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Ubaldo Lopardi
Ubaldo Lopardi.jpg

Sindaco dell'Aquila
Durata mandato 9 settembre 1975 –
27 agosto 1980
Predecessore Tullio De Rubeis
Successore Tullio De Rubeis

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II
Gruppo
parlamentare
PSDI, PSI
Collegio L'Aquila
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature IV (dall'8 febbraio 1968)
Gruppo
parlamentare
PSI-PSDI Unificati
Circoscrizione Abruzzi e Molise
Collegio L'Aquila-Sulmona
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Democratico Italiano
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato

Ubaldo Lopardi (L'Aquila, 25 novembre 1913L'Aquila, 24 luglio 1980) è stato un politico italiano.

Cenni biograficiModifica

Detto Baldino[1], si laureò in Giurisprudenza, partecipó attivamente alla resistenza parigina, nel dopoguerra si dedicò all'attività politica. Entrò in parlamento con il gruppo del Partito Socialista Democratico Italiano (e poi del Partito Socialista Italiano), diventando deputato della prima (1948-1953) e della seconda Legislatura (1953-1958). Successivamente è senatore dal febbraio al giugno 1968 subentrando in sostituzione del defunto Giuseppe Borrelli, nei mesi conclusivi della quarta Legislatura [1].

Nel 1975, con la perdita di voti della DC e grazie all'avallo del sindaco uscente Tullio De Rubeis in una sorta di anticipazione di quello che si realizzò su scala nazionale con il compromesso storico[2], fu inoltre eletto sindaco dell'Aquila, formando il primo governo di sinistra della città, con il Partito Comunista Italiano in giunta, ricoprì la carica sino alla morte, avvenuta improvvisamente nel 1980.

Da sempre amante dello sport, è stato il più longevo presidente dell'Associazione Sportiva L'Aquila essendo stato a guida del club per nove anni, seppur non consecutivi (tra il 1948 e il 1952 e poi tra il 1964 e il 1969)[1].

È figlio del senatore Emidio Lopardi.

NoteModifica

  1. ^ a b c Dante Capaldi, La storia dell'Aquila Calcio, L'Aquila, Editpress, 2012.
  2. ^ Scomparsa Jovannitti, Palmerini: "Siamo un po' più soli", in abruzzo24ore.tv, 29 aprile 2012. URL consultato il 19 marzo 2014.


Controllo di autoritàVIAF (EN90218122 · ISNI (EN0000 0004 1967 8241 · SBN IT\ICCU\IEIV\047670