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Stefano Campagna ad un sit-in a ricordo di Alfredo Ormando. Vaticano, Roma, 12 gennaio 2008.

Stefano Campagna (Roma, 21 novembre 1962Roma, 2 maggio 2014) è stato un giornalista italiano.

BiografiaModifica

Laureato in scienze politiche, arrivò in Rai nel 1997. Dopo un periodo al Tg2, approdò al Tg1, dove per anni condusse le edizioni del telegiornale del mattino. Per un breve periodo condusse anche l'edizione della notte e gli approfondimenti meteo.

Nel 2012 partecipò come concorrente alla trasmissione Ballando con le stelle.

Sul fronte privato, fece parlare una sua intervista del 2007 in cui dichiarò la propria omosessualità; nel 2009, saputo dalla cugina di avere una sorella data in adozione appena nata, si rivolse al programma televisivo Chi l'ha visto? per ritrovarla.[1]

È deceduto il 2 maggio 2014 a Roma, all'età di 51 anni, stroncato da un tumore al cervello contro cui lottava da tempo.[2][3]

È stato più volte componente della Giuria del Premio Letterario Letizia Isaia, organizzato dall'Associazione Nazionale Luci sulla Cultura, che dall'ottobre 2014, voluto fortemente dalla Presidente Letizia Isaia, gli ha intitolato il Premio di Giornalismo Televisivo Stefano Campagna di cui sono stati insigniti i Giornalisti: nel 2014 Giuseppe Malara, nel 2015 Laura Chimenti, nel 2016 Fabio Zavattaro, nel 2017 Piero Damosso, nel 2018 Francesco Antonio Grana e Vania De Luca. Il Premio si è svolto presso la sede di rappresentanza della Regione Campania, in Via Poli - Roma. Da due anni la Cerimonia di Premiazione è ospitata a Montecitorio. Nell'ambito della 16ª edizione del Premio Letterario Letizia Isaia, il Premio di Giornalismo Televisivo Stefano Campagna è alla sua 5ª edizione e viene consegnato in diretta telefonica con il Canada ove risiede il fratello di Stefano per condividerne la commemorazione e l'assegnazione del Premio intitolato all'amato giornalista del TG1.

NoteModifica

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