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Tito Verginio Tricosto Rutilo

politico romano
Tito Verginio Tricosto Rutilo
Nome originaleTitus Verginius Tricostus Rutilus
Morte463 a.C.
GensVerginia
PadreProculo Verginio Tricosto Rutilo
Consolato479 a.C.

Tito Verginio Tricosto Rutilo, in latino Titus Verginius Tricostus Rutilus, (... – 463 a.C.), è stato un politico romano del V sec. a.C.

BiografiaModifica

Tito Verginio apparteneva alla gens Verginia, una delle più antiche gens patrizie dell'antica Roma i cui membri conosciuti sono vissuti nel primo periodo della Repubblica romana.

Figlio di Proculo Verginio Tricosto Rutilo, console nel 486 a.C. e fratello di Aulo Verginio Tricosto Rutilo, console nel 476 a.C.[1], venne eletto console nel 479 a.C. assieme a Cesone Fabio Vibulano[2], che era al suo terzo mandato. Tito venne inviato a combattere contro Veio ma, a causa della sua temerarietà, rischiò la disfatta dell'esercito, salvato dall'intervento tempestivo di Cesone[2] accorso in aiuto mentre era in guerra contro gli Equi che avevano attaccato i Latini, alleati di Roma[3].

Tito Verginio apparteneva al collegio degli auguri quando morì nel 463 a.C., ucciso dalla pestilenza che aveva devastato Roma in quell'anno[4].

NoteModifica

  1. ^ I fasti consulares citano un Opiter come suo nonno, con tutta probabilità Opitero Verginio Tricosto, console nel 502 a.C.
  2. ^ a b Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, IX, 14
  3. ^ Tito Livio, Ab Urbe condita, Libro II, 48.
  4. ^ Tito Livio, Ab Urbe condita, Libro III, 7.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica