Tracy Chapman

cantautrice statunitense
Tracy Chapman
Tracy Chapman 5.jpg
Tracy Chapman in un'esibizione nel 2009
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereFolk
Rock
Blues
Blues rock
Pop
Soul
Periodo di attività musicale1988 – in attività
Strumentovoce, chitarra, arpa, bouzouki, banjo, clarinetto, tastiere, organo, percussioni, armonica a bocca,
Album pubblicati10
Studio8
Live0
Raccolte2
Sito ufficiale
(EN)

« Across the lines / who would dare to go / under the bridge / over the tracks / that seperate whites from blacks... »

(IT)

« Attraverso i confini / chi oserebbe andare / sotto il ponte / sopra i binari / che separano i bianchi dai neri... »

(Tracy Chapman, Across the Lines, 1988)

Tracy Chapman (Cleveland, 30 marzo 1964) è una cantautrice, musicista e polistrumentista statunitense.

Nota per brani di grande spessore artistico come Fast Car, Give Me One Reason e Talkin' 'bout a Revolution, Tracy Chapman viene riconosciuta dal pubblico e dalla critica come una delle più intense e raffinate cantautrici afroamericane viventi, grazie soprattutto alla sua voce profonda e modulata.[1]

Indice

BiografiaModifica

Tracy Chapman ha cominciato come artista di strada e cantando nei bar. Ha imparato a suonare la chitarra sin da piccola. Finiti gli studi di antropologia e cultura afroamericana alla Tufts University di Medford (Massachusetts) anche grazie ad alcune borse di studio riservate agli studenti neri meno abbienti, è stata subito notata da Brian Koppelman, figlio di Charles Koppelman, produttore della casa discografica indipendente Sbk , che le ha permesso di pubblicare il suo primo disco nel 1988, intitolato semplicemente Tracy Chapman. L'album ebbe subito un notevole successo di critica e di vendite: fuse i ritmi afro, folk e rock miscelati con testi molto toccanti e storie di povertà e marginalità delle periferie americane. Per tematiche e sonorità è stata spesso paragonata a Joni Mitchell.[1]

Il successo mondiale arrivò negli anni ottanta per la partecipazione ad attività benefiche come il famoso tour Human Rights Now! organizzato da Amnesty International, cantando a fianco di altri celebri cantanti in giro per il mondo. Inoltre ha partecipato a concerti in onore del settantesimo compleanno di Nelson Mandela e al concerto nel dicembre del 1998 "One Love - All Star tributi" tributo a Bob Marley(in cui ha duettato con il figlio del grande Bob, Ziggy).

Ha vinto altri premi e riconoscimenti per molti altri successivi album senza grandi stravolgimenti nello stile e nei racconti descritti: in tutti i suoi lavori scaturisce un vivido quadro di povertà (economica o morale) della società americana nei confronti del popolo afro.

Secondo una rivista statunitense, è legata sentimentalmente all'attrice e regista Guinevere Turner[2].

DiscografiaModifica

 
Tracy Chapman nel 2007.

AlbumModifica

Year Album UK USA SWI FRA GER RIAA
1988 Tracy Chapman
1989 Crossroads 1 9 2 1
1992 Matters of the Heart 19 53 10 13
1995 New Beginning 4 22 44 60
2000 Telling Stories 85 33 2 9 5
2002 Let It Rain 36 25 4 3 15
2005 Where You Live 43 49 4 7 12
2008 Our Bright Future 75 57 9 5

RaccolteModifica

SingoliModifica

Anno Canzone UK USA SWI Album
1988 Fast Car 6 5 Tracy Chapman
Talkin' 'bout a Revolution 85 75
Baby Can I Hold You 94 48
1989 All That You Have Is Your Soul Crossroads
Crossroads 61 90 18
1990 Subcity
1992 Bang Bang Bang Matters Of The Heart
Dreaming on a World
1995 Give Me One Reason 127 3 New Beginning
1996 New Beginning 106
The Promise
Smoke and Ashes 119
2000 Telling Stories 108 76 Telling Stories
It's OK [solo radio USA]
Wedding Song [solo radio USA]
2001 Baby Can I Hold You [riedizione] —- Collection
2002 You're the One 146 Let It Rain
2003 Another Sun [promo per il Regno Unito]
2005 Change 191 Where You Live
2006 America [solo promo]
2008 Sing For You Our Bright Future

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • 1997 - (EN) Tracy Chapman - New Beginning di Tracy Chapman, Hal Leonard Corporation (ISBN 0-7935-6561-8)

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