era la parte posteriore amovibile, comprendente la [[culatta]] ed il tratto iniziale della canna (la camera di scoppio ed in alcuni casi un tratto di canna sufficiente ad alloggiare il proiettile), dei primi cannoni a retrocarica, a partire dal [[XIV secolo]]. In altri casi il mascolo conteneva solo la carica di lancio, mentre il proiettile (soprattutto quando era di grosse dimensioni) era infilato direttamente nella canna.
 
=== L'antico mortaletto ligure ===
[[File:Mortaletto-IMG 0443.JPG|thumb|right|200px|Antico mortaletto usato nelle feste patronali di [[Rapallo]]]]
Il mascolo rituale utilizzato nel Levante genovese ed espressamente realizzato per le sparate è nella sua forma più ricorrente un cilindro metallico svasato alla base, anche se a volte ha forma troncoconica. Pesa circa 1,5–2 kg, è alto circa 12–15 cm, ha un diametro esterno di circa 6–7 cm al fusto e 8–9 cm alla base. Il calibro è ordinariamente compreso fra 1,5 e 2 cm. A circa 1,5 cm dalla base e parallelamente ad essa è praticato il [[focone]] ("l'agguggino") dal diametro di qualche mm, usualmente con l'imboccatura conica di base 3–4 mm e profonda circa 2–3 mm.
 
3 186 035

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