Sumu-la-el

re babilonese

Sûmû-la-el (chiamato anche Sumulael o Sumu-la-ilu; ... – ...; fl. XIX secolo a.C.) fu il secondo Re della prima dinastia di Babilonia.

Figlio di Sumu-abum, egli condurrà campagne contro Kazallu e contro Kish, sconfiggendole e unificando il paese di Akkad: Babilonia, Sippar, Dilbat, Marad, Kazallu e Kish sono ormai città provinciali del regno di Babilonia, e lo resteranno per sempre.

Sumu-la-el fu anche autore di uno dei ricorrenti annullamenti di debiti, riesumando il modello fondante di Sargon, e più concretamente cercando di apparire agli occhi dei nuovi sudditi di Kish e delle altre città come un liberatore.

Regnò dal 1880 a.C. al 1845 a.C.[1] Suo successore sarà Sabium.

NoteModifica

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