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1leftarrow blue.svgVoce principale: Supercoppa di Serie C.

Supercoppa di Lega di Prima Divisione 2009
Logo della competizione
Competizione Supercoppa di Serie C
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 10ª
Organizzatore Lega Italiana Calcio Professionistico
Date dal 24 maggio 2009
al 30 maggio 2009
Luogo Cesena, Gallipoli
Partecipanti 2
Formula Scontro diretto
Impianto/i Stadio Antonio Bianco, Stadio Dino Manuzzi
Sito web lega-pro.com
Risultati
Vincitore Gallipoli
(1º titolo)
Secondo Cesena
Statistiche
Miglior marcatore Italia Daniele Buzzegoli
Italia Emanuele Giaccherini
(1 a testa)
Incontri disputati 2
Gol segnati 3 (1,5 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2008 2010 Right arrow.svg

La Supercoppa di Lega di Prima Divisione 2009 è stata la 10ª edizione della Supercoppa di Serie C. Nel torneo si affrontano le vincitrici dei due gironi della Lega Pro Prima Divisione 2008-2009. L'edizione venne vinta dal Gallipoli per la prima volta nella sua storia.[1]

Indice

Squadre partecipantiModifica

Le squadre partecipanti all'edizione 2009:

FormulaModifica

La formula prevede che le due squadre si affrontino in una gara di andata ed in una di ritorno, la vincitrice dell'edizione sarà quella che avrà segnato più gol in entrambe le gare. In caso di arrivo a pari reti, la vittoria dell'edizione verrà data alla squadra che ha segnato il maggior numero di gol in trasferta. In caso che anche i gol in trasferta segnati dalle compagini siano uguali, si procederà ai calci di rigore.[2]

IncontriModifica

Gallipoli
24 maggio 2009
Andata
Gallipoli0 – 0
referto
CesenaStadio Antonio Bianco
Arbitro:  Carbone (Napoli)

Cesena
30 maggio 2009
Ritorno
Cesena1 – 2
referto
GallipoliStadio Dino Manuzzi
Arbitro:  Coccia (San Benedetto del Tronto)

NoteModifica

  1. ^ Albo d’Oro Supercoppa Prima Divisione, lega-pro.com. URL consultato il 17 agosto 2015.
  2. ^ Supercoppa Prima Divisione 2010 Novara-Portogruaro, sportlive.it, 13 maggio 2010. URL consultato il 17 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).

Collegamenti esterniModifica