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Circoscrizione n.1 Barbanella
circoscrizione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneGrosseto-Stemma.svg Grosseto
Amministrazione
PresidenteGilberto Capanni
Territorio
Coordinate42°46′29″N 11°06′01″E / 42.774722°N 11.100278°E42.774722; 11.100278 (Circoscrizione n.1 Barbanella)Coordinate: 42°46′29″N 11°06′01″E / 42.774722°N 11.100278°E42.774722; 11.100278 (Circoscrizione n.1 Barbanella)
Abitanti14 871[1] (2015)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Circoscrizione n.1 Barbanella – Localizzazione
Sito istituzionale

Barbanella è uno dei quattro quartieri urbani di Grosseto e dà il nome alla prima delle otto circoscrizioni di decentramento comunale in cui è suddiviso il comune di Grosseto.

Indice

StoriaModifica

Barbanella sorge in una zona anticamente definita Barbanellum, nome che deriva dalle condizione del terreno e dal tipo di vegetazione che si trova in quest'area: in greco barboreos significa pantano o acquitrino. La zona in questione faceva parte della riva sud-orientale dello scomparso Lago Prile, che già dal XIII secolo i grossetani si impegnavano a bonificare e coltivare, fuori dalla città di Grosseto, che allora si sviluppava solamente all'interno del centro storico. Il primo documento relativo al quartiere risale al 1222, quando i grossetani concedettero alcune di quelle terre agli immigrati che desideravano ottenere la cittadinanza, affinché si adoperassero nelle opere di bonifica: nel documento la località era definita piscina Barbione, con riferimento agli acquitrini della palude castiglionese[2]. Durante il Medioevo proseguirono le opere di bonifica, che si arrestarono però nel Cinquecento con il tracollo dell'economia grossetana. Nel corso del Settecento, Barbanella passò sotto il dominio dei fratelli Antonio e Ubaldo Andreini, e dopo la bonifica di Leopoldo II di Lorena la terra fu idonea per essere coltivata e sfruttata. Barbanella fu successivamente migliorata con la realizzazione del primo canale diversivo fra il 1829 e il 1830, e l'intero territorio fu acquistato dal barone Bettino Ricasoli nel 1855[3]. La Fattoria di Barbanella, architettura di origine tardo-cinquecentesca, ristrutturata dai fratelli Andreini nel Settecento, fu nuovamente ampliata da Ricasoli, che le modificò il nome nell'attuale Villa Ricasoli. Nel 1864 fu costruita la ferrovia che divise Barbanella dal centro storico cittadino. Nel corso del Novecento, grazie all'incremento demografico di Grosseto e il grande processo di industrializzazione della città, Barbanella fu inglobata all'interno della città, diventandone a tutti gli effetti un quartiere. Il primo nucleo urbano, sviluppatosi nelle campagne intorno alla storica fattoria, risale agli anni venti e trenta e corrisponde oggi al rione San Giuseppe, compreso tra via Nazario Sauro e via Fabio Massimo, in prossimità della ferrovia. L'espansione continuò con la costruzione di villette a schiera lungo la via Castiglionese nel 1938, le cosiddette Case del Duce[4]. Nel dopoguerra, nacquero le zone di edilizia popolare INA-Casa a nord di via Sauro tra il 1949 e il 1955, e nell'area compresa tra via Giusti, viale Uranio, via Cavalcanti e via Pascoli, tra il 1955 e il 1962. Quartiere prevalentemente agricolo negli anni cinquanta, andò via via ad amalgamarsi sempre di più nell'area urbana di Grosseto, con la realizzazione di parrocchie, scuole, centri commerciali e impianti che lo resero parte viva della città.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

ChieseModifica

  • Chiesa di San Giuseppe, chiesa parrocchiale dell'omonima zona del quartiere, è stata costruita dal 1935 al 1940, su progetto dell'ingegnere Ernesto Ganelli. La consacrazione ufficiale fu tenuta il 14 aprile 1940. Si presenta in un monumentale stile neoromanico.[5]
  • Chiesa di Santa Lucia vergine e martire, chiesa parrocchiale situata in via Pirandello, è stata costruita nel 1968 su progetto degli architetti Fioretti, Dati e Mazzucchi. La benedizione e la consacrazione dell'altare ebbero luogo il 4 ottobre 1969.[6]
  • Chiesa di San Vincenzo de' Paoli, situata in località Casotto dei Pescatori, è stata consacrata il 19 aprile 1969, sede di una parrocchia istituita nel 1960 che estende il proprio territorio alle aree rurali nord-occidentali tra la città e le frazioni balneari.
  • Chiesa di San Benedetto, chiesa situata in località Barbaruta, è dipendente dalla parrocchia di San Vincenzo de' Paoli.

CappelleModifica

AbbazieModifica

Architetture civiliModifica

  • Fattoria di Barbanella, nota come Villa Ricasoli, situata in via Giacosa, è un'architettura di origine tardo-cinquecentesca, proprietà dei fratelli Antonio e Ubaldo Andreini nel XVIII secolo e in seguito proprietà del barone Bettino Ricasoli a partire dal 1855, che gli conferì l'aspetto che porta ancora oggi. Primo edificio del quartiere Barbanella, sviluppatosi intorno ad esso solo a partire dagli anni venti del XX secolo, è oggi suddiviso in più unità abitative.
  • Silo del Consorzio Agrario, imponente silos del Consorzio Agrario Provinciale, fornito di attrezzature agricole, nei pressi della ferrovia. Costruito nel 1933, è alto 31,65 metri.
  • Poligono del tiro a segno, struttura risalente ai primi del Novecento con area verde un tempo utilizzata come campo di esercitazione di soldati e forze dell'ordine. Una parte di esso è ridotto a ruderi, mentre un'altra è oggi sede del tiro a segno sportivo.
  • Marmifera vecchia, resti della storica marmifera di via Pascoli.
  • Vecchia idrovora di Barbanella, risalente agli anni venti e impiegata nei lavori di bonifica.

Architetture militariModifica

MediaModifica

Barbanella possiede la principale radio della città di Grosseto, la Radio Barbanella City (RBC Grosseto), fondata nel 1978, la cui area di copertura si estende all'intera provincia grossetana, comprese le isole del Giglio e dell'Elba.

Geografia antropicaModifica

ZoneModifica

 
Villa Ricasoli, antica Fattoria di Barbanella

È possibile suddividere il quartiere Barbanella in zone che possiedono una fisionomia distinta e che però risultano complementari per la funzionalità dell'intero quartiere.

BarbanellaModifica

La zona Barbanella propriamente detta costituisce il centro del quartiere. L'area dell'antica fattoria, oggi Villa Ricasoli, è il nucleo originario ed è inquadrabile nel reticolo di strade composto da via Giacosa, via Settembrini, via Rovetta, via Cavalcanti e viale Giusti, mentre l'odierna zona Barbanella, che dà il nome all'intero quartiere, è attraversata dal viale Giusti, delimitata a nord dalla via Aurelia nord, a sud da via Cavalcanti, ad ovest da viale Uranio e la zona del Verde Maremma, e ad est dalla ferrovia. Il nucleo storico del quartiere moderno fu realizzato tra il 1955 e il 1962, con la costruzione anche del primo grattacielo della città, conosciuto da tutti come "grattacielo di Barbanella". In quanto centro del quartiere risulta la zona più fornita di impianti e servizi, e qui si trova la chiesa parrocchiale di Santa Lucia Vergine e Martire.

San GiuseppeModifica

La zona San Giuseppe[7], conosciuto anche come Villaggio San Giuseppe o Villaggio Sauro, è uno dei primi agglomerati che sono sorti nel primo Novecento sostituendosi alla campagna. Il primo nucleo urbano, infatti, risale agli anni venti e trenta e corrisponde oggi all'agglomerato di edifici compresi tra via Nazario Sauro e via Fabio Massimo, in prossimità della ferrovia e avente come centro la piazza della chiesa di San Giuseppe, che dà il nome alla zona. Qui venne inoltre edificato nel 1933 il Consorzio agrario con l'imponente silos. L'urbanizzazione continuò successivamente con le costruzioni di edilizia popolare INA-Casa realizzate tra il 1949 e il 1955. La zona si sviluppa lungo l'asse di via Nazario Sauro, ma comprende anche l'area delimitata a est da via Etruria e dalla ferrovia, a sud da viale Telamonio e ad ovest da viale Giulio Cesare.

Tiro a SegnoModifica

La zona del Tiro a Segno è situata nella zona sud del quartiere, al confine con il quartiere Gorarella. È delimitata a sud da via Orcagna e viale Telamonio, a nord dalla via Castiglionese, ad est dal piccolo agglomerato INA-Casa del Villaggio Sauro e dalla ferrovia, e ad ovest dall'aeroporto cittadino. La zona prende il nome dal vecchio campo da tiro a segno, ridotti a ruderi, dove ancora oggi ha sede l'associazione nazionale di tiro a segno. Semplice appendice di Barbanella, la zona ha assunto maggiore identità nel corso degli anni novanta, con la costruzione di numerose abitazioni e ville e di un centro commerciale nel 2008. Attualmente la zona ha arrestato la sua espansione, anche se sono in progetto alcune rifiniture, come la riqualificazione del verde pubblico per la creazione di un parco attrezzato e la costruzione di alcuni impianti sportivi. Nella zona sono state rinvenute, durante i lavori edilizi, alcune monete romane del I secolo a.C., oggi esposte al Museo archeologico e d'arte della Maremma.

Verde Maremma e Le GemmeModifica

La zona del Verde Maremma è un'area residenziale nata nel decennio dal 1975 al 1985, la cui espansione è poi continuata negli anni novanta fino alla costruzione del complesso residenziale Le Gemme[8] terminato nel 2006. È delimitata a sud da via Castiglionese e dalla zona del Tiro a Segno, a est dalla campagna, a nord dalla via Aurelia nord e ad ovest dal centro di Barbanella, sviluppandosi lungo l'asse di viale Uranio.

Villaggio AzzurroModifica

Il Villaggio Azzurro[9] è un complesso di edifici realizzati per i militari dell'aeronautica. Si sviluppa nel reticolo di vie comprese tra viale Giusti e via Leopardi, di fronte alla ferrovia.

Zona IndustrialeModifica

 
Shopping Center "Area Scav"

All'interno del quartiere Barbanella, si trova la principale zona industriale e di servizi della città di Grosseto. Qui hanno sede numerose aziende commerciali e stabilimenti di produzione, tra cui quello della Vemar. Nel 2004, sulla via Aurelia Nord, è stato inaugurato lo Shopping Center "Area Scav", moderna struttura con grande dotazione di parcheggi che accoglie negozi, uffici ed attività di servizio.

Aree artigianaliModifica

  • Area artigianale Aurelia, si sviluppa nella zona industriale lungo la via Aurelia nord e nelle vie adiacenti.
  • Area artigianale Poggetti Nuovi, si sviluppa al limite del confine urbano cittadino, nell'area compresa tra la zona industriale e la località Rugginosa.

LocalitàModifica

Il quartiere Barbanella è oggi sede della prima circoscrizione del comune di Grosseto e comprende altre località situate al di fuori del tessuto urbano che si sviluppano ad ovest dell'area cittadina, in direzione di Castiglione della Pescaia.

  • Barbaruta, località situata a nord in direzione Braccagni, tra la Rugginosa, il Centro Allevamento Quadrupedi e il territorio comunale di Castiglione della Pescaia. Qui si trova la chiesa di San Benedetto. Attualmente ha 338 abitanti.
  • Bottegone, località situata a nord al confine tra la circoscrizione 7 e la circoscrizione 8, nei pressi della località Il Terzo. Conta 5 abitanti.
  • Casotto dei Pescatori, località situata lungo la strada provinciale del Pollino, che collega la zona aeroportuale di Grosseto con Marina di Grosseto. Qui si trova la chiesa parrocchiale di San Vincenzo De' Paoli ed alcune aziende. Attualmente ha 315 abitanti.
  • Cernaia, località situata nella campagna nei pressi del fiume Bruna al confine nord-ovest del territorio comunale di Grosseto con quello di Castiglione della Pescaia. Conta 53 residenti.
  • Marrucheto, località situata nei pressi della via Castiglionese tra il Centro Allevamento Quadrupedi e l'aeroporto. Conta 174 abitanti.
  • Pollino, località situata lungo l'omonima strada provinciale, di fronte all'aeroporto militare, in direzione Casotto dei Pescatori. Vi si trova anche una scuola materna. Attualmente ha 80 abitanti.
  • Posto Raccolta Quadrupedi, località che si sviluppa all'interno del Centro Allevamento Quadrupedi. Conta 57 abitanti.
  • Rugginosa, località di campagna situata poco oltre il perimetro urbano cittadino, dopo l'area artigianale dei Poggetti Nuovi. Vi si trovano numerose ville e poderi, e anche una scuola materna. Attualmente ha 250 abitanti.
  • Rugginosa Nuova, località situata poco distante dalla Rugginosa, in direzione Braccagni. Conta 76 residenti.

Infrastrutture e trasportiModifica

Strade stataliModifica

Il quartiere Barbanella è facilmente raggiungibile dalla Strada statale 1 Via Aurelia: uscendo a Grosseto Nord si arriva direttamente all'area artigianele Aurelia e successivamente alla zona del Verde Maremma.

Arterie principaliModifica

Le principali arterie su cui si sviluppa il quartiere, che sono anche tra i maggiori assi viari della città di Grosseto a ovest della ferrovia, sono sei:

  • Viale Telamonio divide il quartiere Barbanella da quello di Gorarella. Permette di collegare il centro, passando sotto il Ponte dei Macelli della ferrovia, con i due quartieri a ovest della linea ferroviaria, fino all'aeroporto civile in via Orcagna.
  • Viale Giulio Cesare si snoda da viale Telamonio verso nord e divide in due il quartiere. A ovest del viale si trova la zona del Tiro a Segno, a est quella del Villaggio Sauro.
  • Viale Giusti è la continuazione di viale Giulio Cesare verso nord e si ricollega alla via Aurelia. Divide in due il centro di Barbanella.
  • Via Castiglionese è la strada che dall'incrocio di viale Giulio Cesare-viale Giusti si porta a ovest in direzione di Castiglione della Pescaia, fino a divenire una strada provinciale. Divide la zona del Tiro a Segno e dell'aeroporto militare a sud da quella del Verde Maremma e di Barbanella Vecchia a nord.
  • Viale Uranio parte dalla via Castiglionese e si dirige verso nord in direzione dell'Aurelia. Sul viale Uranio si sviluppa la zona del Verde Maremma.
  • Via Aurelia nord è la via che parte dal Ponte Massa della ferrovia fino ad attraversare la zona industriale, la Rugginosa e l'uscita nord della città, in direzione di Braccagni.

OdonomasticaModifica

Le zone del quartiere Barbanella sono facilmente individuabili dal nome di vie e piazze, poiché ognuna di loro è grossomodo riconoscibile per la suddivisione odonomastica. Le vie della zona centrale di Barbanella portano tutte la denominazione di poeti e scrittori dell'Ottocento (Giusti, De Amicis, Leopardi, Rovetta, Giacosa, Settembrini, Manzoni...), eccetto via Cavalcanti, dedicata al poeta fiorentino del Trecento; le vie del Verde Maremma e della zona industriale portano i nomi di gemme, metalli e minerali (Uranio, Mercurio, Quarzo, Topazio, Alabastro, Alluminio, Ambra...); il rione San Giuseppe e buona parte della zona Tiro a Segno hanno le vie dedicate a luoghi (Veio, Cosa, Clodia, Statonia, Ansedonia...) e personaggi (Giulio Cesare, Fabio Massimo, Curiazi, Orazi, Anco Marzio...) dell'Antica Roma, mentre alcune vie sono state intitolate a importanti personaggi locali (Bianciardi, Cassola, Pascucci, Faccendi, Consorti) e altre, distribuite in ordine sparso e presenti anche a Gorarella, ad alcune località della Maremma (Preselle, Gavorrano, Valpiana, Dogana, Pancole, Pian d'Alma).

AeroportiModifica

A Barbanella si trova l'aeroporto Corrado Baccarini, sede del 4º Stormo dell'Aeronautica Militare.

Mobilità urbanaModifica

Barbanella, come del resto tutta la città di Grosseto, è servita dalle autocorse svolte da Tiemme. Dieci sono le linee che attraversano e servono il quartiere.

NoteModifica

  1. ^ Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015, p. 108.
  2. ^ Documento dell'Archivio di Stato di Siena. Conventi 161 "Caleffo S. Galgano I", cc. 367t – 368 1222 maggio 8
  3. ^ Barbanella e Bettino Ricasoli, su atlante.chelliana.it.
  4. ^ Case del Duce - foto Archiviato il 21 agosto 2014 in Internet Archive.
  5. ^ La chiesa di San Giuseppe sull'Atlante storico topografico dei siti di interesse storico e culturale del Comune di Grosseto.
  6. ^ La chiesa di Santa Lucia sull'Atlante storico topografico dei siti di interesse storico e culturale del Comune di Grosseto.
  7. ^ Villaggio San Giuseppe - foto Archiviato il 21 agosto 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Le Gemme - foto Archiviato il 21 agosto 2014 in Internet Archive.
  9. ^ Villaggio Azzurro - foto Archiviato il 21 agosto 2014 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • E. Innocenti, M. Innocenti, Grosseto: Briciole di storia, Grosseto, 1993.
  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2009, Grosseto, Editrice Innocenti, 2009.
  • Emilio Bonifazi, Grosseto e i suoi amministratori dal 1944 al 2015, Grosseto, 2015.
  • Documentazioni della Mostra sull'urbanistica e della Mostra sul Piano Regolatore svoltesi al CEDAV di via Mazzini, Grosseto.

Voci correlateModifica

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