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Storia delle console per videogiochi (quarta era)

quarta generazione delle console per videogiochi

La quarta generazione delle console per videogiochi (conosciuta anche come era dei 16-bit) la diffusione di sistemi a 16-bit, oltre che l'apice della rivalità di SEGA e Nintendo, rispettivamente con Mega Drive e Game Gear "contro" Super Nintendo e Game Boy.

Indice

Le prime console a 16-bitModifica

L'era dei 16-bit iniziò nell'ottobre del 1987 in Giappone con la distribuzione del PC Engine, il risultato della collaborazione tra NEC e Hudson Soft (benché la CPU della macchina fosse ad 8-bit, il coprocessore grafico era a 16-bit). Il PC Engine fu seguito dal Sega Mega Drive (chiamato Genesis negli Stati Uniti), distribuito nel 1988. Entrambe vennero lanciate negli Stati Uniti nel 1989 (la macchina della NEC come TurboGrafx-16), mentre in Europa arrivarono l'anno successivo. Nello stesso anno nacque anche il Super Nintendo, evoluzione del NES.

Questa annata di console si contraddistingue dalla precedente per grafiche con animazioni più dettagliate e realistiche. Abbiamo inoltre i primi cenni di giochi tridimensionali benché bisognerà aspettare quella successiva per del vero 3D. Questa generazione di console terminò nel dicembre del 1999 con la dismissione ufficiale dello SNES.

ConsoleModifica

Nome TurboGrafx-16/PC Engine Sega Mega Drive/Genesis Neo Geo
Immagine       
Prezzo di lancio US$249.99 US$190.00 US$649.99
Data distribuzione
Media
Titoli più venduti n.d. Sonic the Hedgehog 2, 6 milioni(al giugno 2006)[1] n.d.
Retrocompatibilità Nessuna Sega Master System (utilizzando il Power Base Converter) Nessuna
Accessori
CPU HuC6280A (65SC02 modificato)
1.79 or 7.16 MHz
Motorola 68000
7.67 MHz (7.61 MHz PAL)
Motorola 68000
12 MHz
Memoria 8 KiB work RAM
64 KiB video RAM
64 KiB main RAM
64 KiB video RAM
8 KiB audio RAM
64 KiB main RAM
74 KiB video RAM
2 KiB audio RAM
Nome Super Nintendo Entertainment System/Super Famicom CD-i Super A'can
Immagine      
Prezzo di lancio US$199.99 US$400.00 ?
Release date
Media
Titoli più venduti Super Mario World, 20 milioni(al 25 giugno 2007)[2] n.d n.d
Retrocompatibilità Game Boy, NES (non ufficiale) Nessuna Nessuna
Accessori Nessuno Nessuno
CPU Nintendo-custom 5A22
(basato su 65C816)
3.58 MHz (3.55 MHz PAL)
n.d Motorola 68000 (o equivalente) a 16-bit con clock a 10.74 MHz
Memoria 128 KiB main RAM
64 KiB video RAM
64 KiB audio RAM
n.d RAM del sistema principale: 64KByte

Console portatiliModifica

Con il Game Boy inizia la grande diffusione dei sistemi portatili a cartucce, dieci anni dopo l'esperimento non troppo riuscito del Microvision. Grazie alle dimensioni ridotte, all'autonomia delle batterie e ad un parco titoli di tutto rispetto, il Game Boy ha ottenuto un enorme successo, nonostante rivali (Game Gear e Atari Lynx) tecnicamente superiori.

ComparazioneModifica

Console Game Boy Atari Lynx Sega Game Gear Watara Supervision
Immagine         
Prezzo di lancio ¥13,300
US$109.99
US$189.99 ¥14,500
US$149.99
AUD $155
£585.00

HK$7,950.00

Data distribuzione
Media Cartucce Cartucce Cartucce Cartucce
Titoli più venduti n.d. n.d. n.d.

NoteModifica

  1. ^ Daniel Boutros, Sonic the Hedgehog 2, in A Detailed Cross-Examination of Yesterday and Today's Best-Selling Platform Games, Gamasutra, 4 agosto 2006. URL consultato il 26 novembre 2007.
  2. ^ Edge, 1990, in The Nintendo Years, Next-Gen.biz, 25 giugno 2007, 2. URL consultato il 26 novembre 2007.
  3. ^ Did you know?, Nintendo. URL consultato il 26 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2007).
  4. ^ Japan Platinum Game Chart, The Magic Box. URL consultato il 26 novembre 2007.
  5. ^ US Platinum Videogame Chart, The Magic Box. URL consultato il 26 novembre 2007.

Voci correlateModifica

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