Stazione di Perugia

stazione ferroviaria italiana
Perugia
stazione ferroviaria
Stazione-perugia.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPerugia
Coordinate43°06′14″N 12°22′32″E / 43.103889°N 12.375556°E43.103889; 12.375556Coordinate: 43°06′14″N 12°22′32″E / 43.103889°N 12.375556°E43.103889; 12.375556
Lineeferrovia Terontola-Foligno
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
GestoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1866
Binari8
InterscambiMinimetrò, autobus urbani e interurbani, taxi
 
Mappa di localizzazione: Perugia
Perugia
Perugia

La stazione di Perugia, detta anche Perugia Fontivegge per distinguerla dagli altri impianti cittadini, è la principale stazione ferroviaria della città di Perugia e sorge sull'omonimo quartiere Fontivegge.

La stazione è la prima dell'Umbria per volume di traffico viaggiatori (3.000.000 di passeggeri all'anno[1]) ed è sede della Direzione regionale Umbria di Trenitalia[2].

Strutture e impiantiModifica

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana.

FabbricatiModifica

 
Il fabbricato viaggiatori

Il fabbricato viaggiatori è una struttura che si sviluppa su tre livelli di cui solo il piano terra è fruibile da parte dei viaggiatori. Vi si accede all'interno passando sotto tre arcate.

Adiacente al fabbricato principale si diramano simmetricamente due altri fabbricati a un solo piano. All'interno del fabbricato viaggiatori è possibile ammirare una scultura di epoca romana posta in onore del sacrificio dei perugini nella guerra contro Antonio[3] Sopra di essa sono presenti maioliche (di epoca moderna) che raffigurano una cartina dell'Umbria e di Perugia con le rispettive attrazioni turistiche.

Dal lato opposto del fabbricato viaggiatori è visibile ciò che rimane dello scalo merci, in disuso, nonché alcuni fabbricati di costruzione moderna che ospitano gli uffici tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.

Piazzale binariModifica

 
Il piazzale binari visto dalla banchina del binario 1

Il piazzale si compone di quattro binari passanti, di cui solo il secondo è di corsa (la linea in cui si trova la stazione è a binario unico); gli altri binari vengono usati per le precedenze fra i treni o per i treni che hanno come capolinea Perugia.

Tutti i binari sono serviti da banchina e da una pensilina in cemento, ad eccezione del binario 1 che è coperto da una pensilina in ferro battuto e sono collegati fra loro da un sottopassaggio.

Nell'area dell'ex scalo merci ci sono alcuni binari privi di banchina ed elettrificazione che oggi fungono da ricovero delle carrozze non più utilizzate o fuori servizio e dai mezzi d'opera per la manutenzione.

 
La stazione vista da via Sicilia

MovimentoModifica

Il servizio viaggiatori è prevalentemente di tipo regionale, con servizi svolti da Busitalia e Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Umbria. Sono altresì presenti alcuni servizi a lunga percorrenza svolti anch'essi da Trenitalia, tra cui una coppia di Frecciarossa che collegano Torino, Milano, Reggio Emilia e Bologna a Perugia.

ServiziModifica

Gli spazi commerciali della stazione, che RFI classifica nella categoria "Gold"[4], sono gestiti dalla società Centostazioni[5]; l'impianto offre i seguenti servizi:

  •   Biglietteria a sportello
  •   Biglietteria automatica
  •   Sala d'attesa
  •   Servizi igienici
  •   Bar

InterscambiModifica

Nei dintorni della stazione trovano posto un'autostazione e la fermata del Minimetrò di Perugia, raggiungibile tramite un percorso pedonale di circa 100 m.

Fra il 1899 e il 1943 di fronte alla stazione era presente il capolinea della tranvia di Perugia, sostituito da quello della rete filoviaria a sua volta soppressa nel 1975.

  •   Fermata metropolitana
  •   Fermata autobus
  •   Stazione taxi

NoteModifica

  1. ^ Centostazioni, flussi Archiviato il 9 febbraio 2010 in Internet Archive.
  2. ^ La Direzione regionale Umbria - Umbria - Trenitalia[collegamento interrotto]
  3. ^ Sul monumento è presente la scritta Augusta Perusia: Perusia sta per Perugia, mentre Augusta è il titolo onorifico che venne attribuita alla città dall'imperatore Augusto durante la guerra contro Antonio che costò la vita a numerosi perugini.
  4. ^ www.rfi.it, Stazioni dell'Umbria, su rfi.it. URL consultato il 21-11-2012 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2013).
  5. ^ Perugia - Centostazioni Archiviato il 26 maggio 2012 in Internet Archive.

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