Apri il menu principale

Torre Canne

frazione del comune italiano di Fasano
Torre Canne
frazione
Torre Canne – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Apulia.svg Puglia
ProvinciaProvincia di Brindisi-Stemma.svg Brindisi
ComuneFasano-Stemma.png Fasano
Territorio
Coordinate40°50′30″N 17°28′10″E / 40.841667°N 17.469444°E40.841667; 17.469444 (Torre Canne)Coordinate: 40°50′30″N 17°28′10″E / 40.841667°N 17.469444°E40.841667; 17.469444 (Torre Canne)
Altitudinem s.l.m.
Abitanticirca 400
Altre informazioni
Cod. postale72015
Prefisso080
Fuso orarioUTC+1
PatronoSacro Cuore
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torre Canne
Torre Canne


Torre Canne è una frazione del comune di Fasano (BR), a circa 8 km dal capoluogo comunale e a circa 50 km da Brindisi. Torre Canne nel periodo estivo-autunnale ospita quasi 10.000 abitanti, nel periodo invernale-primaverile ospita quasi 400 abitanti.

Indice

GeografiaModifica

Località marina con spiagge di sabbia bianca e fine che rientra nel Parco naturale regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo istituito nel 2006.

Il clima di Torre Canne presenta un clima tipicamente marittimo grazie all'azione mitigatrice dell'Adriatico, con escursioni termiche stagionali meno spiccate.

Simbolo della frazione è il Faro che illumina a la costa, le scogliere e tutto il mare antistante.

StoriaModifica

Il toponimo "Torre Canne" deriva da un'antica torre di guardia posta a protezione delle coste dalle scorrerie dei Saraceni. Situata nella zona in cui oggi sorge la caserma della Guardia di Finanza. Costruita nel XVI secolo e abbattuta dopo l'ultimo conflitto mondiale, la torre fu detta delle canne poiché situata nei pressi di un ampio canneto in parte ancora oggi esistente ed era alimentato dai numerosi torrenti che dalla collina sfocavano nella zona di Torre Canne (oggi ne rimangono due visibili, il Fiume Grande e il Fiume Piccolo). Proprio queste acque sorgive erano considerate curative tanto da essere denominate "Acque di Cristo" per la loro azione terapeutica.

Torre Canne è conosciuta per le terme L'uso delle acque di Torre Canne risale alla metà dell'800, con uno sfruttamento più intensivo a partire dal dopoguerra[1].

Dagli anni '80, la frazione è si è ingrandita con la costruzione di case da affittare ai bagnanti, ed è stata costruita una chiesa[2] ed è quindi cresciuta anche come località balneare.

Torre Canne nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 ha ricevuto la Bandiera Blu.[3]

Prodotti tipiciModifica

  • polpo alla barese
  • vino di rutigliano
  • biscotto di ceglie messapica
  • biscotto di Ostuni
  • torcinelli di cisternino
  • bombette di cisternino
  • capocollo di martina franca
  • pomodoro regina

Il Pomodoro Regina è il nome di una varietà locale di pomodoro da serbo, coltivata tra Fasano e Ostuni, nei terreni salmastri litoranei del Parco delle Dune Costiere, da Torre Canne a Torre San Leonardo fino ad Egnazia, lungo l'antica via Traiana [4].

Viene raccolto a partire dal mese di luglio: una parte viene venduto fresco e una parte viene riposto in cassette dove subisce un appassimento fino all'inizio di settembre, quando il cotone è pronto per la filatura. A questo punto i pomodorini, legati per il peduncolo con il filo di cotone a formare le ramasole, sono appesi alle volte delle masserie o delle case e vengono conservati fino alla fine del mese di aprile dell'anno successivo. Un tempo il possesso di molte ramasole era un'espressione di prestigio sociale e di ricchezza familiare: le ragazze in età da marito che ne possedevano molte erano ambite. Il nome di questo pomodoro si ispira alle caratteristiche del peduncolo, che crescendo assume la forma di una coroncina. Le bacche sono piccole e tondeggianti. La buccia, piuttosto spessa – una caratteristica dovuta appunto all'acqua salmastra con la quale vengono irrigati gli orti vicini al mare – aumenta la conservabilità di questa varietà e la resistenza ai parassiti.

NoteModifica

  1. ^ Terme di Torre Canne
  2. ^ Sacro Cuore Fasano, su sacrocuorefasano.net.
  3. ^ Otto Bandiere Blu in Puglia, su newsviaggi.it.
  4. ^ Parco delle Dune, su parcodunecostiere.org. URL consultato il 14 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2011).

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN126992526 · LCCN (ENno99046302