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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Vendramin (disambigua).
Arme di Andrea Vendramin: interzato in fascia, d'azzurro, d'oro e di rosso

I Vendramin furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove. Nella seconda metà del secolo XV diede alla Repubblica un doge, Andrea Vendramin.

StoriaModifica

Varie sono le ipotesi sulle origini di questa famiglia: i Vendramin sarebbero giunti in laguna da Udine o da Aquileia, o forse ancora dall'Illirico[1].

Presenti nell'antico Consilium, ve ne furono esclusi[2] con la celebre Serrata del Maggior Consiglio (1297). Successivamente, tuttavia, come ricompensa per gli aiuti offerti da questa casata alla Repubblica durante la guerra di Chioggia contro Genova, nel 1381 essa fu riammessa al Maggior Consiglio e al governo della città. Diede i natali non solo al doge Andrea Vendramin, ma anche a importanti magistrati, comandanti ed alti prelati.

Al tempo della caduta della Serenissima, questa famiglia contava quattro diversi rami[2].

Tra il 1817 e il 1818, tre differenti Sovrane Risoluzioni, emanate dal governo di Vienna, riconobbero alcuni rami di questo casato come membri dell'aristocrazia imperiale[1].

Vendramin CalergiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calergi.

Un importante ramo della famiglia Vendramin fu quello che assunse nel XVIII secolo[3], per via ereditaria, il cognome e i titoli dell'antica famiglia patrizia dei Calergi. Ai Vendramin Calergi, tuttora esistenti, appartengono alcune splendide ville venete e un palazzo nobliliare sul Canal Grande.

Anch'essi furono confermati nobili con Sovrana Risoluzione del 16 dicembre 1817 ed innalzati a conti dell'Impero d'Austria il 24 dicembre 1818[3].

Membri illustriModifica

Luoghi e architettureModifica

NoteModifica

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