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Tyria jacobaeae

specie di lepidottero

DescrizioneModifica

 
Bruco

L'adulto è caratterizzato da ali anteriori nere con una striscia rossa lungo il margine esterno, e due macchie tonde rosse lungo il margine posteriore; le ali posteriori sono invece completamente rosse[3].

Il bruco può raggiungere i 3 cm di lunghezza ed è dotato di colorazione chiaramente aposematica, nera con anellature gialle tra ogni segmento[3].

BiologiaModifica

È una specie prevalentemente notturna, ma vola anche di giorno[3]. Il bruco si ciba solo di poche specie di piante, in primis di Jacobaea vulgaris, a cui deve il nome specifico; nelle valli alpine ripiega però solitamente su tossilaggine e farfaraccio[3].

Distribuzione e habitatModifica

La specie predilige ambienti aperti, secchi o moderatamente umidi[3].

TassonomiaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Cinnabar - Tyria jacobaeae (Linnaeus, 1758), su BioLib.cz. URL consultato il 6 ottobre 2019.
  2. ^ a b (EN) Tyria jacobaeae (Linnaeus, 1758), su GBIF - Global Biodiversity Information Facility. URL consultato il 6 ottobre 2019.
  3. ^ a b c d e f Bellmann, p. 245.
  4. ^ (EN) Markku Savela, Tyria jacobaeae, su Funet. URL consultato l'8 ottobre 2019.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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