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The Flash of Fate (film 1918)

film del 1918 diretto da Elmer Clifton
The Flash of Fate
Titolo originaleThe Flash of Fate
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1918
Durata1.500 metri (5 rulli)
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.33 : 1
film muto
Generedrammatico, poliziesco
RegiaElmer Clifton
SoggettoJames W. Atchison
SceneggiaturaWaldemar Young e W.B. Pearson
ProduttoreHerbert Rawlinson
Casa di produzioneUniversal Film Manufacturing Company
FotografiaVirgil Miller
Interpreti e personaggi

The Flash of Fate (conosciuto anche con il titolo The Crookedest Man in the World[1]) è un film muto del 1918 diretto da Elmer Clifton. Interpretato da Herbert Rawlinson (anche produttore del film), Sally Starr, Jack Nelson, Dana Ong, Charles West, fu prodotto e distribuito dalla Universal.

TramaModifica

Randolph Shorb, amareggiato e vendicativo dopo il suicidio del padre che si è ucciso per essere stato rovinato da Abner Hinman, un broker disonesto, decide di ricostruire la propria fortuna con tutti i mezzi, anche illeciti, che ha a disposizione. In combutta con Johnson, un noto truffatore, mette su una banda e ne diventa il capo, conosciuto con il nome il furetto. Randolph, però, si trova in una situazione che non riesce a controllare quando Johnson costringe Joe, il fratello della sua fidanzata, a rapinare una banca. Il giovane scompare, deciso a mettere fine alla sua vita. Randolph, per cercare di rintracciarlo, lancia un messaggio in codice Morse che raggiunge l'aspirante suicida infondendogli nuova speranza. Dopo che la banda è arrestata, Randolph giura di condurre da quel momento in poi una vita onesta.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dall'Universal Film Manufacturing Company.

DistribuzioneModifica

Il copyright del film, richiesto dalla Universal Film Mfg. Co., Inc., fu registrato il 7 febbraio 1918 con il numero LP12036[1][2]. Distribuito dall'Universal Film Manufacturing Company, il film uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 18 febbraio 1918.

Non si conoscono copie ancora esistenti della pellicola che viene considerata presumibilmente perduta[2][3].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Londra, Octopus Book Limited, 1983, ISBN 0-7064-1873-5.

Collegamenti esterniModifica

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