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Spy (periodico)

rivista italiana di gossip edita da Arnoldo Mondadori Editore
Spy
StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Periodicitàsettimanale
Generegossip
Fondazione2017
SedeSegrate
EditoreArnoldo Mondadori Editore
Diffusione cartacea47.725 (fonte: ADS, Giugno 2018)
DirettoreMassimo Borgnis
 

Spy è una rivista settimanale di gossip dedicata al mondo dello spettacolo, pubblicata dal 2017 ed edita dalla Arnoldo Mondadori Editore.

StoriaModifica

 
Copertina del primo numero di Spy, giugno 2017

La rivista nasce nel giugno del 2017 da un'idea di Alfonso Signorini[1], direttore del settimanale di gossip Chi. La rivista si occupa della pubblicazione di notizie e curiosità riguardo alle persone del mondo dello spettacolo[2]. La rivista è stata lanciata con una tiratura complessiva di 2 milioni di copie per i primi quattro numeri. I primi quattro numeri del periodico hanno raggiunto le 300.000 copie vendute per numero nelle prime tre settimane dall'uscita[3][4].

ContenutiModifica

La rivista è dedicata all'attualità e include rubriche dedicate alla cucina, alla moda, alla bellezza, alla cronaca nera e ai programmi TV[5]. Ogni numero contiene quattro o cinque interviste e, da luglio 2018, anche rubriche dedicate all'economia domestica, ai consigli sulla previdenza e le pensioni, agli approfondimenti medici e alla cura delle piante[6].

DirettoriModifica

  • Massimo Borgnis (dal giugno 2017)

NoteModifica

  1. ^ Spy la nuova rivista di Signorini, su ilgiornale.it. URL consultato il 20 maggio 18.
  2. ^ Nasce Spy, su mondadori.it. URL consultato il 20 maggio 18.
  3. ^ Vendite di 300.000 copie a numero per Spy, su mondadori.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  4. ^ 300.000 copie vendute per il quarto numero di Spy, su mondadori.it. URL consultato il 28 giugno 2018.
  5. ^ Spy, su mediamond.it. URL consultato il 20 maggio 18.
  6. ^ Spy compie un anno e si rinnova, su engage.it. URL consultato il 30 agosto 2018.

BibliografiaModifica

  • Grande libro dell'informazione: stampa e online, Supplemento di Prima Comunicazione, Genesis, 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica