Vetto

comune italiano
Vetto
comune
Vetto – Stemma Vetto – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
SindacoFabio Ruffini (lista civica di centrosinistra) dal 26/05/2014 (1º mandato)
Territorio
Coordinate44°29′N 10°20′E / 44.483333°N 10.333333°E44.483333; 10.333333 (Vetto)Coordinate: 44°29′N 10°20′E / 44.483333°N 10.333333°E44.483333; 10.333333 (Vetto)
Altitudine447 m s.l.m.
Superficie53,37 km²
Abitanti1 833[1] (31-10-2018)
Densità34,35 ab./km²
FrazioniAtticola, Brolo, Buvolo, Caiolla, Cantoniera, Casalecchio, Casella, Casone, Castellaro, Castellina, Cesola, Cola, Costa, Costaborga, Crovara, Ferma, Gottano Sopra, Gottano Sotto, Groppo, Legoreccio, Maiola, Mavore, Moziollo, Piagnolo, Pineto, Predella, Rodogno, Roncolo, Rosano, Scalucchia, Sole Sopra, Sole Sotto, Spigone, Strada, Teggia, Tizzolo, Vidiceto
Comuni confinantiCastelnovo ne' Monti, Canossa, Neviano degli Arduini (PR), Palanzano (PR), Ventasso
Altre informazioni
Cod. postale42020
Prefisso0522
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT035042
Cod. catastaleL815
TargaRE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantivettesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vetto
Vetto
Vetto – Mappa
Posizione del comune di Vetto nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Vetto (Vèt in dialetto reggiano[2]) è un comune italiano di 1 833 abitanti, il meno popolato della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Geografia fisicaModifica

Vetto sorge sulla sponda destra dell'Enza, nell'Appennino reggiano.

Confina a nord con Canossa, a est con Castelnovo né Monti, a sud con Ventasso e ad ovest con Palanzano e Neviano degli Arduini, entrambi in provincia di Parma.

Oltre al già citato Enza, altri quattro importanti corsi d'acqua del vettese sono i torrenti Atticola, Lonza, Tassobbio e Tassaro.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

ChieseModifica

  • Chiesa di San Lorenzo a Rosano, già attestata nel 1112[3][4]
  • Chiesa di Cola, la cui esistenza è testimoniata già nel 1150[4]
  • Chiesa di San Giorgio a Crovara, al cui interno conserva un'Annunciazione realizzata da allievi del Guercino[4]
  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Gottano, dotata di campanile di origine medievale e già menzionata all'interno di documenti datati 1213[4]
  • Chiesa di Santo Stefano, di presunta origine preromanica ma con elementi di epoca carolingia e tracce di affreschi databili ai secoli XIV-XV[4]
  • Chiesa di Piagnolo[4]

OratoriModifica

  • Oratorio dela Madonna di Montalto, detto anche "delle Formiche", esistente a Gottano già nel XIV secolo[4]
  • Oratorio di Sole Sotto, dedicato alla Visitazione della Beata Vergine Maria, già esistente ai tempi della peste del 1632[4]
  • Oratorio di Tizzolo, di origine settecentesca e portale risalente al 1765[4]
  • Oratorio di San Martino a Groppo[4]
  • Oratorio di Castellaro[4]

Architetture civiliModifica

  • A Legoreccio: "Casa dei Terzi", quattrocentesca, casa-torre dei Rabotti, cinquecentesca, e corte dei Da Palude, seicentesca[4]
  • A Castellaro: casa-torre costruita in luogo di un fortilicium già attestato nel 1313[4]
  • A Pineto: residenza patrizia detta "Casa dei Da Palude"[4]
  • A Piagnolo: resti di abitazioni medievali e una casa a torre[4]
  • A Rosano: casa a torre dei Bazzoli[4]
  • A Spigone: resti di una casa-torre databile al XVI secolo[4]

AltroModifica

  • A Crovara: resti del castello di Crovara[4]
  • A Sole: abitazioni con due portali del 1720 e del 1757[4]
  • A Tizzolo: casa natale del giurista Pellegrino Nobili[4][5]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune sono 133, ovvero il 7,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

Geografia antropicaModifica

QuartieriModifica

FrazioniModifica

Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è formato dalle frazioni di Atticola, Brolo, Buvolo, Caiolla, Cantoniera, Casalecchio, Casella, Casone, Castellaro, Castellina, Cesola, Cola, Costa, Costaborga, Crovara, Ferma, Gottano Sopra, Gottano Sotto, Groppo, Legoreccio, Maiola, Mavore, Moziollo, Piagnolo, Pineto, Predella, Rodogno, Roncolo, Rosano, Scalucchia, Sole Sopra, Sole Sotto, Spigone, Strada, Teggia, Tizzolo, Vidiceto per un totale di 53 chilometri quadrati.

Alcune di queste frazioni rappresentano le antiche corti del Vettese[8]

PinetoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pineto (Vetto).

Ha un'altitudine media di 663 m s.l.m.

Il nome di questo borgo, che appare nell'Estimo Reggiano del 1315, è legato alla storia dei conti Da Palude (che erano stati vassalli di Matilde di Canossa[9]). Vi sono almeno due corti da loro edificate e ritenute degne di nota[10], delle quali rimangono molti particolari architettonici nonostante i successivi rimaneggiamenti.

Al tempo delle Signorie i Da Palude vi costruirono una casa, arricchita successivamente da affreschi di argomento religioso[10]. Si tratta della “Casa dei Da Palude”, di notevole interesse architettonico[11].

È presente anche una casa-torre risalente al XVII secolo[12]; nelle vicinanze l'opificio del “Mulinaccio”.

Lo scrittore lombardo Raffaele Crovi ha citato spesso Pineto nelle sue opere[13] e nei suoi saggi[14]

VidicetoModifica

Vidiceto (Vizzé in dialetto reggiano) è una piccola frazione di 20 abitanti che dista 7 km dal capoluogo Vetto, 2 km dalle frazioni di Cola e Groppo, 9 km da Castelnovo né Monti. È situato sulle rive del Torrente Atticola, affluente del Torrente Lonza, ad una altitudine media di 470 m s.l.m.

Il nome Vidiceto prende origine da Vizzé (poi modificato in Vidiceto). Le "vizze" in dialetto locale sono le piante che forniscono le strisce per la costruzione dei cesti di vimini. Il paese ne è ricco e l'attività della costruzione dei cesti di vimini era un tempo molto sviluppata nel vicino paese di Cola.

Fino al 1996, quando una frana di vaste proporzioni distrusse una parte del paese, la frazione era divisa in Vidiceto di Sopra (parte scomparsa sotto la frana) e Vidiceto di Sotto, posto più a valle.

Il paese fa parte della Parrocchia di Cola, alla quale sono annesse anche Groppo e Rodogno.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 luglio 1985 24 maggio 1990 Vito Castellari Democrazia Cristiana Sindaco [15]
24 maggio 1990 14 giugno 2004 Athos Nobili lista civica Sindaco [15]
14 giugno 2004 26 maggio 2014 Sara Ermelinda Garofani lista civica Sindaco [15]
26 maggio 2014 in carica Fabio Ruffini lista civica: Per Vetto(PD) Sindaco [15]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 698.
  3. ^ (EN) ROSANO, su RadioEmiliaRomagna. URL consultato il 28 luglio 2020.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t I Borghi, su Comune di Vetto (RE). URL consultato il 28 luglio 2020.
  5. ^ NOBILI, Pellegrino in "Dizionario Biografico", su www.treccani.it. URL consultato il 28 luglio 2020.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 12 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  8. ^ (EN) Reggio Emilia e provincia - Guide Verdi Italia - Ediz. inglese, Touring Editore, 2003, ISBN 978-88-365-2958-2. (consultabile anche online)
  9. ^ Istituto storico italiano per il Medio Evo 1996
  10. ^ a b Reggio Emilia e provincia - Guide Verdi Italia, Touring Editore, 2000, ISBN 978-88-365-1585-1. (consultabile anche online)
  11. ^ comune.vetto.re.it
  12. ^ Serena Cherubini, Adele Falasca, Emilia-Romagna, Ist. Enciclopedico Italiano, 2001, p.372
  13. ^ Raffaele Crovi, Appennino: avventure in un paesaggio, Mondadori, 2003, p. 287, ISBN 978-88-04-51620-0. (consultabile anche online)
  14. ^ Raffaele Crovi, Piaceri, N. Aragno, 2006, p. 267.(consultabile anche online)
  15. ^ a b c d http://amministratori.interno.it/

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