G20 (paesi industrializzati)

Summit annuale dei 20 paesi più industrializzati
I paesi del G20 (in azzurro i paesi dell'Unione Europea non rappresentati individualmente)

Il Gruppo dei 20 (o G20) è un forum dei leader, dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali, creato nel 1999, dopo una successione di crisi finanziarie per favorire l'internazionalità economica e la concertazione tenendo conto delle nuove economie in sviluppo. Di esso fanno parte i 19 paesi più industrializzati (quelli del G8 in primis) con l'eccezione di Spagna e Paesi Bassi (sono presenti invece Argentina e Sudafrica). È presente, inoltre, l'Unione europea.

Il G20 rappresenta i due terzi del commercio e della popolazione mondiale, oltre all'80% del PIL mondiale. Sono presenti anche alcune tra le maggiori organizzazioni internazionali.

Gli incontri del G20Modifica

 
I capi di stato e di governo nel G20 a Cannes del 2011

Dopo il primo incontro nel dicembre 1999 a Berlino, a cui parteciparono ministri delle Finanze e i banchieri centrali (della banca centrale mondiale) dei Paesi membri, i successivi incontri si tennero a Montréal (2000), Ottawa (2001), Nuova Delhi (2002), Morelia (2003), nuovamente a Berlino (2004), poi Pechino (2005), Melbourne (2006), Città del Capo (2007), San Paolo (2008).

Inizialmente e fino al 2008, i rappresentanti dei paesi membri erano i ministri delle finanze ed i direttori o governatori delle banche centrali. In seguito alla grande recessione è stato tenuto il primo vertice dei capi di Stato a Washington in novembre 2008. È stato poi tenuto un secondo vertice a Londra in aprile 2009 e un terzo a Pittsburgh in settembre 2009.

 
Foto di gruppo dei capi di Stato e di Governo nel G20 in Turchia del 2015

Dopo il vertice di Pittsburgh, il summit si è tenuto due volte nel 2010: a Toronto e a Seul (2010). In quest'ultimo incontro, oltre alla Spagna furono invitati Vietnam, Singapore, Etiopia e Malawi.

Nel 2011 il vertice si tenne a Cannes e l'anno successivo a Los Cabos.

Il 5 e 6 settembre 2013 il summit ha avuto luogo a San Pietroburgo sotto la presidenza russa. Nel vertice di San Pietroburgo sono state discusse, oltre alle tematiche tradizionali, anche le misure da prendere per la crisi politico-militare in Siria[1], scatenando le reazioni del Papa[2] e dell'Alto commissario ONU per i rifugiati António Guterres[3].

Il 15 e 16 novembre 2014 il vertice si è svolto a Brisbane. È stata incerta fino a metà ottobre la partecipazione della Russia, rea di aiutare e sostenere anche con armi e soldati le bande di ribelli terroristi filorussi nell'ambito del conflitto armato in corso nel Sud-Est dell'Ucraina, al summit G 20 previsto in Australia. È stata comunque invitata a partecipare al G 20, ma solo in qualità di Stato che ha interrelazioni commerciali e finanziarie con gli altri membri del G 20, e non in qualità della sua visione e della strategia geopolitica che attualmente sta portando avanti.

Il 15 e 16 novembre 2015 il vertice si è svolto ad Adalia, in Turchia.

Paesi membriModifica

Di seguito vengono rappresentati i paesi membri ed i rispettivi leader politici:

G7:

BRICS[4]:

Altri paesi:

Ospiti nel corso degli ultimi incontri, ma non membri riconosciuti:[5][6]

Il continente africano è rappresentato, oltre che dal Sudafrica, dai due paesi che detengono la Presidenza dell’Unione Africana (attualmente detenuta però dallo stesso   Sudafrica) e del NEPAD (attualmente   Senegal).

Peso demografico ed economicoModifica

2012 Popolazione PIL (nom.)[8] PIL (PPA)
  Pos. Milioni % Pos. Miliardi USD % Pos. Miliardi USD %
 Mondo 7.080 100,0 84.835 100,0 83.193 100,0
  Stati Uniti 3 329 4,2 1 20.510 24,2 1 16.245 19,5
  Giappone 10 128 1,6 3 5.070 5,9 4 4.576 5,5
   Germania 17 82 1,1 4 4.029 4,7 5 3.167 3,8
  Regno Unito 22 67 0,9 5 2.810 3,3 8 2.313 2,8
   Francia 21 68 0,9 6 2.794 3,3 9 2.238 2,7
   Italia 23 61 0,8 8 2.086 2,5 10 1.813 2,2
  Canada 39 37 0,5 10 1.733 2,5 13 1.474 1,8
  Unione europea
(esclusi DE, FR, UK, IT)[9]
–  446
(234)[9]
6,5
(3,3)
18.495
(6.776)[9]
21,8
(7,9)
–  15.993
(6.462)[9]
19,2
(7,8)
G7 - 1007 16 - 45.809 53,9 - 34.312 41,2
  Cina 1 1.433 18,0 2 13.092 11,4 2 12.261 14,7
  India 2 1.366 17,5 7 2.689 2,6 3 4.716 5,7
  Brasile 6 211 2,7 9 1.909 3,1 7 2.330 2,8
  Corea del Sud 28 51 0,7 11 1.665 1,6 12 1.598 1,9
  Russia 9 145 1,9 12 1.576 2,8 6 2.486 3,0
  Australia 55 25 0,3 14 1.427 2,1 18 961 1,2
  Messico 10 127 1,6 15 1.199 1,6 11 1.798 2,2
  Indonesia 4 247 3,5 16 1.005 1,2 15 1.204 1,4
  Arabia Saudita 41 34 0,4 18 769 1,0 20 884 1,1
  Turchia 18 83 1,1 19 713 1,1 16 1.109 1,3
  Argentina 31 44 0,6 26 475 0,7 22 735 0,9
  Sudafrica 24 58 0,8 32 376 0,5 25 576 0,7
G20 - 4.831 68,2 - 72.704 85,7 - 68.946 82,9

Sedi delle riunioniModifica

Vertice dei capi di Stato e GovernoModifica

Data Foto di gruppo Nazione ospitante Presidente Sede
14 - 15 novembre 2008     Stati Uniti George W. Bush Washington D.C., Distretto di Columbia
2 aprile 2009     Regno Unito Gordon Brown Londra, Inghilterra
24 - 25 settembre 2009     Stati Uniti Barack Obama Pittsburgh, Pennsylvania
26 - 27 giugno 2010     Canada Stephen Harper Toronto, Ontario
11 - 12 novembre 2010     Corea del Sud Lee Myung-bak Seul
3 - 4 novembre 2011     Francia Nicolas Sarkozy Cannes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra
18 - 19 giugno 2012     Messico Felipe Calderón Los Cabos, Bassa California del Sud
5 - 6 settembre 2013     Russia Vladimir Putin San Pietroburgo, Distretto Federale Nordoccidentale
15 - 16 novembre 2014     Australia Tony Abbott Brisbane, Queensland
10º 15 - 16 novembre 2015     Turchia Recep Tayyip Erdoğan Adalia, Regione del Mar Mediterraneo
11º 4 - 5 settembre 2016     Cina Xi Jinping Hangzhou, Zhejiang
12º 7 - 8 luglio 2017     Germania Angela Merkel Amburgo
13º 30 novembre - 1º dicembre 2018     Argentina Mauricio Macri Buenos Aires
14º 28 - 29 giugno 2019     Giappone Shinzō Abe Osaka, Kansai

Vertici futuriModifica

Data Nazione ospitante Presidente Sede Sito web
15º 21-22 novembre 2020   Arabia Saudita Salman Riad
16° 2021   Italia Roma
17° 2022   India Nuova Delhi

Meeting dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche centraliModifica

Anno Nazione ospitante Città ospitante Date Note
1999   Germania Berlino
2000   Canada Montréal
2001   Canada Ottawa
2002   India Nuova Delhi
2003   Messico Morelia
2004   Germania Berlino
2005   Cina Pechino
2006   Australia Melbourne
2007   Sudafrica Città del Capo
2008   Brasile San Paolo
2009   Regno Unito Horsham Marzo
  Regno Unito Londra Settembre
  Regno Unito St Andrews Novembre
2010   Corea del Sud Incheon Febbraio
  Canada Toronto Giugno
  Corea del Sud Seul Novembre
2011   Francia Parigi Febbraio
  Stati Uniti Washington D.C. Aprile
  Stati Uniti Washington D.C. Settembre [10]
  Francia Parigi Ottobre
  Francia Cannes Novembre
2012   Messico Città del Messico Febbraio
  Stati Uniti Washington D.C. Aprile
  Messico Città del Messico Novembre [11]
2013   Russia Mosca Febbraio [12]
  Stati Uniti Washington D.C. Aprile [13]
  Stati Uniti Washington D.C. Ottobre Continuazione del meeting precedente[14]
2014   Australia Sydney 22-23 febbraio
  Stati Uniti Washington D.C. 10-11 aprile
  Australia Cairns 20-21 settembre
2015   Turchia Istanbul 9-10 febbraio [15]
  Stati Uniti Washington D.C. 16-17 aprile [16]
  Turchia Ankara 4-5 settembre [17]
  Perù Lima 8 ottobre [18]
2016   Cina Shanghai 26-27 febbraio [19]
  Stati Uniti Washington D.C. 14-15 aprile [20]
  Cina Chengdu 23-24 luglio [21]
2017   Germania Baden-Baden 17-18 marzo [22]
2018   Argentina Buenos Aires 19-20 marzo [23]
  Stati Uniti Washington D.C. 19-20 aprile
  Argentina Buenos Aires 21-22 luglio
  Indonesia Bali 11-12 ottobre

NoteModifica

  1. ^ La notizia sul Corriere della Sera online, su corriere.it.
  2. ^ La Reuters riporta che papa Francesco chiede ai leader del G20 di non pensare ad "ogni vana pretesa di una soluzione militare"
  3. ^ Il comunicato sul sito dell'ONU
  4. ^ G20: l'ascesa dei BRICS, su blog.panorama.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2012).
  5. ^ About G-20, www.g20.org. URL consultato il 25 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2011).
  6. ^ The London Summit: Preparation of the G20 London Summit: Spanish contribution Archiviato il 9 febbraio 2010 in Internet Archive.
  7. ^ The Group of 20: A Short Legal Anatomy (PDF), in Melbourne Journal of International Law, vol. 14, 2013, p. 568. Spain’s peculiar but seemingly secure position within the G20 also appears to have facilitated their greater participation in the G20’s work: Spain is the only outreach participant to have made policy commitments comparable to those of G20 members proper at summits since Seoul. Spain therefore appears to have become a de facto member of the G20.
  8. ^ Secondo il FMI
  9. ^ a b c d I dati escludono il Regno Unito (UK) solo per la popolazione. Per il PIL, poiché i dati sono del 2019, includono anche il Regno Unito.
  10. ^ The meeting of G20 finance ministers, in G20-G8 France 2011 Web Site, 22 settembre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2019).
  11. ^ Link (PDF), su g20mexico.org. URL consultato il 15 novembre 2014.
  12. ^ News Link, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014.
  13. ^ April 2013 meeting, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014.
  14. ^ October 2013 meeting, su G20. URL consultato il 15 novembre 2014.
  15. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 10 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  16. ^ Copia archiviata (PDF), su g20.org.tr. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2016).
  17. ^ Copia archiviata (PDF), su g20.org.tr. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2016).
  18. ^ http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DOSSIER/941275/index.html?part=dossier_dossier1-sezione_sezione5-h1_h12
  19. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2016).
  20. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 4 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  21. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 5 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2016).
  22. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato il 10 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2017).
  23. ^ Copia archiviata, su g20.org. URL consultato l'11 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2018).

Voci correlateModifica

Gruppi non più esistentiModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN171574753 · ISNI (EN0000 0001 2117 0760 · BNF (FRcb16525845n (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2006040023