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The Parlotones

gruppo musicale sudafricano
The Parlotones
The Parlotones 2011.jpg
Paese d'origineSudafrica Sudafrica
GenereIndie rock
New wave
Post-punk
Periodo di attività musicale1998 – in attività
EtichettaUniversal Music, Sovereign Entertainment
Sito ufficiale

The Parlotones sono un gruppo musicale sud africano, fondato a Johannesburg, nel 1998. Sono noti per le sperimentazioni sonore e per le strutture particolari delle canzoni, nelle quali sovente incorporano declinazioni musicali suggestive, come il doo-wop o il sound tipico del folk, e per il trucco facciale, usato dal frontman Kahn Morbee.

Kahn Morbee (2010)
Neil Pauw (2010)
Paul Hodgson (2010)
Glenn Hodgson (2010)

BiografiaModifica

Il gruppo registra l'album di debutto, Episoda, nel febbraio del 2002; ma è con il successivo Radiocontrolledrobot, pubblicato nel 2005, che raggiungono il successo mainstream, vincendo, ai South African Music Awards[1], il premio Miglior Album Rock , che diventerà disco d'oro nel 2007. L'album successivo, A World Next Door to Yours, commercializzato nel settembre del 2007[1], è stato, in Sudafrica, l'album rock campione di vendite del decennio.

Gran parte del successo della band deriva dallo stretto legame che ha allacciato con i media e dalle frequenti apparizioni pubbliche. I Parlotones sono stati, infatti, i portavoce di importanti eventi come il Live Earth e l'Earth Hour, insieme all'attivista Desmond Tutu, al Principe Carlo e a Rihanna. Hanno, inoltre, partecipato allo spettacolo di apertura dei Mondiali di calcio 2010, accanto ad artisti di fama mondiale come The Black Eyed Peas, Shakira e Alicia Keys.

La band ha messo in scena una rappresentazione teatrale originale, Dragonflies and Astronauts, che è stata trasmessa in 3D via DIRECTV e in 2D su Facebook: entrambe le trasmissioni hanno ottenuto un inaspettato successo negli Stati Uniti.

La canzone Rock Paper Scissors è stata inserita in un episodio della popolare serie tv americana One Tree Hill[2].

Nell'ottobre del 2011, hanno aperto i concerti del tour mondiale dei Coldplay, tenutisi a Cape Town e a Johannesburg[3].

PremiModifica

  • South African Music Awards 2006 — Migliore Rock Album
  • You Magazine Awards 2007 — Migliore Band
  • FHM Readers' Choice 2007
  • MK Awards 2007 — Miglior video
  • People's Choice Awards 2008 — Best Music Act
  • Best Band Award — Caxton's "Best of JHB"
  • Loerie Kraft Award 2008 (la prima volta che un video musicale vince al Loerie)
  • MTV Africa 2008 — nomination Miglior Gruppo
  • MTV Africa 2008 — nomination Migliore Categoria Alternative
  • International Songwriting Competition (ISC) 2008 Music Video (primo posto) per "Overexposed"[4]
  • International Songwriting Competition (ISC) 2008 Performance (secondo posto) per "Giant Mistake"[4]
  • MK Awards 2009 — Miglior Video
  • MK Awards 2009 — Migliore Animazione
  • MK Awards 2009 — Migliore Serenata
  • SAMA Awards 2009 — MTN Record of the year (nomination) per "I'll Be There"[5]
  • SAMA Awards 2009 — Best Global Chart DVD (nomination) per Unplugged[5]
  • SAMA Awards 2009 — Migliore Video Musicale dell'anno per "Overexposed"[6]
  • SAMA Awards 2010 — Migliore Rock Album per Stardust Galaxies[7]
  • SAMA Awards 2010 — Migliore video musicale per "Push Me to the Floor"[7]

Europa, Asia & MTVModifica

  • La band ha commercializzato l'album Stardust Galaxies nel Regno Unito e in Europa nel mese di giugno 2010.
  • Il singolo Life Design ha debuttato nel Regno Unito nell'aprile 2010.

Altre attivitàModifica

Il 16 settembre 2009, i Parlotones, insieme all'azienda Hands on Wine[8] hanno immesso sul mercato un vino rosso, "Giant Mistake", che prende il nome dal singolo tratto dall'album A World Next Door to Yours. Il vino è una combinazione di Cabernet Sauvignon (54%), Shiraz (23%), Pinotage (12%), e Cabernet Franc (11%).[9]

Nell'aprile 2010 è stato, invece, prodotto un vino bianco, "Push Me to the Floor", chiamato come il singolo tratto dall'album Stardust Galaxies. Il vino è una combinazione di Chenin blanc (60%), Gewürztraminer (15%), Chardonnay (20%,) e Viognier (5%).[10]

Infine, il 5 ottobre 2010 è stata la volta di un rosé, "We Call This Dancing", dal nome di un altro singolo dell'album Stardust Galaxies. Il vino è una combinazione di Wellington Pinotage (55%), Wellington Shiraz (25%), e una miscela di 30 differenti vitigni provenienti dall'Upper Hemel-en-Aarde Valley, vicino Hermanus (20%).[11]

MembriModifica

DiscografiaModifica

AlbumModifica

  • Episoda (2003)
  • Radiocontrolledrobot (album)|Radiocontrolledrobot (2005)
  • A World Next Door to Yours (2007)
  • Unplugged (CD, and DVD Live at the Emperors Palace) (2008)
  • Videocontrolledrobot (CD and DVD video compilation) (2008)
  • Stardust Galaxies (2009)
  • Live Design (Cd Live e compilation DVD video) (2010)
  • Video's (compilation DVD video con il documentario Road to the Dome ) (2010)
  • Eavesdropping on the Songs of Whales (Acoustic) (2011)
  • Journey Through the Shadows (May, 8th 2012)[13]
  • Stand Like Giants (Sovereign Entertainment, 2013)
  • Antiques & Artefacts (Gallo, 2015)

EPModifica

  • Superstars
  • Borderline Patrol (album)|Borderline Patrol (2004)
  • Dragonflies and Astronauts (2005)

NoteModifica

  1. ^ a b The Parlotones - Discography, su theparlotones.net. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2010).
  2. ^ One Tree Hill Music, One Tree Hill Web. URL consultato il 9 marzo 2012.
  3. ^ Coldplay: News - The Parlotones interview, su coldplay.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  4. ^ a b International Songwriting Competition Previous Winners, 2012 International Songwriting Competition. URL consultato il 9 marzo 2012.
  5. ^ a b South Africa Music Awards 2009 nominees, su museke.com. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2011).
  6. ^ South African Music Awards 2009 Winners, su museke.com. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2011).
  7. ^ a b 2010 SAMA Winners, 24.com. URL consultato il 9 marzo 2012.
  8. ^ Hands on Wine | Finding the rock stars of the wine industry. Woolworths SA supports Hands on Wine Archiviato il 12 luglio 2012 in Internet Archive.
  9. ^ The Parlotones Wine | Giant Mistake 2008 Archiviato l'8 febbraio 2013 in Internet Archive.
  10. ^ The Parlotones Wine | Push Me To The Floor 2010 Archiviato l'8 febbraio 2013 in Internet Archive.
  11. ^ The Parlotones Wine | We Call this dancing 2010 Archiviato l'11 febbraio 2013 in Internet Archive.
  12. ^ Parlotones To ‘Journey Through The Shadows' - Pollstar, su pollstar.com. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2012).
  13. ^ The new album is... | Facebook

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN155240929 · ISNI (EN0000 0001 0725 2700 · LCCN (ENno2015122653 · GND (DE10342463-5 · BNF (FRcb16006696z (data) · WorldCat Identities (ENno2015-122653