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Tipologia degli atti del presidente della Repubblica Italiana

La dottrina giuridica[1] distingue gli atti del Presidente della Repubblica Italiana secondo i tipi dell'atto presidenziale e dell'atto governativo, con alcune distinzioni formali e sostanziali.

Indice

Atti formalmente e sostanzialmente presidenzialiModifica

Si tratta di quegli atti, cioè, ritenuti normalmente di prerogativa esclusiva del Presidente della Repubblica. Può essere presente la controfirma di un membro del governo (generalmente il Presidente del Consiglio dei ministri o il ministro proponente), ma ciò non incide sulla prerogativa presidenziale dell'atto.

Sono esempi di questo tipo, tra gli altri, la concessione della grazia. C'è da dire che, inizialmente e sino ad una sentenza risolutiva della Corte Costituzionale, il provvedimento era considerato sostanzialmente governativo, in quanto era ritenuta necessaria l'approvazione del Ministri della giustizia della Repubblica Italiana, ma la Corte ha poi chiarito la natura esclusivamente presidenziale dell'atto.[2][3]

Ne rientrano, poi, l'eventuale rinvio alle Camere delle leggi dopo la prima approvazione, i messaggi al Parlamento, la nomina dei senatori a vita e dei giudici della Corte costituzionale.

Atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativiModifica

Sono atti formalmente emanati dal Presidente, la cui podestà ricade, però, sostanzialmente sul governo.

Ne è un esempio il decreto di emanazione che fissa la data di svolgimento del referendum abrogativo in quanto, anche se emanato dal Presidente, fissa un giorno (tra il 15 aprile e il 15 giugno) comunque deliberato dal Consiglio dei Ministri.

Atti formalmente presidenziali e sostanzialmente complessiModifica

Si tratta, cioè, di atti in cui concorrono le volontà di Presidente della Repubblica e Governo.

Lo sono, ad esempio, lo scioglimento delle Camere e la nomina del nuovo Presidente del Consiglio.

NoteModifica

  1. ^ De Marco, Bilancia, L'Ordinamento della Repubblica, Milano, CEDAM, 2015.
  2. ^ La decisione sulla natura presidenziale del potere di grazia: una sentenza di sistema - Cronache - Associazione Italiana dei Costituzionalisti, su archivio.rivistaaic.it. URL consultato il 2 giugno 2016.
  3. ^ Sentenza n. 200 del 2006 della Corte costituzionale

Voci correlateModifica