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Stazione di Selargius

fermata ferroviaria a Selargius
Selargius
stazione ferroviaria
Stazione di Selargius.jpg
Il fabbricato principale della fermata visto dalla SS 554
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSelargius
Coordinate39°16′08.38″N 9°09′01.47″E / 39.268995°N 9.150407°E39.268995; 9.150407Coordinate: 39°16′08.38″N 9°09′01.47″E / 39.268995°N 9.150407°E39.268995; 9.150407
Lineeferrovia Cagliari-Isili
Caratteristiche
Tipofermata ferroviaria passante in superficie
Stato attualedismessa
Attivazione1922
Binari1

La stazione di Selargius era una fermata ferroviaria presente nel territorio comunale di Selargius lungo la ferrovia Cagliari-Isili.

StoriaModifica

La fermata fu istituita dalle Ferrovie Complementari della Sardegna in corrispondenza della casa cantoniera numero sei della linea e venne attivata il 1º gennaio 1922[1], sebbene come fermata facoltativa abilitata al solo servizio viaggiatori.

Posto a nord-ovest dell'abitato di Selargius in un'area periferica a ridosso della strada provinciale 93, l'impianto continuò ad essere utilizzato sino a fine secolo, nonostante l'apertura a poche centinaia di metri della stazione di Monserrato nel 1968, per poi venire dismesso[2] durante la gestione della Ferrovie della Sardegna, subentrata alle FCS nel 1989.

Strutture e impiantiModifica

Al momento della dismissione la fermata comprendeva esclusivamente il binario di corsa[3], avente scartamento da 950mm, affiancato da una casa cantoniera (riconvertita all'uso abitativo) e da una garitta utilizzata in passato dal personale di guardia dell'adiacente passaggio a livello sulla SP 93 prima che questo fosse automatizzato.

All'interno dell'ex impianto transitano i treni ed i tram ARST: per permettere la circolazione di questi ultimi mezzi l'area è stata attrezzata successivamente alla dismissione della fermata con una linea aerea di contatto.

MovimentoModifica

Nel periodo in cui fu attivo l'impianto era servito dalle relazioni passeggeri espletate dalle FCS ed in seguito dalle FdS, sebbene la sosta nella fermata fu in vari periodi indicata come facoltativa.

NoteModifica

  1. ^ Ogliari, p. 714.
  2. ^ Repertorio chiarimenti (PDF) (ARST), 27 novembre 2012, p. 7. URL consultato il 19 gennaio 2017 (archiviato il 12 maggio 2013).
  3. ^ Linea Cagliari-Isili - Planimetria - Profilo (ARST). in Documenti bando di gara del 06.07.2012 - Codice CIG 4332990077 – CUP F51C10000000003 (RAR), su arst.sardegna.it. URL consultato il 25 agosto 2016 (archiviato il 29 ottobre 2013).

BibliografiaModifica

  • Edoardo Altara, Binari a Golfo Aranci - Ferrovie e treni in Sardegna dal 1874 ad oggi, Ermanno Albertelli Editore, 1992, ISBN 88-85909-31-0.
  • (EN) W. J .K. Davies, A contrast in islands - The narrow gauge railways of Corsica and Sardinia, Plateway Press, 2002, ISBN 1-871980-50-X.
  • Francesco Ogliari, La sospirata rete, Milano, Cavallotti Editori, 1978.

Voci correlateModifica

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