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DescrizioneModifica

È il più piccolo uccello marino europeo, con 15 cm di lunghezza. Il colore è scuro, tendente al nerastro, con coda di forma leggermente quadrata e groppone bianco. Sulle ali sono presenti delle barre ed una macchia bianca. I due sessi sono uguali.

BiologiaModifica

Segue talvolta le navi volando rasente sull'acqua, con un volo sorprendentemente potente per un uccello di dimensioni così piccole; si incontra in mare aperto, sia di notte che di giorno; strettamente notturno sul luogo di nidificazione. Nidifica in colonie situate in zone inaccessibili ai ratti.

AlimentazioneModifica

Si nutre di piccoli animali marini, plancton e pesci che cattura tra le onde.

RiproduzioneModifica

 
L'uovo di Hydrobates pelagicus

Il periodo di nidificazione dipende dalle latitudini; in Italia nidifica da marzo ad ottobre.

Distribuzione e habitatModifica

L'Uccello delle tempeste è visibile in Europa, Asia, ed Africa, nei pressi delle coste e sulle isole rocciose, dove nidifica. Vive e si nutre in mare aperto. In tutto il Mediterraneo è presente solo la sottospecie melitensis, di dimensioni leggermente maggiori di quella atlantica. Negli ultimi anni si è spinto fino al golfo di Napoli, dove è presente in maniera massiccia

SistematicaModifica

Ne esistono 2 sottospecie:

  • Hydrobates pelagicus pelagicus
  • Hydrobates pelagicus melitensis

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Hydrobates pelagicus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Hydrobatidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.

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