Trenitalia

Principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario di passeggeri
Trenitalia
Logo
Sede Centrale FS.jpg
Sede Trenitalia presso la sede della capogruppo Ferrovie dello Stato Italiane
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2000 a Roma
Fondata daFerrovie dello Stato Italiane
Sede principaleRoma
GruppoFerrovie dello Stato Italiane
Persone chiave
  • Michele Pompeo Meta (Presidente)[1]
  • Luigi Corradi (AD e Direttore Generale)[1]
SettoreTrasporto
ProdottiServizi di trasporto ferroviario
Fatturato5 206,5 milioni di [2] (2018)
Utile netto256,8 milioni €[2] (2018)
Dipendenti27 422[2] (2018)
Sito webwww.trenitalia.com/

Trenitalia S.p.A.[3] è un'azienda partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane, ed è la principale società italiana per la gestione del trasporto ferroviario passeggeri. L'azienda pubblica Trenitalia, al pari delle altre società operative della holding Ferrovie dello Stato Italiane, è qualificabile quale organismo di diritto pubblico.[4][5][6][7][8][9]

StoriaModifica

Nata come Italiana Trasporti Ferroviari S.p.A., facente parte del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A., diventa Trenitalia S.p.A. a maggio 2000[10], per scorporo di Divisione Passeggeri, Divisione Trasporto Regionale, Divisione Cargo e Unità Tecnologia e Materiale Rotabile dalla vecchia FS S.p.A. in seguito alla direttiva europea n. 440/91 che prevedeva la separazione contabile fra soggetti che operano come vettori e gestori delle infrastrutture (in Italia RFI S.p.A.) in modo da aprire il mercato alla libera concorrenza tra le aziende che si occupano del traffico.

A loro volta le quattro Divisioni erano sorte nel 1999[11], come evoluzione delle ex aree strategiche d'affari "Passeggeri", "Trasporto Metropolitano e Regionale", "Logistica Integrata" e "Materiale Rotabile e Trazione"[12].

Trasporto passeggeriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati sul servizio.

Per il trasporto Passeggeri Trenitalia è organizzata in due aree di affari e in direzioni centrali:

Divisione Passeggeri Lungo Raggio e Divisione Passeggeri Regionale.

Il servizio a media e lunga percorrenza (della Divisione Lungo Raggio) include sia i treni a mercato, ossia i convogli potenzialmente profittevoli (per i quali i ricavi da biglietti venduti possono pareggiare o superare i costi di realizzazione del servizio), sia i treni del Servizio universale, quelli per i quali i ricavi non possono coprire i costi del servizio e la loro effettuazione avviene quindi grazie a un contributo pubblico. Per tali treni viene sottoscritto un Contratto di servizio con lo Stato, che determina numero e caratteristiche di tali convogli e le risorse finanziarie che ne garantiscono la circolazione.

La Divisione Passeggeri Lungo Raggio effettua il trasporto passeggeri sia nazionale che internazionale, compresa l'Alta Velocità, e realizza un'offerta di circa 80 milioni di treni-km/anno[13]. Ogni giorno, circa 400 treni collegano oltre 250 città, le più importanti aree metropolitane, i maggiori capoluoghi, le aree di interesse turistico e industriale, trasportando circa 180.000 persone, per un totale di 60 milioni di viaggiatori l'anno.

Ricadono nell'ambito dei servizi a mercato 87 treni Frecciarossa, 58 Frecciargento, 86 Frecciabianca; nell'ambito del servizio Universale previsto dal Contratto di Servizio con lo Stato 96 Intercity, 24 Treni Notte e 6 Bus[14].

Trenitalia collabora con altre imprese ferroviarie per i collegamenti internazionali diretti con l'Austria, la Francia, la Germania e la Svizzera.

La Divisione Passeggeri Lungo Raggio presidia inoltre i canali di vendita diretti (biglietterie), indiretti (agenzie di viaggio, anche all'estero), in rete, tramite app, i servizi di assistenza a terra e tutte le attività commerciali.

Trasporto regionaleModifica

La Divisione Regionale di Trenitalia fornisce il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 422/97 (Liberalizzazione ferroviaria), attraverso contratti di servizio[15] stipulati con 15 regioni e con le province autonome di Trento e Bolzano. Per la Valle d'Aosta, Sicilia e Sardegna nonché per alcuni servizi interregionali indivisi il servizio è regolato attraverso un contratto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I servizi per la Lombardia sono, invece, definiti da un contratto tra la Regione e Trenord, joint-venture tra Trenitalia ed il Gruppo FNM.

I contratti stipulati dalle Regioni con Trenitalia sono pluriennali, la maggior parte di essi scade nel 2021. La regione Emilia Romagna (dove Trenitalia opera in Consorzio con TPER ovvero Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) ha prorogato il Contratto di Servizio fino al 30 giugno 2015 e, nel contempo, ha avviato la procedura di gara di assegnazione dei servizi ferroviari[16] prevedendo una copertura di circa 22 anni. A dicembre 2013 il Veneto, l'Abruzzo e la Toscana hanno comunicato che procederanno ad avviare le procedure di gara per l'assegnazione dei servizi ferroviari, mentre, nel corso del 2014 è prevista la pubblicazione del bando di gara per il Friuli Venezia Giulia.[17]

Con i Contratti di Servizio il committente, la Regione, stabilisce nel dettaglio la quantità del servizio, parametri di qualità, puntualità e regolarità (tali parametri devono essere garantiti per non incorrere in sanzioni[18]), le tariffe (prezzo dei biglietti e degli abbonamenti), gli orari, la frequenza, i tipi di treni, il numero di carrozze, le stazioni servite, il numero di fermate, le biglietterie ecc. Trenitalia, come fornitore, riceve in cambio un corrispettivo.

Le Regioni possono contribuire, con risorse proprie, al rinnovo del parco (Materiale Rotabile).

Il Contratto di Servizio definisce anche la Carta dei Servizi[19], un documento attraverso il quale i clienti possono conoscere gli impegni programmatici che Trenitalia ha preso con la Regione, nello svolgimento della propria attività, i servizi offerti e gli obiettivi che si è prefissata.

Il Decreto Legislativo 422/97 stabilisce che il costo del servizio (al netto dei costi dell'infrastruttura) siano coperti dai ricavi per almeno il 30% circa[20]; spetta poi alle Regioni impegnare ulteriori risorse finanziarie per garantire la completa sostenibilità economica del trasporto regionale.

Da un confronto internazionale per Trenitalia i ricavi unitari complessivi (corrispettivi regionali + ricavi da biglietti e abbonamenti espressi in euro a passeggero-km), sono inferiori a quelli percepiti dalle maggiori imprese ferroviarie europee (in Germania e Francia)[21].

Sul sito Trenitalia esiste una sezione dedicata per i treni Regionali dalla quale è possibile individuare le informazioni e i servizi per ciascuna regione di interesse.

Nel 2013 una delle novità è stata l'introduzione del biglietto elettronico: proprio come per i treni AV dopo l'acquisto telematico è possibile mostrare al personale di bordo il biglietto ricevuto sui propri dispositivi elettronici.

Altri punti vendita, oltre alle classiche biglietterie in stazione e alle fai-da-te, sono le LIS PAGA di Lottomatica e i Punti SisalPay.

In Piemonte nel 2014 è stata introdotta la prima "Smart card", una tessera elettronica dove poter caricare elettronicamente gli Abbonamenti (compresi gli annuali Studenti), acquistati sul sito o presso le fai-da-te.[22]

In seguito anche in Veneto, Emilia Romagna e Toscana sono state introdotte tessere denominate "Unica" che permettono di caricare abbonamenti in collaborazione con aziende di trasporto pubblico locale (Dolomiti Bus in Veneto[23], TPer in Emilia Romagna[24] e Ataf in Toscana[25]).

Il 15 maggio 2014 le due società Trenitalia e Tper sottoscrissero un accordo, impegnandosi a costituire un raggruppamento temporaneo di imprese per presentare un'offerta congiunta e, in caso di aggiudicazione della gara, a costituire una società di capitali per erogare il servizio al bando di gara per la concessione del servizio di trasporto pubblico regionale su ferrovia della regione Emilia Romagna. Concluse le procedure di affidamento del servizio nacque la società Trenitalia Tper con il conferimento dei rami d'azienda di Trenitalia e Tper appartenenti al trasporto ferroviario regionale in Emilia-Romagna fu formalizzata il 5 dicembre 2019, con efficacia dal 1º gennaio 2020, data di inizio della piena operatività della nuova società.

Servizi di informazioneModifica

I clienti possono avere informazioni in modalità multicanale sull'orario, tariffe, disponibilità di posti, situazione del traffico ferroviario, rimborsi in casi di ritardi, inoltrare reclami, prenotare e acquistare biglietti. Servizi di questo tipo sono accessibili dai centralini, dal sito Trenitalia, dall'App per cellulari e in parte dalle biglietterie automatiche.

L'ICT di Trenitalia è appaltato all'esterno, gestito da diversi anni da AlmavivA S.p.A. - Divisione Transportation (ex Tele Sistemi Ferroviari S.p.A.).

Il servizio ViaggiaTreno[26] permette di vedere in tempo reale dove si trova un convoglio, l'eventuale ritardo, se il treno è garantito o soppresso, o se è stato limitato a una certa stazione. Anche la App Trenitalia, con cui per altro è possibile acquistare biglietti anche in mobilità, consente di inserire il numero del treno e conoscerne lo stato nonché selezionare una stazione e visualizzare il tabellone arrivi e partenze.

Per Viaggiatreno è disponibile, anche, una versione ottimizzata per i dispositivi mobili che non richiede l'installazione di alcuna app[27].

Trasporto merciModifica

Mercitalia Rail[28], nata nel 2017 dalla ex divisione Cargo di Trenitalia, trasporta circa 40 milioni di tonnellate[29] e dispone di circa 25.000 carri ferroviari, un parco locomotive composto da 448 a trazione elettrica e 70 diesel ed effettua, in media, circa 450 treni al giorno[30]. Adotta un modello organizzativo per filiere merceologiche in grado di assicurare il massimo livello di specializzazione. Per le filiere di prodotto, l'offerta commerciale è basata soprattutto sulla formula del “treno completo”.

Mercitalia Rail opera in collaborazione con le altre società del Gruppo FS impegnate nel settore:

Dati sul parcoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati sul servizio.

Nel 2004Modifica

Nel 2004 il parco operativo si attestava a meno di 63 000 unità.

Categoria Descrizione Numero unità
trainante Locomotive a vapore 23
trainante Locomotive elettriche 1873
trainante Locomotive Diesel 384
totale trainante 2280
mezzi leggeri Elettrici (Ale, Le) 1125
mezzi leggeri Diesel (Aln, Ln) 735
totale mezzi leggeri 1860
complessi TAF 99
complessi Elettrotreni (di cui ETR 500) 95 (57)
totale complessi 194
mezzi di manovra Locomotive elettriche 5
mezzi di manovra Locomotive/Automotori Diesel 1069
totale mezzi di manovra 1074
trainato Carrozze viaggiatori 8010
trainato Bagagliai, postali, altro 256
trainato Carri FS 48028
totale trainato 57294
totale mezzi 62702

A fine 2006 (carri esclusi)Modifica

  • 2.096 Locomotori
  • 1.820 mezzi leggeri
  • 97 Elettrotreni (59)
  • 99 Treni ad Alta Frequentazione
  • 106 Treni Minuetto
  • 515 mezzi di manovra
  • 8.019 carrozze
 
Locomotiva E.464 in livrea XMPR.
 
Locomotiva E.444R con al traino un treno intercity notte.

Al 31 dicembre 2008Modifica

  • 2.040 Locomotori
  • 1.657 mezzi leggeri
  • 98 Treni ad Alta Frequentazione
  • 200 Treni Minuetto
  • 97 Elettrotreni (59)
  • 1.030 mezzi di manovra
  • 7.840 carrozze viaggiatori
  • 41.316 carri

Per un totale (con carri, veicoli auto e altro) di 54.592 mezzi complessivi.

Dal 2009Modifica

Mezzi/Anno 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016[42] 2017[43] 2018[2]
Locomotive elettriche 1.790 1.767 1.606 1.528 1.427 1405 1418 1.418 910 880
Locomotive Diesel 323 280 209 203 196 175 175 161 93 88
Mezzi leggeri elettrici 965 967 967 933 900 704 595
Mezzi leggeri Diesel 679 677 677 614 604 518 499
Treni ad Alta Frequentazione 99 90 99 99 98 89 89 89 88 87
Treni Minuetto 200 204 204 195 195 204 204 204 203 203
Treni Jazz 29 70 93 77 123
Treni Flirt 3 3 6 6 10
Treni Swing 21 27 32 32
Elettrotreni 113 114 114 121 121 112 125 148 155 157
Mezzi di manovra 836 790 673 610 559 498 453 431 198 178
Carrozze viaggiatori 7.847 7.476 6.951 6.288 6.314 6.259 6.140 6.205 5.262 5.009
Carri veicoli auto e altro 185 125 112 50 10 10 10
Carri 30.319 30.331 28.493 25.665 20.883 19.627 19.583 19.079

Materiale rotabileModifica

La societàModifica

Dati legali e iscrizioniModifica

Principali partecipazioni [2]Modifica

  • Trenitalia UK Ltd - società inglese partecipata al 100% da Trenitalia; gestisce il trasporto dei passeggeri mediante Trenitalia c2c Limited
  • Thello SAS - società partecipata al 100% da Trenitalia; gestisce il treno "Thello" sulle relazioni transfrontaliere con la Francia.[45]
  • Soc.Ferr. Provv. Emilia Romagna Scarl - 70%
  • Trenord S.r.l. - 50%
  • Cisalpino AG in liquidazione - 50%
  • Isfort S.p.A - 5,58%
  • Consorzio Trasporti Integrati - 74%
  • Consorzio Consel S.c.a.r.l. - 1%
  • Trenitalia Tper S.c.a.r.l. - 70%

Dati economici, patrimoniali e commercialiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie dello Stato Italiane § Dati di bilancio.

Quella che segue è la tabella di comparazione dei dati finanziari della società Trenitalia s.p.a.[46]

Anno Risultato netto di esercizio
(in milioni di €)
Margine operativo lordo
(in milioni di €)
Risultato operativo
(in milioni di €)
Patrimonio netto
(in miliardi di €)
Dipendenti
2018[2] 256,80 1.483,7 386,1 2.649 27.469
2017[43] 276.2 1585,70 399.1 2.387 27.602
2016[42] 230,1 1.480,4 511,9 2.328 31.393
2015[47] 230,1 1.455,8 380.7 2.234 31.393
2014[48] 59,5 1.455,8 288 1.949 31.802
2013[49] 181,5 1.385,3 431,7 1.916 32.489
2012[50] 206,5 1.350,2 418,3 1.617 34.819
2011[51] 156,4 1.350,2 418,3 1.617 34.819
2010[52] 73,1 1.270,4 341,9 1.463 39.668
2009[53] 20 982 283 1.168 42.174
2008[54] 42 919 337 1.168 47.686
2007 402 240 66 1.033 51.567

OrganizzazioneModifica

Trenitalia S.p.A. si suddivide in[55]:

Da notare che il personale che lavora a bordo treno (capitreno, macchinisti) è dipendente di Trenitalia S.p.A., così come quello in servizio nelle biglietterie ma il personale che gestisce il traffico (capistazione, deviatori) è dipendente di Rete Ferroviaria Italiana - RFI S.p.A., perché proprietaria dell'infrastruttura.

Trenitalia monitora la circolazione finanziaria dei propri treni attraverso 16 Sale Operative Regionali, 3 Sale di Prodotto (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca), 5 Sale per i Servizi di Base 5 Sale Direttrice per i Servizi di Base (Direttrice Trasversale, Direttrice Tirrenica Nord, Direttrice Adriatica, Direttrice Dorsale, Direttrice Tirrenica Sud) e 9 Sale Operative Territoriali per i servizi merci. Il tutto è supervisionato dalla Sala Operativa Trenitalia dipendente da Direzione Pianificazione Industriale, che si attiva in caso di eventi che coinvolgono più divisioni sebbene venga comunque costantemente informata dai presidi territoriali di cui sopra della situazione in tempo reale, occupandosi anche della gestione e dell'aggiornamento del sito Viaggiatreno.it.

Le Sale Operative oltre a monitorare la circolazione ferroviaria nel territorio di competenza, pianificano autobus sostitutivi in caso di criticità nella circolazione ferroviaria e diffondono gli annunci sonori a bordo treno tramite connessione GPRS (annunci di servizio, prossima fermata, ritardi)[56].

NoteModifica

  1. ^ a b Ferrovie, sbloccate le nomine: ecco i nuovi vertici di Rfi e Trenitalia, su affaritaliani.it. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  2. ^ a b c d e f Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2018 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2018.
  3. ^ Sede Legale: Piazza della Croce Rossa n. 1, 00161 RomaCod. Fisc. e P. Iva . 05403151003
  4. ^ Consiglio di Stato, Adunanza plenaria 23 luglio 2004, n.9, su giustizia-amministrativa.it, 23 luglio 2004. URL consultato il 6 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2019).
  5. ^ Informativa di OR.S.A. Ferrovie sul diritto di accesso agli atti (PDF), su sindacatoorsa.it. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  6. ^ DETERMINAZIONE E RELAZIONE SUL RISULTATO DEL CONTROLLO ESEGUITO SULLA GESTIONE DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE S.P.A. E DEL GRUPPO FERROVIE DELLO STATO ITALIANE (FSI S.p.A.), su corteconti.it. URL consultato il 9 settembre 2020.
  7. ^ Quesito posto da Ferrovie dello Stato in ordine alla validità ed efficacia del diritto di “last call” in favore di Grandi Stazioni S.p.A., alla luce della normativa vigente, nazionale e comunitaria., su anticorruzione.it. URL consultato il 09 settembre 2020 2019.
  8. ^ Sentenza 22/01/2004 n. 167 Consiglio di Stato - Natura delle Grandi Stazioni SPA, su edilportale.com. URL consultato il 9 settembre 2020.
  9. ^ attuazione art. 49, comma 1, d.l. 17 aprile 2017, n. 50, convertito dalla l. 21 giugno 2017, n. 96 – sviluppo di sinergie tra FS e ANAS per la programmazione, progettazione, realizzazione e gestione integrata di reti ferroviarie e stradali di interesse nazionale - richiesta di parere Ferrovie dello Stato s.p.a., su anticorruzione.it. URL consultato il 9 settembre 2020.
  10. ^ Bruno Gianotti, Sui binari è in arrivo Trenitalia, in La Stampa, 7 giugno 2000. URL consultato il 2 settembre 2016.
  11. ^ È piuttosto celebre la campagna pubblicitaria dell'epoca: "Ci siamo fatti in quattro"
  12. ^ miol.it
  13. ^ Descrizione della Società Trenitalia
  14. ^ Fonte Dati: Carta dei Servizi 2014 Trenitalia Media e Lunga Percorrenza
  15. ^ I contratti di servizio sono disponibili sui siti: Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte[collegamento interrotto], Puglia, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Veneto,
  16. ^ Copia archiviata, su regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 5 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  17. ^ Trenitalia, Bilancio di Esercizio 2013
  18. ^ Se tali obiettivi non vengono raggiunti la Regione applica delle penali, detraendo tale importo dal corrispettivo da corrispondere a Trenitalia. Le penali sono utilizzate dalle Regioni come strumento a favore dei pendolari abbonati, trasformando le risorse risparmiate in sconti sugli abbonamenti futuri.
  19. ^ La Carta dei Servizi di Trenitalia, su trenitalia.com (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014).
  20. ^ Dlgs 422/97 art 19
  21. ^ Elaborazione dati da Bilancio delle Imprese Ferroviarie di Riferimento (pag 45)
  22. ^ La Smart Card Trenitalia - Piemonte - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2019).
  23. ^ Viaggiare in Veneto diventa un’esperienza UNICA! - Veneto - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  24. ^ Viaggiare in Emilia Romagna diventa un’esperienza UNICA! - Emilia Romagna - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  25. ^ Viaggiare in Toscana diventa un’esperienza UNICA! - Toscana - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  26. ^ Sito ufficiale del servizio ViaggiaTreno, su viaggiatreno.it.
  27. ^ m.viaggiatreno.it
  28. ^ Nasce Mercitalia, su mercitaliarail.it. URL consultato il 5 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2017).
  29. ^ Brochure Mercitalia Rail [collegamento interrotto], su mercitaliarail.it.
  30. ^ I numeri di Trenitalia Cargo, su cargo.trenitalia.it. URL consultato il 20 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  31. ^ AFA, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  32. ^ Alpe Adria, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  33. ^ CEMAT, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  34. ^ Intercontainer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  35. ^ Italcontainer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  36. ^ Terminali Italia, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  37. ^ Pol-Rail Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive.
  38. ^ Serfer, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  39. ^ S.G.T. Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive.
  40. ^ Trenitalia Logistics France, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  41. ^ TX Logistik, su cargo.trenitalia.it (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  42. ^ a b Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2016 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2016.
  43. ^ a b Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2017 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2017.
  44. ^ VagonWeb, su vagonweb.cz.
  45. ^ Nasce TVT
  46. ^ Informazioni finanziarie, su www.fsitaliane.it. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  47. ^ Relazione finanziaria della società Trenitalia anno 2015 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2015.
  48. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2014 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2014.
  49. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2013 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2013.
  50. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2012 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2012.
  51. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2011 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2011.
  52. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2011 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2010.
  53. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2009 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2009.
  54. ^ Bilancio di esercizio Trenitalia anno 2008 (PDF), su fsitaliane.it. URL consultato il dicembre 2008.
  55. ^ Organizzazione Trenitalia, su fsitaliane.it.
  56. ^ trenitalia.com

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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