Villa Ricasoli

edificio di Grosseto

Coordinate: 42°46′15.17″N 11°05′53.2″E / 42.770881°N 11.098111°E42.770881; 11.098111

Villa Ricasoli è una villa situata nella parte occidentale della città di Grosseto, in via Giacosa, nel quartiere Barbanella.

Villa Ricasoli, antica Fattoria di Barbanella, a Grosseto

StoriaModifica

La villa è ciò che resta della storica Fattoria di Barbanella, complesso rurale a ovest della città sviluppatosi notevolmente a seguito della bonifica lorenese del Settecento.

La fattoria si trovava originariamente all'esterno della città e, la sua tenuta includeva vari poderi e un vasto parco di macchia mediterranea che è parzialmente sopravvissuto nel corso dei secoli.

Dopo l'Unità d'Italia, l'espansione cittadina sempre più verso occidente e l'esponenziale crescita demografica che, proprio in quell'epoca, ha avuto inizio, hanno determinato l'esigenza di edificare nuovi fabbricati abitativi sempre più verso le limitrofe aree rurali. La conseguenza di tale processo ha portato all'inglobamento della villa nel tessuto urbano cittadino.

L'attuale denominazione alla villa è data dalla passata appartenenza alla famiglia Ricasoli che, tra l'Ottocento e il Novecento, era entrata in possesso anche di altre fattorie attorno alla città di Grosseto.

Aspetto attualeModifica

Villa Ricasoli si presenta come un complesso di origini rurali in stile rinascimentale, lasciando intuire una possibile origine tardocinquecentesca, nonostante alcune ristrutturazioni avvenute nel Settecento e in epoca più moderna.

L'antica fattoria è costituita da quattro corpi di fabbrica, uno principale centrale e due laterali minori che si affacciano con le loro facciate anteriori verso la strada, mentre il quarto corpo di fabbrica si articola perpendicolarmente al primo dalla porzione centrale della facciata posteriore. Mentre i primi tre corpi di fabbrica si articolano su tre distinti livelli, il quarto è leggermente ribassato, sviluppandosi soltanto su due piani.

La facciata anteriore della villa è caratterizzata dai due corpi di fabbrica laterali che sporgono maggiormente verso l'esterno, nella cui parte interna sono addossati ad una rampa di scale, ciascuna delle quali conduce ad un portale d'ingresso ad arco tondo. I due portali si aprono al primo piano rialzato, alle estremità laterali del corpo di fabbrica centrale, e danno accesso alla struttura padronale che, in passato, si sviluppava sui due livelli superiori. Lungo la parete di ciascuna delle due rampe di scale si apre un portone al pian terreno, che dà accesso all'area che, in passato, era adibita ad uso agricolo. La porzione centrale della facciata anteriore si caratterizza per la presenza di un balcone al primo piano rialzato nell'area tra le due rampe di scale, mentre nella parte sommitale spicca un caratteristico coronamento, culminante con un timpano triangolare. L'intera struttura presenta pareti esterne rivestite in intonaco, ove si aprono finestre di forma quadrata.

Il complesso è attualmente suddiviso in più unità abitative.

BibliografiaModifica

  • Marcella Parisi (a cura di). Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero (Associazione Archeologica Maremmana). Siena, C&P Adver Effigi, 2001.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Barbanella e i Ricasoli, su biblio.comune.grosseto.it. URL consultato l'8 giugno 2008 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2007).