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Ugo II
conte di Ponthieu
In carica 1045 –
20 novembre 1052
Predecessore Enguerrand I
Successore Enguerrand II
Nome completo Ugo di Ponthieu
Altri titoli protettore (avoué) di Saint-Riquier e signore d'Aumale
Morte 20 novembre 1052
Luogo di sepoltura Abbazia di Saint-Riquier
Dinastia casa di Ponthieu
Padre Enguerrand I di Ponthieu
Madre donna di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti
Consorte Berta di Aumale
Figli Enguerrand
Roberto
Ugo
Valerano e
Beatrice
Religione cattolico

Ugo II di Ponthieu, in francese: Hugues II de Ponthieu (... – 20 novembre 1052), fu conte di Ponthieu e signore d'Aumale dal 1045 alla sua morte.

Indice

OrigineModifica

Secondo il "Chronicon centulense", ou Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, Ugo era il figlio primogenito del protettore (avoué) di Saint-Riquier e signore e poi conte di Ponthieu, Enguerrand I[1], e della sua prima moglie di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti.
Secondo il "Chronicon centulense", ou Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, Enguerrand I di Ponthieu era il figlio primogenito del protettore (avoué) di Saint-Riquier e di Forest-Montiers, castellano d'Abbeville e signore di Ponthieu, Ugo I di Ponthieu e di Gisèle o Gisela di Francia[2], figlia di Ugo Capeto, duca dei Franchi e conte di Parigi, poi re di Francia[3], e della moglie, Adelaide d'Aquitania.

BiografiaModifica

Sempre secondo il Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, suo padre, Enguerrand I, uccise in combattimento, nel 1033, il conte di Boulogne, Baldovino II, e poi ne sposò la vedova, Adelina d'Olanda (il matrimonio tra Adelina ed Enguerrand ci viene confermato dalle Europäische Stammtafeln[4], vol II, cap. 2, non consultate[5]), e si impossessò temporaneamente del ducato di Boulogne, assumendo il titolo di conte[2].

Nel 1035, Ugo viene citato unitamente al padre in un diploma di Enrico I di Francia.

Ancora secondo il Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, suo padre, Enguerrand I morì nel 1045 e fu tumulato nell'Abbazia di Saint-Riquier[6].
Ugo gli succedette in tutti i suoi titoli[1].

Seguì la politica di alleanza con la Normandia. Diede in sposa la figlia a Guglielmo (dopo il 1020-ca. 1055), conte d'Arques, figlio del duca di Normandia, Riccardo II, come ci viene confermato dal monaco cristiano e scrittore, normanno, Guglielmo di Jumièges, nel suo Historiae Normannorum scriptores antiqui[7]; mentre il suo primogenito Enguerrand, sposò Adelaide, una sorella del duca di Normandia, Guglielmo II, come ci viene confermato dal The Complete Peerage (non consultato)[8].
Tali alleanze si rinforzarono con quella conclusa tra i casati di Normandia e di Fiandra.

Ma il conte non poté raccogliere i frutti della sua politica: fu ucciso alcuni anni dopo, il 20 novembre 1052[8], ed ancora secondo il Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier, fu inumato nell'abbazia di Saint-Riquier[1]. Gli succedette il figlio primogenito Enguerrand[1].

Matrimonio e discendenzaModifica

Verso il 1030 Ugo aveva sposato Berta, figlia ed ereditiera di Guerimfredo, signore di Aumale, come ci viene confermato dal The Complete Peerage (non consultato)[8].Ugo da Berta ebbe cinque figli[8]:

  • Enguerrand († 1053), conte di Ponthieu e signore d'Aumale[1].
  • Roberto († 1085 circa), confermato, ma non nominato dal Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier[1]
  • Ugo, che prese parte alla battaglia di Hastings, confermato, ma non nominato dal Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier[1]
  • Valerano († Mortemer 1054), confermato, ma non nominato dal Chronicon Centulense o Chronique de l'abbaye de Saint-Riquier[1]
  • Beatrice, sposata a Guglielmo (dopo il 1020-ca. 1055), conte d'Arques, figlio del duca di Normandia, Riccardo II, come ci viene confermato daGuglielmo di Jumièges[7].

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • (FR) Pierre Bauduin, La Première Normandie (Xe-XIe siècles), Caen, Presses Universitaires de Caen, 2004, ISBN 2-84133-145-8.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica