La biblioteca della magia

serie televisiva australiana
(Reindirizzamento da The Bureau of Magical Things)
La biblioteca della magia
Titolo originaleThe Bureau of Magical Things
PaeseAustralia
Anno2018 – in produzione
Formatoserie TV
Generecommedia, fantasy
Stagioni2
Episodi40
Durata23 min (episodio)
Lingua originaleInglese
Crediti
IdeatoreJonathan M. Shiff
Interpreti e personaggi
ProduttoreJonathan M. Shiff
Stuart Wood
Produttore esecutivoJonathan M. Shiff
Julia Adams
Nicole Keeb
Arne Lohmann
Cherrie Bottger
Casa di produzioneJonathan M. Shiff Productions
Prima visione
Prima TV originale
Dall'8 luglio 2018
Alin corso
Rete televisivaEleven (st. 1)
10 Shake (st. 2)
Prima TV in italiano
Dal10 giugno 2019
Alin corso
Rete televisivaTeenNick (st. 1)
Nickelodeon (st. 2)

La biblioteca della magia (The Bureau of Magical Things) è una serie televisiva australiana del 2018 creata da Jonathan M. Shiff. La serie viene trasmessa in prima visione in Australia dall'8 luglio 2018 sulla rete televisiva Eleven.[1][2] A novembre 2019 è stata rinnovata per una seconda stagione, trasmessa su 10 Shake dal 10 luglio 2021.[3][4]

In Italia va in onda dal 10 giugno 2019 su TeenNick[5] e, dalla seconda stagione, su Nickelodeon.[6]

TramaModifica

Una ragazza che non credeva nella magia ora deve salvare il mondo intero, perché le specie animali della magia si stanno per estinguere dopo che l'uomo di oggi ha fatto credere nell'inesistenza di questa cosa.

Personaggi e interpretiModifica

Personaggi principaliModifica

  • Kyra, interpretata da Kimie Tsukakoshi, doppiata da Antilena Nicolizas.
    La sua vita è cambiata dopo un incontro con un libro magico, che la fa diventare in parte umana, in parte elfo e in parte fata.
  • Imogen, interpretata da Elizabeth Cullen, doppiata da Silvia Avallone.
    Un elfo che si allena per far parte del Dipartimento di Magical Intervention (DMI).
  • Lily, interpretata da Mia Minles, doppiata da Sara Ferranti.
    Una fata che si allena per far parte del Dipartimento di Magical Intervention (DMI).
  • Darra, interpretato da Julian Cullen, doppiato da Gabriele Vender.
    Un elfo che si allena per far parte del DMI e fratello di Imogen.
  • Ruksy, interpretata da Rainbow Weddel, doppiata da Serena Sigismondo .
    Una fata che si allena per far parte del DMI e amichevole con Lily.
  • Professor Maxwell, interpretato da Christopher Sommers, doppiato da Lorenzo Scattorin.
    Proprietario di una libreria e insegnante del DMI ed è mezzo umano e mezzo elfo.

Personaggi ricorrentiModifica

ProduzioneModifica

La serie è girata in Australia e la produzione di una prima stagione da 20 episodi è stata annunciata il 17 luglio 2017.[7] È stata rinnovata per una seconda stagione a novembre 2019, ma la produzione ha subìto dei ritardi a causa della pandemia di Covid-19.[3][8]

EpisodiModifica

Stagione Episodi Prima TV Australia Prima TV Italia
Prima stagione 20 2018 2019
Seconda stagione 20 2021 2021

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Bureau of Magical Things, su tvschedule.zap2it.com. URL consultato il 6 marzo 2021.
  2. ^ (EN) ZDF Enterprises to distribute Jonathan M Shiff’s latest children’s television project, su zdf-enterprises.de, 17 luglio 2017. URL consultato il 6 marzo 2021.
  3. ^ a b (EN) The magical adventure returns with The Bureau of Magical Things season 2, su screenaustralia.gov.au, 27 novembre 2019. URL consultato il 5 marzo 2021.
  4. ^ (EN) David Knox, Returning: The Bureau of Magical Things, su tvtonight.com.au, 6 luglio 2021. URL consultato il 15 ottobre 2021.
  5. ^ La biblioteca della magia: programmazione, su Sky Italia. URL consultato il 10 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2019).
  6. ^ La biblioteca della magia - stagione 2, su Sky Italia. URL consultato il 15 ottobre 2021 (archiviato il 15 ottobre 2021).
  7. ^ (EN) David Knox, The Bureau of Magical Things to cast its spell on Qld, su tvtonight.com.au, 17 luglio 2017. URL consultato il 6 marzo 2021.
  8. ^ (EN) Sam Cleveland, Gold Coast film industry emerges from lockdown to make “Magical Things”, su wearegc.com.au. URL consultato il 6 marzo 2021.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione