Apri il menu principale

Il Live Earth - The concert for a climate in crisis (in italiano, La Terra in diretta - Concerto per un clima in crisi) è stato una maratona planetaria di ventiquattr'ore comprendente una serie di concerti di musica pop e rock.

Ha avuto luogo sabato 7 luglio 2007 (07/07/07) in otto città diverse di cinque continenti, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sui temi del surriscaldamento globale, che rischia di provocare a breve e medio termine eventi naturali sempre più disastrosi[1].

Live Earth in cifre

Queste le principali cifre del Live Earth 2007[2]:

  • oltre un milione di biglietti venduti
  • 118 artisti di fama partecipanti all'evento
  • 8 mega-concerti più 3 mini-concerti in tutti i continenti
  • due miliardi di spettatori in tutto il mondo, via tv, radio e internet

Il Live Earth, per fare arrivare il messaggio di allarme circa la salute del nostro pianeta, si è proposto di radunare in dieci grandi città di tutto il mondo 150 dei più celebri artisti contemporanei, per raggiungere l'obiettivo di un'audience superiore a 2 miliardi di persone, che sarebbe stato centrato grazie al numero di emittenti radiofoniche e televisive di tutti i Paesi che hanno trasmesso gli eventi in diretta.

L'iniziativa, promossa da influenti personalità della società civile, tra cui l'ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America Al Gore (che aveva annunciato la catena di concerti a fini benefici il 15 febbraio 2007), si è ispirata ad analoghi eventi come il Live Aid organizzato nel 1985 e il Live 8 del 2005, che hanno riscosso uno straordinario successo internazionale a partire dall'ultimo quarto del XX secolo.

L'associazione promotrice, che raggruppa le personalità interessate, è stata SOS - Save Our Selves (in italiano SOS - Salviamo noi stessi).

In Italia il concerto è stato seguito da MTV Italia, La7 e RDS. Mtv ha seguito, in una maratona, tutti i concerti in diretta dagli studi di Your Noise a Milano in compagnia di molti VJs che si sono collegati in diretta con alcuni ragazzi sparsi per il mondo che assistevano ai concerti del Live Earth.

L'Italia e la Città del Vaticano hanno contribuito alla manifestazione proponendo un brano di musica sacra in diretta dalla Basilica di San Giovanni; hanno presentato il concerto il Cardinale Paul Joseph Jean Poupard ed il produttore cinematografico Lawrence Bender (produttore dei film di Quentin Tarantino Quentin Tarantino).

Alla manifestazione hanno partecipato numerosissimi artisti provenienti da numerose parti del mondo, inclusi alcuni dei più importanti nomi della storia della musica contemporanea, quali Madonna, Foo Fighters, KT Tunstall, James Blunt, Joss Stone, Linkin Park, Enrique Iglesias, The Police, Keane, Metallica, Paolo Nutini e Bon Jovi.

Location dei concertiModifica

 
Nel planisfero, sono evidenziati in nero gli Stati sede dei concerti, e col puntino rosso le città ospitanti

AfricaModifica

AntartideModifica

  • Rothera Research Station

AsiaModifica

AustraliaModifica

EuropaModifica

Nord AmericaModifica

Sud AmericaModifica

Artisti partecipanti a ciascun concertoModifica

Wembley Stadium (Regno Unito)Modifica

Giants Stadium (Stati Uniti)Modifica

Aussie Stadium (Australia)Modifica

Coca Cola Dome (Sudafrica)Modifica

Makuhari Messe (Giappone)Modifica

Tō-ji (Giappone)Modifica

AOL Arena (Germania)Modifica

Copacabana (Brasile)[5]Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Live Earth Rio de Janeiro.

Oriental Pearl Tower (Cina)Modifica

Rethonda Research Station (Antartide)Modifica

Reti televisive che hanno trasmesso i concertiModifica

Orari ufficiali d'inizio dei concertiModifica

Gli 8 grandi concerti si sono susseguiti pressoché senza tregua per tutto il 7 luglio. Di seguito gli orari ufficiali d'inizio dei concerti sul fuso orario di Roma (identico a quello del concerto di Amburgo):

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica