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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'album di Tony Hadley, vedi Talking to the Moon (Tony Hadley).
Talking to the Moon
ArtistaBruno Mars
Tipo albumSingolo
Pubblicazione12 aprile 2011
Durata3:27
Album di provenienzaDoo-Wops & Hooligans
GenereSoft rock
Contemporary R&B
Jazz
EtichettaAtlantic, Elektra
ProduttoreThe Smeezingtons (Bruno Mars, Philip Lawrence e Ari Levine), Needlz, Supa Dups
Registrazione2010, Larrabee Recording Studios e Levcon Studios, Los Angeles (California)
Certificazioni
Dischi di diamanteBrasile Brasile (2)[1]
(Vendite: 1.000.000+)
Bruno Mars - cronologia
Singolo precedente
(2011)
Singolo successivo
(2011)

Talking to the Moon è un singolo del cantautore statunitense Bruno Mars, pubblicato il 12 aprile 2011 come quinto estratto dal primo album in studio Doo-Wops & Hooligans.

Indice

DescrizioneModifica

Scritta dal team The Smeezingtons, composto dallo stesso Bruno Mars, Philip Lawrence e Ari Levine, il brano è stato originariamente inserito nella lista tracce del suo EP di debutto It's Better If You Don't Understand.[2] Nella canzone Mars racconta che ogni notte parla rivolto alla Luna sperando che le sue parole arrivino alla sua ex innamorata, a cui dice che è tutto ciò che conta per lui e che vuole ritrovare il suo amore, e si chiede se lei può sentirlo o se è solamente un pazzo che parla da solo (effettivamente i suoi vicini e molte persone in città dicono che sia impazzito).

La canzone è stata pubblicata come singolo unicamente in Brasile, dove riscosse un enorme successo commerciale, raggiungendo la prima posizione sia nella Brasil Hot 100 Airplay che nella Brazil Hot Pop Songs ed è rimasta in vetta per 9 settimane.[3]

AccoglienzaModifica

La canzone ha ricevuto recensioni molto positive da critici musicali. Durante la recensione dell'EP di debutto di Mars, Bill Agnello di About.com ha dichiarato:

«Talking to the Moon è un grande brano semplicemente perché la produzione mostra il fulcro del canto di Bruno Mars.[4]»

Leah Greenblatt di Entertainment Weekly, ha dichiarato che si tratta di «una canzone che ti tocca nel profondo e che mostra la grande voce di Bruno Mars, come la vivace Marry You».[5] Emily Yang, da The Signal ha scritto che il brano «si concentra sul suo dolore. Canta di solitudine che è quasi palpabile in coro».[6]

Alex Young, da Consequence of Sound, dice che la canzone può essere la migliore dell'album definendolo "un sincero canto morbido di un amore perduto".[7]

ClassificheModifica

Classifica (2011) Posizione
massima
Brasile[3] 1

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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