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Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sulbactam
Sulbactam.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC8H11NO5S
Massa molecolare (u)233,243 g/mol
Numero CAS68373-14-8
Numero EINECS269-878-2
Codice ATCJ01CG01
PubChem130313
DrugBankDB09324
SMILES
CC1(C(N2C(S1(=O)=O)CC2=O)C(=O)O)C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H302
Consigli P---[1]

Il Sulbactam è un inibitore irreversibile delle beta-lattamasi batteriche. Le beta lattamasi sono enzimi prodotti da batteri, queste sostanze sono responsabili dell'inattivazione degli antibiotici beta-lattamici (come penicilline e cefalosporine). Il Sulbactam non ha effetto antibiotico diretto eccetto per alcune specie di batteri.

Indice

Meccanismo d'azioneModifica

Il Sulbactam è un derivato sintetico del 6-APA con la sostituzione dell'anello tiazolico dello zolfo con un solfone. Il farmaco è un inibitore suicida di alcune betalattamasi; lo spettro d'azione è condiviso solo in parte con l'acido clavulanico. Infatti il sulbactam è attivo sulle betalattamasi ESBL a spettro esteso prodotte da Serratia, Providencia e Morganella; il sulbactam è in grado di inibire betalattamasi prodotte sia da gram+ (stafilococchi ed enterococchi) sia gram- plasmidiche (enterobacteriaceae, haemophilus influenzae, neisseria gonorrhoeae e moraxella.; quelli cromosomicamente modificati prodotti da proteus mirabilis e bacterioides fragilis. Il sulbactam ha una debole attività antibiotica su meningococco, gonococco, acinetobacter e burkholderia cepacia.

IndicazioniModifica

Il principio attivo viene utilizzato in combinazione con l'Ampicillina (per formare la sultamicillina), il Ceftriaxone e il Cefoperazone. Il sulbactam ha farmacocinetica simile all'amipicillina e rende essa attiva su molti batteri normalmente resistenti come bacterioides; il sulbactam-ampicillina è efficace su bacterioides, mycobacterium tubercolosis, burkholderia cepacia, acinetobacter e gli altri batteri naturalmente sensibili all'amipicillina. Risultano a volte resistenti enterobacter, citrobacter, pseudomonas ed escherichia coli produttore di TEM-betalattamsi plasmidiche.

Effetti collateraliModifica

Fra gli effetti collaterali riscontrati si evidenziano nausea, cefalea.

NoteModifica

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 06.06.2013

BibliografiaModifica

  • Antibiotics in laboratory medicine, quinta edizione. Victor Lorian. Editore Lippincott Williams & Wilkins, 2005. ISBN 9780781749831