Euplagia quadripunctaria

specie di falena
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Falena dell'edera
2014.08.09.-06-Oberkirch--Russischer Baer.jpg
Esemplare fotografato ad Oberkirch (Baden-Württemberg, Germania)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
Ordine Lepidoptera
Sottordine Glossata
Infraordine Heteroneura
Divisione Ditrysia
Superfamiglia Noctuoidea
Famiglia Erebidae
Sottofamiglia Arctiinae
Tribù Arctiini
Sottotribù Callimorphina
Genere Euplagia
Specie E. quadripunctaria
Nomenclatura binomiale
Euplagia quadripunctaria
(Poda, 1761)
Sinonimi

Callimorpha quadripunctaria
(Poda, 1761)
Euplagia hera
(Linnaeus, 1767)
Panaxia quadripunctaria
(Poda, 1761)
Phalaena hera
Linnaeus, 1767
Phalaena quadripunctaria
Poda, 1761[1][2]

Sottospecie
  • E. q. fulgida
  • E. q. ingridae
  • E. q. quadripunctaria
  • E. q. rhodosensis

La falena dell'edera (Euplagia quadripunctaria (Poda, 1761)) è un lepidottero appartenente alla famiglia Erebidae, diffuso in Eurasia[1][2][3][4].

DescrizioneModifica

 
Adulto ad ali piegate fotografato a Périgueux (Dordogna, Francia)

AdultoModifica

È una farfalla di medie dimensioni, dal corpo allungato e quasi completamente priva di peli, oltre che dotata di una spirotromba ben sviluppata[4]. Raggiunge un'apertura alare di 45-53 mm[3]; le ali anteriori sono nere o grigio scuro, striate di bianco (inconfondibile è la striscia bianca a forma di "V" nell'angolo esterno), mentre quelle posteriori sono rosse con 3-4 macchie nere[3][4].

UovoModifica

LarvaModifica

Il bruco è di colore bruno nerastro, con una striscia dorsale giallognola e i fianchi percorsi da una fila di macchie bianche[4]; presenta diversi tubercoli rossicci, da cui spuntano ciuffetti di setole chiare[4].

PupaModifica

BiologiaModifica

 
Bruco fotografato a Porto Ronco (Canton Ticino, Svizzera)

AlimentazioneModifica

Il bruco si nutre da principio di foglie di ortica, tarassaco e piantaggine; dopo aver svernato si ciba di edera, senecione, viperina, lampone, nocciolo e altri arbusti[3][4][5]. L'adulto si ciba di nettare dai fiori di varie specie, ad esempio la canapa acquatica[4].

Periodo di voloModifica

L'adulto sfarfalla tra giugno e settembre ed è attivo principalmente nelle ore serali e notturne, ma vola anche di giorno[3][4].

ParassitoidiModifica

Distribuzione e habitatModifica

 
Vista laterale dell'adulto

È una specie comune, attestata in gran parte d'Europa, con l'eccezione di alcune isole (Islanda, Irlanda, Sardegna) e di alcune regioni settentrionali, come la penisola scandinava e parte del circondario federale nordoccidentale[1][3]. È presente anche in Asia centrale, arrivando fino all'Iran e al Turkmenistan[5].

Frequenta le zone ripariali o umide, sia pendii rocciosi, sia boschi, con preferenza per le zone erbose; si trova dalla pianura fino a un'altitudine di 1500 mlsm[3][5].

TassonomiaModifica

SottospecieModifica

Sono note quattro sottospecie[2]:

  • Euplagia quadripunctaria fulgida (Oberthür, 1896)
  • Euplagia quadripunctaria ingridae de Freina, 1999
  • Euplagia quadripunctaria quadripunctaria (Poda, 1761)
  • Euplagia quadripunctaria rhodosensis (Daniel, 1953)

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Euplagia quadripunctaria (Poda, 1761), su Fauna Europaea. URL consultato il 13 settembre 2017.
  2. ^ a b c (EN) Euplagia quadripunctaria (Poda, 1761), su BioLib.cz. URL consultato il 13 settembre 2017.
  3. ^ a b c d e f g Callimorpha (Euplagia) quadripunctaria, su Aree protette del Trentino. URL consultato il 13 settembre 2017.
  4. ^ a b c d e f g h Bellmann, p. 245.
  5. ^ a b c Falena dell'edera - Euplagia quadripunctaria, su LifeWetFlyAmphibia. URL consultato il 13 settembre 2017.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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