Valdoraptor oweni

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Valdoraptor
Valdoraptor.jpg
Metatarso sinistro di Valdoraptor
Stato di conservazione
Fossile
Periodo di fossilizzazione: Cretaceo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Genere Valdoraptor
Specie V. oweni

Il valdoraptor (Valdoraptor oweni) è un dinosauro carnivoro appartenente ai teropodi. Visse nel Cretaceo inferiore (Berriasiano/Valanginiano, circa 135 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Inghilterra.

ClassificazioneModifica

Questo dinosauro ha una storia paleontologica particolarmente complicata. I soli resti fossili noti sono tre metatarsi, ritrovati a metà '800 negli Hastings Beds in Inghilterra. I fossili vennero attribuiti inizialmente da Richard Owen al dinosauro corazzato Hylaeosaurus (uno dei primi tre dinosauri descritti) nel 1856. Solo nel 1881 Hulke interpretò correttamente i fossili come quelli di un dinosauro carnivoro, un teropode; nel 1889 Richard Lydekker attribuì i metatarsi a una nuova specie di Megalosaurus, M. oweni, dal momento che il genere Megalosaurus accoglieva un gran numero di specie di grandi dinosauri carnivori conosciuti per esemplari frammentari. Ulteriore confusione venne aggiunta nel 1923, quando Fredrich von Huene attribuì questa specie al genere Altispinax, con il nome di Altispinax oweni. Lo stesso Altispinax, però, era un genere dubbio basato su un solo dente; ad Altispinax vennero però attribuite alcune vertebre dorsali di forma allungata (da cui il nome). Solo molti anni dopo venne operata una notevole revisione dei teropodi del Cretaceo inglese, e le ossa di "Megalosaurus"/"Altispinax" oweni vennero attribuite nel 1991 a un nuovo genere, Valdoraptor. Le vertebre dorsali vennero invece attribuite al nuovo genere Becklespinax.

Attualmente Valdoraptor è considerato un dinosauro carnivoro di grandi dimensioni, distinto da altri grossi carnivori del Cretaceo inglese come Baryonyx, Neovenator ed Eotyrannus (Naish e Martill, 2007). Non è chiaro, però, a quale gruppo di dinosauri teropodi possa essere appartenuto Valdoraptor.

BibliografiaModifica

  • Owen, 1856. Monograph on the fossil Reptilia of the Wealden Formation. Part IV. Palaeontographical Society Monographs. 10, 1-26.
  • Hulke, 1881, Polacanthus foxii, a large undescribed Dinosaur from the Wealden-Formation, in the Isle of Wight: Philosophical Transactions of the Royal Society of London, v. CLVXXII, p. 653-667. .
  • Lydekker, 1889. On the remains and affinities of five genera of Mesozoic reptiles. Quarterly Journal of the Geological Society of London. 45, 41-59.
  • Lydekker, 1890. Contributions to our Knowledge of the dinosaurs of the Wealden and the sauropterygians of the Purbeck and Oxford Clay. Quarterly Journal of the Geological Society of London. 36-53.
  • Huene, 1923. Carnivorous Saurischia in Europe since the Triassic. Bull. Geol. Soc. Am. 34: 449-458.
  • Huene, 1926. The carnivorous Saurischia in the Jura and Cretaceous formations, principally in Europe. Revista del Museo de La Plata. 29, 1-167.
  • Olshevsky, 1991.A Revision of the Parainfraclass Archosauria Cope, 1869, Excluding the Advanced Crocodylia. Mesozoic Meanderings. 2, iv + 196 pp.
  • Holtz, Molnar and Currie, 2004. Basal Tetanurae. In Weishampel, Dodson and Osmolska. The Dinosauria Second Edition. University of California Press. 861 pp.
  • Naish, 2007. The large theropods Becklespinax and Valdoraptor from the Lower Cretaceous of England. SVPCA 2007, Abstracts Programme.
  • Naish and Martill, 2007. Dinosaurs of Great Britain and the role of the Geological Society of London in their discovery: Basal Dinosauria and Saurischia. Journal of the Geological Society, London. 164, 493-510.

Collegamenti esterniModifica

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