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Stato d'assedio

provvedimento giuridico eccezionale, deciso allo scopo di fronteggiare gravi avvenimenti di carattere interno
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Per stato d'assedio s'intende un provvedimento giuridico eccezionale, deciso dalle autorità allo scopo di fronteggiare gravi avvenimenti di carattere interno.

La proclamazione dello Stato d'assedio, generalmente causata da disordini sociali particolarmente gravi o diffusi, comporta la temporanea sospensione delle leggi di garanzia o della Costituzione di uno Stato, fino a giungere all'assunzione dei poteri civili da parte dell'autorità militare.

In Italia, durante i moti popolari del 1898, meglio conosciuta come la Protesta dello stomaco, venne proclamato lo stato d'assedio in alcune città; a Milano venne incaricato il generale Fiorenzo Bava Beccaris.

Tuttavia, lo stato d'assedio italiano più famoso è certamente quello deliberato dal primo ministro Luigi Facta per arginare la "Marcia su Roma" dell'ottobre 1922 e che Vittorio Emanuele III si rifiutò di firmare, impedendone la proclamazione.

Casi di stato d'assedioModifica

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