080 (prefisso)

prefisso telefonico italiano

080 è il prefisso telefonico del distretto di Bari[1], che appartiene al compartimento omonimo.

Distretto telefonico di BariModifica

Il distretto telefonico di Bari è raggiungibile in teleselezione mediante il prefisso 080. Esso comprende la città metropolitana di Bari ed alcuni Comuni che fanno parte delle confinanti province di Barletta-Andria-Trani, Brindisi e Taranto.

Il distretto di Bari confina con i distretti di Brindisi (0831) a est, di Taranto (099) e di Matera (0835) a sud, di Potenza (0971) e di Andria (0883) a ovest.

Aree localiModifica

Il distretto di Bari comprende 45 Comuni compresi nelle 15 aree locali di Acquaviva delle Fonti, Altamura, Bari, Bitetto, Bitonto, Casamassima, Fasano, Gioia del Colle, Martina Franca, Molfetta, Monopoli (ex settori di Conversano e Monopoli), Putignano, Rutigliano (ex settori di Mola di Bari e Rutigliano), Ruvo di Puglia e Triggiano.

Comuni aventi il prefisso 080Modifica

Storia della telefoniaModifica

 
Bari, Faro di San Cataldo. In questa località furono fatti i primi esperimenti di telefonia.

Il prefisso telefonico 080 venne istituito al momento in cui in Italia fu attuata la Teleselezione, che sostituì - gradualmente - la possibilità di parlare da una rete telefonica ad un'altra tramite operatore da centralino (ex servizio 14) con la novità di poter contattare gli abbonati direttamente e immediatamente senza intervento di alcun operatore.

Non si verifica una esatta coincidenza tra i territori della città metropolitana di Bari ed il numero di prefisso telefonico 080 per i seguenti motivi storici:

Gli elenchi telefonici si adeguarono e, a partire dal 1980, inserirono come "Doppi Piombi" gli abbonati di questi comuni, sia tra quelli pubblicati nel volume distribuito in provincia di Bari, che nel fascicolo edito per la propria provincia di competenza.

Da ultimo ricordiamo che la città di Bari ospitò Guglielmo Marconi, che costruì alla punta San Cataldo (presso il faro) la prima stazione telegrafica internazionale.

NoteModifica