Villa Medici di Roma in pittura

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La voce Villa Medici di Roma in pittura comprende un elenco ragionato di dipinti, ad olio, o ad acquarello, o ad affresco, che rappresentano vedute, anche parziali, della Villa Medici di Roma e del suo giardino. All'elenco sono stati aggiunti disegni a matita e a pastello. Villa Medici, oltre ad essere il soggetto di opere d'arte, data la sua posizione si è trasformata anche in uno spazio da cui partire per esplorare lo straordinario panorama che la circonda.

Villa Medici Roma, grottesca nello studiolo del cardinale

Nota introduttivaModifica

Le immagini più antiche della Villa Medici a Roma e del suo giardino si trovano negli affreschi a grottesca di Jacopo Zucchi, nello studiolo del cardinale.

La facciata di Villa Medici, un po' idealizzata, nell'ottica dei suoi paesaggi ideali - segno anche di confidenza con l'architettura romana cinquecentesca - appare in tre dipinti ad olio di Claude Lorrain e, di conseguenza, è presente nei disegni del suo Liber Veritas: con Villa Medici se ne conoscono due, di cui uno è conservato a Parigi, al Louvre e l'altro a Londra, al British Museum. Diego Velázquez, che soggiornò a Villa Medici, ha lasciato due schizzi ad olio, eseguiti dal vivo, che rappresentano angoli del giardino.

Nell'Ottocento, con il passaggio di Villa Medici alla Francia, che vi stabilì la sede dell'Accademia di Francia, i dipinti diventano numerosi.

Nel CinquecentoModifica

Autore e titolo Descrizione Immagine
Jacopo Zucchi, Progetto per i giardini di Villa Medici affresco, 1670-1571, Villa Medici (Roma) (Grottesca nella volta dello studiolo del cadinale)  [1]
Jacopo Zucchi, Progetto incompiuto per la facciata affresco, 1570-1571, Villa Medici (Roma) (Grottesca nella volta dello studiolo del cadinale)  

Nel SeicentoModifica

Autore e titolo Descrizione Immagine
Diego Velázquez, Entrata della grotta nel giardino di Villa Medici a Roma olio su tela, 48,5x3 cm, 1630 circa, Museo del Prado  
Diego Velázquez, Padiglione di Arianna nel giardino di Villa Medici a Roma olio su tela, 44x38 cm, 1650 Museo del Prado (Madrid)  
Claude Lorrain, Porto con Villa Medici olio su tela, 102x133, 1637, Galleria degli Uffizi, (Firenze) (Come documentato da Lorrain, in un disegno del suo Liber Veritatis - foglio conservato al British Museum - il dipinto era stato commissionato dal cardinale Carlo de' Medici)  
Claude Lorrain, Porto marino con l'imbarco di sant'Orsola olio su tela, 113x149, 1641, National Gallery, (Londra)  [2]
Claude Lorrain, Ulisse rende Criseide a suo padre olio su tela, 110x150 cm, 1644 circa Museo del Louvre (Parigi)  [3]
Claude Lorrain, Ulisse rende Criseide a suo padre disegno su carta, 1635-1682, Museo del Louvre (Parigi) (Pagina del Liber Veritatis di Claude Lorrain)  
Gaspar van Wittel, Villa Medici e giardini a Roma tempera su pergamena, 29,5x 40,5 cm, 1685, Palazzo Pitti Galleria Palatina ed Appartamenti Reali (Firenze) (Fa parte degli oggetti d'arte portati dai Lorena a Firenze, prima della vendita della villa)  

Nel SettecentoModifica

Autore e titolo Descrizione Immagine
Gaspar van Wittel, Veduta di Roma da Villa Medici olio su tela, 51x63 cm, 1712, Museo Nazionale di Varsavia  [4]
John Warwick Smith, Villa Medici a Roma acquerello e grafite su carta preparata, 41,3x57,8 cm, 1784 Yale Center for British Art (New Haven, Connecticut)  [5]

Nell'OttocentoModifica

Autore e titolo Descrizione Immagine
Jean Auguste Dominique Ingres, Ritratto di François Marius Granet olio su tela, 75x53 cm, 1807, Museo Granet (Aix-en-Provence) (Granet è in posa sul tetto del suo studio, a Villa Medici)  
François Marius Granet, Trinità dei Monti e Villa Medici a Roma olio su tela, 62,5x75 cm, 1808, Louvre-Lens (Lens)  [6]
Jean-Auguste-Dominique Ingres, Ritratto di Merry-Joseph Blondel disegno a matita su carta, 17,6x14 cm, 1809, Metropolitan Museum of Art (New York) (Sullo sfondo il profilo di Villa Medici)  [7]
Michel Martin Drolling, Giardini di Villa Medici olio su tela, 48,4x61,5 cm, 1811-1816, Rijksmuseum (Amsterdam)  
Léon Cogniet, Autoritratto nel suo studio a Villa Medici olio su tela, 44,5x37 cm, 1817, Cleveland Museum of Art  
François-Édouard Picot, Ritratto di Nicolas-Pierre Tiolier[8] olio su tela, 46.4 x 35.7 cm, 1817 circa  
Achille Etna Michallon, Villa Medici e Trinità dei Monti dallo studio di Ingres nel padiglione di San Gaetano disegno, 1819, Art Institute of Chicago  
Jean-Baptiste Camille Corot, Studio non finito di Trinità dei Monti vista da Villa Medici olio su tela, 45x74 cm, 1825-1828, Museo del Louvre (Parigi)  [9]
Jean-Baptiste Camille Corot, Fontana davanti a Villa Medici olio su tela, 8x28,8 cm, 1825-1828 Museum of Fine Arts, Reims  
Louis Dupré e Sébastien Norblin de la Gourdaine[10], Chateaubriand riceve la granduchessa Elena di Russia[11] nei giardini di Villa Medici il 29 aprile 1829 olio su tela, 92x115.5 cm, 1835, Villa Medici (Roma) (Il dipinto si riferisce a un episodio narrato nel libro XIII delle Mémoires d'Outre-Tombe (Memorie d'oltretomba), opera postuma di Châteaubriand) [12]
Anonimo pittore francese, Studio a Villa Medici pastello a colori su carta, 1835, Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum (New York) (Tre artisti, al lavoro in un ambiente con sedie e tavoli da disegno. I letti, piegati di giorno, sono dietro la tenda blu. Un serpentello e una testuggine in terra. Dipinti e gessi sparsi. Una sciarpa vela la luce troppo intensa proveniente dalla finestra)  [13]
Anonimo pittore francese, Veduta da Villa Medici verso Villa Borghese olio su tela, 36.7x43 cm, 1838, Villa Medici (Roma) (Il punto di vista, dalle stanze del cardinale de' Medici, è stato utilizzato anche da Jean-Dominique Ingres e da Horace Vernet. Si vede la statua della Dea Roma, i pini lungo il Muro torto e, in secondo piano, la Casina di Raffaello[14]) [15]
Jean-Achille Benouville, Villa Medici a Roma olio su tavola, 55x91 cm, 1864 circa, Collezione privata  
Hector d'Espouy, Giardino di Villa Medici matita acquarello e inchiostro su carta, 28.2x39 cm, 1887, Villa Medici (Roma) [16]

Nel NovecentoModifica

Nel DuemilaModifica

Autore e titolo Descrizione Immagine
Philippe Casanova, Villa Medici, Accademia di Francia, la villa vista dall'orto tempera su carta intelata, 35x35 cm, 2009, Collezione privata  

NoteModifica

  1. ^ Gli affreschi furono commissionati a Jacopo Zucchi dal cardinale Ferdinando de' Medici, futuro granduca.
  2. ^ L'edificio in primo piano è ispirato al tempietto della chiesa di San Pietro in Montorio, a Roma,
  3. ^ Commissionato da Roger du Plessis de Liancourt, nel 1665 acquistato dal cardinale Armand Jean du Plessis de Richelieu, passò poi a Luigi XIV.
  4. ^ Firma e data: Gasparo Van Witel Roma 1712. Vediː Dorota Folga-Januszewska, Katarzyna Murawska-Muthesius (a cura di), National museum in Warsaw: guide: galleries and study collections, Warsaw, Muzeum Naradowe, 2001, SBN IT\ICCU\VEA\0140182.
  5. ^ Data e firma: "JS 1784"; in nero, al verso: "Villa Medici at Rome, from the Strada Babuini".
  6. ^ (FR) Xavier Dectot, Jean-Luc Martinez, Vincent Pomarède, Louvre Lens: le guide 2015, Lens, Musée du Louvre-Lens, 2014, SBN IT\ICCU\RML\0375870.
  7. ^ Firmato e datato: Ingres a Rome 1809. Il disegno coincide col periodo in cui Blondel e Ingres avevano vinto il Prix de Rome e studiavano a Villa Medici. Vedi: (EN) Gary Tinterow, Philip Conisbee (a cura di), Portraits by Ingres: image of an epoch, New York, The Metropolitan museum of art, 1999, SBN IT\ICCU\LO1\0492080. Catalogo della Mostra itinerante 1999-2000.
  8. ^ Nicolas-Pierre Tiolier, dall'11 settembre 1816 al 31 dicembre 1842 è stato Graveur général des monnaies, cioè incisore generale e dirigeva il servizio di incisione e creazione di punzoni e conii, per la fabbricazione di monete e di medaglie.
  9. ^ Il dipinto, che risale al primo soggiorno di Corot a Roma, è il più noto non finito di questo pittore.
  10. ^ Allievo di Jacques-Louis David e pittore ufficiale di Gerolamo Bonaparte, Sébastien Norblin (1796-1884) vinse il Prix de Rome nel 1825, con il dipinto Antigone dà sepoltura a Polinice.
  11. ^ Carlotta di Württemberg divenne granduchessa col nome Elena Pavlovna di Russia.
  12. ^ Per questo dipinto, noto anche come Le départ des ballons, vedi: (FR) Alix Chevallier, Madeleine Cottin, Roger Pierrot, Chateaubriand: le voyageur et l'homme politique, Paris, Bibliothèque Nationale, 1969, SBN IT\ICCU\LO1\0390704. e Giulia Gorgone, Maria Elisa Tittoni (a cura di), Charlotte Bonaparte: dama di molto spirito: la romantica vita di una principessa artista, Livorno, Sillabe, 2010, SBN IT\ICCU\IEI\0311870.
  13. ^ Dedica: à M. Constant D./ Eugène Lacroix/ Rome 1835. Probabilmente di tratta di Joseph-Eugène Lacroix, architetto francese, che nel 1835 vive a Roma, dove sua madre è governante di Palazzo Ruspoli.
  14. ^ Questo piccolo edificio, che si trovava nell'attuale area del Galoppatoio, fu distrutto nel 1849 dalle truppe francesi. La denominazione deriva dagli affreschi di scuola di Raffaello.
  15. ^ Perfettini.
  16. ^ Delaplanche e Rebois.
 
Villa Medici, ora Accademia di Francia, in una xilografia di Gustavo Strafforello, 1894

BibliografiaModifica

  • (FR) Henri Rebois, Catalogue du Musée de la Villa Medici: inauguré en 1933, Roma, s.e., 1933, SBN IT\ICCU\LO1\0814779. Catalogo mostra 1933.
  • (FR) Lena-Maria Perfettini, Catalogue raisonné des tableaux de chevalet de la Villa Médicis, hors portraits de pensionnaires, in Studiolo: revue d'histoire de l'art de l'Académie de France à Rome, nº 13, Rome-Paris, Académie de France-Somogy editions d'art, pp. 316-357, SBN IT\ICCU\MIL\0567911.
  • Jérôme Delaplanche (a cura di), 350 anni di creatività: gli artisti dell'Accademia di Francia a Roma da Luigi XIV ai nostri giorni, Milano, Officina libraria, 2016, SBN IT\ICCU\BVE\0729730. Catalogo della Mostra a Roma, 2016-2017.

Voci correlateModifica

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