Tassa sulle transazioni finanziarie

La tassa sulle transazioni finanziarie o Tobin tax (sigla TTF[1] in italiano, FTT[2] in inglese) è una tassa sulle transazioni finanziarie sul mercato azionario, dei futures e su qualsiasi mercato finanziario al quale prendono parte operatori attivi.

Campo di applicazioneModifica

Nonostante spesso sia confusa con la Tobin tax[3], che si concentra sugli scambi di valuta, la TTF si differenzia per il diverso campo di applicazione avendo come oggetto le transazioni fra attori operanti abitualmente sui mercati finanziari. Le transazioni come pagamenti per beni e servizi, prestazioni lavorative, rimesse all'estero non sarebbero soggette a tassazione.

ProgettiModifica

Supportata da Francia e Germania[4], la tassa è stata rilanciata da Nicolas Sarkozy[5] ad inizio 2011 nel corso del G20 di Parigi. Inoltre una risoluzione del Parlamento Europeo dell'8 marzo 2011 chiede "l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) che porterebbe nelle casse pubbliche dell'UE circa 200 miliardi di euro ogni anno e contribuirebbe alla riduzione delle attività speculative, rendendole più costose e quindi meno vantaggiose. Un emendamento approvato dall'Aula chiede che, nel caso non sia possibile introdurre tale tassa a livello globale, l'Unione dovrebbe comunque applicare la TTF a livello europeo come primo passo[6]".

CriticheModifica

A fianco di un movimento internazionale[7][8][9] a favore della tassa sulle transazioni finanziarie, non mancano critiche ad una sua eventuale adozione[10] tra cui quella di Silvio Berlusconi che l'ha definita "ridicola"[11][12].

NoteModifica

  1. ^ TTF, via libera dal Parlamento europeo, su valori.it, Valori, 08/03/2011. URL consultato il 03/06/2011 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2017).
  2. ^ Campaign for Financial Transaction Tax (FTT) gets larger support! [collegamento interrotto], su solidar.org, Solidar, 21/05/2010. URL consultato il 03/06/2011.
  3. ^ Ue, primo sì alla tassa sulle transazioni finanziarie, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 11/03/2011. URL consultato il 03/06/2011.
  4. ^ Merkel, Germania premerà per tassa transazioni finanziarie, su milanofinanza.it, Milano Finanza, 02/03/2011. URL consultato il 03/06/2011.
  5. ^ Sarkozy chiede una piccola tassa sulle transazioni finanziarie per ridurre i deficit degli stati in difficoltà, su ilsole24ore.com, Il Sole 24 Ore, 18/02/2011. URL consultato il 03/06/2011.
  6. ^ Nuove risorse finanziarie, inclusa tassa su transazioni finanziarie, per l'economia europea [collegamento interrotto], su europarl.europa.eu, Parlamento Europeo, 08/03/2011. URL consultato il 03/06/2011.
  7. ^ La tassa "005" [collegamento interrotto], su makefinancework.org, MakefinanceWork. URL consultato il 03/06/2011.
  8. ^ A Financial Transaction Tax, now!, su europeansforfinancialreform.org, Europeans for Financial Reform. URL consultato il 03/06/2011 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2011).
  9. ^ I promotori, su zerozerocinque.it, 0,05%.it. URL consultato il 03/06/2011.
  10. ^ Tassa sulle transazioni finanziarie: serve davvero? [collegamento interrotto], su borsaitaliana.it, Borsa Italiana, 12/05/2011. URL consultato il 03/06/2011.
  11. ^ Il premier: "Tassa su transazioni ridicola" La Germania: "L'ha approvata anche lui", su corriere.it, Il Corriere della Sera, 20/06/2010. URL consultato il 03/06/2011.
  12. ^ Tassa sulle transazioni, strappo con la Ue. Il veto di Berlusconi: "Una misura ridicola", su repubblica.it, la Repubblica, 20/06/2010. URL consultato il 03/06/2011.

Voci correlateModifica

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