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Steno
Nome orig.Σθεννώ
EpitetoLa forte
Speciedonna-serpente
Sessofemmina
Professionedivinità

Steno (in greco antico: Σθεννώ) è un personaggio della mitologia greca, una delle tre Gorgoni e rappresentava la perversione morale.

GenealogiaModifica

Sorella di Medusa ed Euriale, era figlia di Forco e di Ceto[1].

MitologiaModifica

Contrariamente a Medusa, lei ed Euriale erano immortali (ma per Virgilio erano mortali tutte e tre le sorelle).

È considerata la più forte e feroce delle tre sorelle in quanto uccise più uomini lei di quanti ne sia stata la somma delle uccisioni delle altre due.

I mitografi sono discordi nell'indicare il luogo dove vivesse, secondo Esiodo si trovava vicino al giardino delle Esperidi.[2] mentre Erodoto suppone che vivesse nella Libia.[3]

NoteModifica

  1. ^ Gorgoni su Enciclopedia Treccani
  2. ^ Esiodo, Teogonia, libro 270-279.
  3. ^ Erodoto, libro II,91.

BibliografiaModifica

  • Luisa Biondetti, Dizionario di mitologia classica, Milano, Baldini&Castoldi, 1997, ISBN 978-88-8089-300-4.
  • Anna Ferrari, Dizionario di mitologia, Litopres, UTET, 2006, ISBN 88-02-07481-X.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN122135330 · GND (DE124480896 · CERL cnp00581141 · WorldCat Identities (EN122135330
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