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Ugo di Maginfredo (IX secoloMilano, 899?) fu conte di Milano dall'896 all'899 ed è considerato il capostipite della casata ("figli di Manfredo") dei Pico della Mirandola.

BiografiaModifica

Era figlio di Maginfredo I, conte di Lomello e vicario imperiale di Milano dall'892 al 901.

Incarcerato durante l'assedio di Milano assieme al padre nell'896 dall'imperatore Lamberto, ottenne da questi la grazia e, sempre al suo fianco, ottenne la nomina di conte di Milano. Nell'898, durante una battuta di caccia nei pressi di Marengo, Ugo, memore delle angherie subìte dal padre, forse[1] colpì a morte l'imperatore.[2] Si ignora la fine di Ugo, che probabilmente rimase ucciso durante un'incursione di Ungheri nell'Italia settentrionale nell'899. Nel 900 re Berengario lo privò del titolo di conte ma, nonostante si fosse macchiato dell'uccisione di Lamberto, non lo privò del possesso dei suoi beni nel Parmigiano e nel Modenese, che vennero confermati in seguito al figlio Manfredo da re Lotario.

Ugo era anche conosciuto col nome di Manfredo, i cui discendenti vennero identificati in seguito col nome di "figli di Manfredo".[3][4]

DiscendenzaModifica

NoteModifica

  1. ^ Treccani.it.LAMBERTO, re d'Italia, imperatore.
  2. ^ (EN) Canduci, Alexander (2010), Triumph and Tragedy: The Rise and Fall of Rome's Immortal Emperors, Pier 9.
  3. ^ Comune di Mirandola. Cenni storici.
  4. ^ Storia dell'augusta Badia di S. Silvestro di Nonantola.
  5. ^ Memorie storiche modenesi.

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Pico della Mirandola, Torino, 1835. ISBN non esistente.