Upupa

genere di uccelli
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DescrizioneModifica

Una delle caratteristiche fondamentali dell'upupa è il volo, uno sfarfallio lento che la rende riconoscibile anche a distanze notevoli. L'upupa è un insettivoro per questo motivo ha il becco lungo e sottile per mangiare gli insetti. è un uccello che si trova maggiormente negli ambienti di fiume.

TassonomiaModifica

L'upupa viene tradizionalmente classificata nell'ordine dei Coraciformi, la famiglia degli Upupidae (che assieme alle upupe boscherecce della famiglia Phoeniculidae andava a formare un clade ben distinto[2], in virtù di numerose analogie morfologiche (fra cui la peculiare forma delle staffe[3]), attualmente questi animali vengono ritenuti più affini ai Bucerotiformi, mentre la classificazione fra i Coraciformi viene considerata desueta. Nella tassonomia degli uccelli di Sibley-Ahlquist, l'upupa e le specie affini vengono addirittura classificate in un proprio ordine, gli Upupiformes[4].

In precedenza, al genere era ascritta una sola specie, Upupa epops e diverse sottospecie. Alcune di queste sono state successivamente elevate al rango di specie a sé stanti, e pertanto le specie riconosciute sono attualmente 3[1]:

Una quarta specie, Upupa antaios Olson, 1975, è attualmente estinta, vissuta sull'isola di Sant'Elena, si estinse durante il XVI secolo, probabilmente a causa della caccia e della competizione da parte delle specie introdotte dall'uomo[5].

L'istituzione del genere Upupa risale alla prima classificazione effettuata da Linneo nel Systema Naturae[6]. Inizialmente, assieme all'upupa venivano ascritte al genere altre tre specie, poi riclassificate poiché non legate all'upupa da altri caratteri che non fossero il lungo becco ricurvo:

Il nome upupa, corrispondente al nome comune di questo uccello in lingua latina, rappresenta un'onomatopea, in quanto deriva dal verso emesso da questo animale.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Upupidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 5 maggio 2014.
  2. ^ Shannon J. Hackett et al., A Phylogenomic Study of Birds Reveals Their Evolutionary History, in Science, vol. 320, nº 1763, 2008, pp. 1763–1768, DOI:10.1126/science.1157704, PMID 18583609.
  3. ^ Alan Feduccia, The Bony Stapes in the Upupidae and Phoeniculidae: Evidence for Common Ancestry (PDF), in The Wilson Bulletin, vol. 87, nº 3, 1975, pp. 416–417.
  4. ^ Gerald Mayr, Tiny Hoopoe-Like Birds from the Middle Eocene of Messel (Germany), in Auk, vol. 117, nº 4, 2000, pp. 964–970, DOI:10.1642/0004-8038(2000)117[0964:THLBFT]2.0.CO;2.
  5. ^ Storrs Olson, Paleornithology of St Helena Island, south Atlantic Ocean (PDF), Smithsonian Contributions to Paleobiology, vol. 23, 1975.
  6. ^ (LA) C Linnaeus, Systema naturae per regna tria naturae, secundum classes, ordines, genera, species, cum characteribus, differentiis, synonymis, locis. Tomus I. Editio decima, reformata., Holmiae. (Laurentii Salvii)., 1758, pp. 117–118.

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